Negli itinerari del gusto che si possono percorrere in Basilicata non mancano i saporiti  formaggi, un fiore all’occhiello della gastronomia locale, preparati secondo le più antiche e tradizionali procedure, e spesso proposti come antipasto insieme a nostrani e ben stagionati salumi.

Ottenuti da latte di animali allevati al pascolo e stagionati con metodi tradizionali, tra tutti si distinguono il Pecorino Dop di Filiano, piccolo comune del Vulture  Melfese, o il Canestro Igp di Moliterno, nel cuore della Val D’Agri. e

Entrambi protagonisti di gustose e rinomate sagre e particolarmente apprezzati anche fuori regione, possono essere assaggiati crudi, magari accompagnati da un bicchiere di corposo Aglianico del Vulture Doc, o anche arrostiti. Nell’uno o nell’altro caso è d’obbligo il “bis”.

Gli amanti dei derivati del latte, soprattutto di quelli stagionati, non possono rinunciare anche ad un altro prodotto di successo: il Caciocavallo Podolico Lucano, si tratta di un formaggio a pasta filata ricavato dal latte di bovini di razza podolica e allevati allo stato brado.

In Basilicata è molto diffuso, soprattutto negli antipasti, l’accostamento dei formaggi agli ottimi salumi tipici preparati proprio da queste parti, un vero tripudio di sapori ed emozioni per il palato. Questo accade, in particolare, quando si la l’occasione di degustare uno degli insaccati simbolo della terra lucana: la Lucanica di Picerno Igp. Pare che l’ottima salsiccia stagionata e dalla caratteristica forma ad “U” fosse nota anche ai romani Cicerone, Varrone e Marziale, i quali avrebbero attribuito a schiave lucane l’introduzione a Roma dello squisito salume.

www.pecorinofiliano.it

www.comune.moliterno.pz.it

www.comune.picerno.pz.it