Castelmezzano è uno dei comuni lucani in cui si celebra l’ancestrale rito arboreo che consiste in un vero e proprio “matrimonio” tra piante: un tronco e una cima.

Ogni anno, il 12 e 13 settembre, in concomitanza con i festeggiamenti in onore di Sant’Antonio, un robusto tronco di cerro, “lo sposo”, detto anche il “Maggio”, viene scelto tra i boschi del Parco Regionale di Gallipoli Cognato e Piccole Dolomiti Lucane e, sfrondato da boscaioli del posto, è trascinato da coppie di buoi fino al centro del paese.

Contemporaneamente, tra balli e banchetti improvvisati nel bosco, si svolge un rituale analogo per la cima di agrifoglio, “la sposa”.Raggiunta la piazza di Castelmezzano, i due si incontrano e, posti l’uno sull’altra, vengono innalzati quasi fino a toccare il cielo, sotto lo “sguardo” dolce e accondiscendente di Sant’Antonio di Padova e dell’intero paese.

Dopo il reciproco “si”, il Maggio è pronto per essere scalato alla conquista di simbolici premi.

www.castelmezzano.net

Approfondisci su Miti e Riti di Basilicata