E’ iniziata la quarta edizione di Wiki Loves Basilicata, l’edizione lucana di Wiki Loves Monuments, il più grande concorso fotografico del mondo, promosso da Wikimedia Italia, che sfrutta la grande visibilità di Wikipedia per promuovere il patrimonio monumentale e ambientale dei grandi e piccoli centri.

Il concorso regionale è organizzato da Basilicata Wiki, con il supporto di APT Basilicata, Unione Pro Loco Basilicata, BEL – Borghi Eccellenti Lucani, ICOM Italia e FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche).

Fino al 30 settembre chiunque potrà partecipare al concorso caricando fotografie dei monumenti lucani indicati in un’apposita lista (in continuo aggiornamento): https://it.wikipedia.org/wiki/Progetto:Wiki_Loves_Monuments_2019/Monumenti/Basilicata.

Le foto possono essere state scattate anche in passato, ma non devono riportare loghi, firme o altri segni sull’immagine.

Qui le istruzioni per partecipare al concorso: https://wikilovesmonuments.wikimedia.it/concorso-fotografico-wlm/

Il concorso mette in palio per i vincitori una serie di premi che saranno presto segnalati nell’apposita pagina (https://wikilovesmonuments.wikimedia.it/concorso/concorsi-locali/#12)

I Comuni partecipanti possono scaricare materiale promozionale del concorso da questa pagina: https://wikilovesmonuments.wikimedia.it/press-kit/

Fino ad oggi in Basilicata hanno aderito ben 72 Comuni (Accettura, Acerenza, Albano di Lucania, Aliano, Barile, Bella, Brienza, Brindisi di Montagna, Calciano, Calvello, Campomaggiore, Cancellara, Castelgrande, Castelmezzano, Castelsaraceno, Chiaromonte, Colobraro, Ferrandina, Filiano, Forenza, Francavilla in Sinni, Genzano di Lucania, Grassano, Grumento Nova, Guardia Perticara, Irsina, Latronico, Lauria, Maratea, Marsiconuovo, Matera, Melfi, Miglionico, Missanello, Montalbano Jonico, Montescaglioso, Muro Lucano, Nova Siri, Picerno, Pietragalla, Pietrapertosa, Pignola, Pisticci, Policoro, Potenza, Rapone, Rionero in Vulture, Ripacandida, Rivello, Roccanova, Rotonda, Rotondella, Ruoti, San Chirico Nuovo, San Fele, San Mauro Forte, San Severino Lucano, Sant’Arcangelo, Sasso di Castalda, Satriano di Lucania, Savoia di Lucania, Scanzano Jonico, Terranova di Pollino, Tito, Tolve, Tramutola, Tricarico, Tursi, Vaglio, Venosa, Vietri di Potenza, Viggianello), ma anche altri enti come la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Basilicata, il Polo Museale Regionale della Basilicata, la Provincia di Potenza, il Parco Gallipoli Cognato, il Consorzio ASI, l’ALSIA e il WWF, che hanno “liberato” complessivamente più di 500 monumenti.

Le foto vincitrici del concorso nazionale vengono esposte ogni anno in una mostra itinerante che fa il giro della penisola, e che quest’anno è stata inaugurata a Milano, nel Castello Sforzesco.

Un’altra mostra dei migliori scatti lucani, patrocinata dall’Agenzia di Promozione Territoriale di Basilicata, è da qualche mese in tour per la regione: è stata già allestita a Potenza, Montescaglioso, Pisticci, Montalbano Jonico, Tito, Castel Lagopesole e Tramutola e proseguirà il suo viaggio nei prossimi mesi.

“Sin dall’inizio l’APT è partner del progetto Wiki Loves Basilicata – spiega il direttore generale Mariano Schiavone – con la convinzione che si tratti di una delle azioni di maggiore efficacia comunicativa offerte dal digitale e dal mondo del web. Wikipedia è una piattaforma di grande visibilità e la produzioni di nuovi contenuti liberi di essere diffusi in rete non fa che dare maggiore forza sia al nostro territorio che all’idea che da anni perseguiamo di una community diffusa e collaborativa che attraverso il digitale promuove in maniera moderna e di qualità la destinazione Basilicata, intercettando sempre maggior pubblico”

Foto di Nicoletta Menzella, vincitrice della terza edizione di Wiki Loves Basilicata. Abbazia di Montescaglioso dedicata a San Michele Arcangelo, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons