MAM-Musei Aiello Moliterno

MAM, Musei Aiello Moliterno, è situato nel Comune di Moliterno ed è costituito da sei musei:

  • Il Museo Palazzo Aiello 1786 si trova di fronte alla Chiesa Madre di Moliterno, con travi in legno di castagno e pavimenti in cotto fatto a mano ha un intenso sapore settecentesco. Al suo interno è presente una raccolta d’arte unica che va dal paesaggio dei primi dell’ottocento all’informale post anni ’50.
  • Il Museo Casa Domenico Aiello ospita veri e propri capolavori d’arte dei grandi pittori dell’Ottocento Lucano: la “Morte del cardellino. L’Enigma” ed i taccuini d’artista di Michele Tedesco; due splendidi ritratti di bimbi di Giacomo Di Chirico; diverse opere di Angelo Brando, tra cui un paesaggio lucano ritenuto dai critici un quadro di particolare bellezza; alcune tele di Vincenzo Marinelli del suo periodo orientalista e di Andrea Petroni, presente con un olio che testimonia al meglio le sue doti pittoriche.
  • Il Museo Via Rosario Contemporanea ospita una collezione permanente di arte contemporanea, di artisti di levatura internazionale come ad esempio Mimmo Paladino, Achille Bonito Oliva, Umberto Mastroianni, Hans Hartung, Antoni Tàpies e mostre temporanee di grandi artisti.
  • Il Museo del Novecento Lucano è ospitato nei primi due piani del Palazzo Aiello 1825 posizionato nel cuore antico della cittadina, affacciato sulla via principale. Accoglie i grandi nomi come Luigi Guerricchio, Mauro Masi, Gaetano Pompa ma è presente anche uno spazio dedicato ad artisti poco conosciuti come Cesare Colasuonno, Pasquale Virgilio, Giovanni Iacovino.
  • Il Museo della Ceramica del ‘900, situato al terzo e quarto piano del medesimo Palazzo Aiello 1825, raccoglie prevalentemente opere del cosiddetto periodo tedesco della Ceramica Vietrese, con una particolare attenzione per i grandi artisti-artigiani a partire da Guido Gambone ed i Fratelli Procida.
  • La Biblioteca Lucana Angela Aiello si trova nei primi tre piani di una palazzina liberty di Moliterno ed ospita una raccolta di libri dei maggiori scrittori lucani e stampe sulla Basilicata che vanno dal seicento fino al novecento. In particolare nella saletta Pacichelli è presente un gran numero di vedute di paesi lucani dei primi del ‘700. Al secondo piano è la suggestiva sala delle Mappe (la più antica è del 1620) e quella dei Terremoti che sconvolsero le terre del Vulture nel 1851 e la Val D’Agri nel 1857. Il terzo piano ospita una rara collezione di libri sul Gran Tour, il magico viaggio culturale e sentimentale che fecero gli intellettuali europei a cavallo tra settecento e ottocento in sud Italia.

 

ORARI DI APERTURA

9,30 – 12,30

16,30 – 19,30

Per contatti e prenotazioni, visite guidate o gruppi:

Condirettore Pasquale Dicillo 339 5725077

Email: info@aiellomusei.com

Sito internet: www.aiellomusei.com