La Costa Tirrenica è tutta un alternarsi di gole, insenature e aspre falesie. L’alto e frastagliato litorale Tirrenico è caratterizzato da scogliere a picco sul mare cristallino, spiagge incontaminate e misteriose calette raggiungibili solamente in barca.
Lungo la costa è possibile visitare le tante grotte marine, come la Grotta delle Meraviglie, ubicata a Marina di Maratea, uno dei gioielli naturalistici della zona con le sue fantasiose sculture di stalattiti e stalagmiti, un autentico eden speleologico. Scoperta agli inizi degli anni venti da alcuni operai impegnati nella costruzione della statale 18, è una delle grotte turistiche più piccole e preservate dell’intero territorio nazionale.
Racchiusa nel Golfo di Policastro, proprio come una perla a riparo nel guscio, ecco Maratea l’affascinante e ricca signora che custodisce tesori sulla terra e nei fondali: reperti archeologici risalenti al tempo dei Greci e dei Romani; i Greci per sottolinearne la bellezza la chiamavano Thea maris, la Dea del mare. Fin dall’epoca romana, invece, era utilizzata l’isola di Santo Janni, isolotto roccioso situato nei pressi della costa di Maratea di fronte alla località denominata Marina di Maratea, che merita un cenno a parte per la sua unicità. Numerosi sono i ritrovamenti fatti in loco di anfore, ancore e vasche che venivano utilizzate per la produzione ed il commercio del garum una salsa tipica dell’antichità realizzata con le interiora di pesce.
Un territorio irregolare quello di Maratea, che non si sviluppa omogeneamente solo nel borgo, ma che si espande su fino alla statua del Redentore, vero e proprio simbolo del paese, che con il suo bianco accecante dato dalla purezza del marmo di Carrara si staglia contro l’azzurro intenso del cielo. Dal punto più alto di Maratea si va digradando fino alla costa di Castrocucco, passando dal porto ben attrezzato e in grado di ospitare imbarcazioni anche di notevoli dimensioni. Maratea è nota come città delle 44 chiese, tanti sono infatti i luoghi di culto presenti e numerose sono anche le torri di avvistamento disposte lungo la costa, come la Torre apprezzami l’asino.
Splendide le spiagge, come ad esempio Acquafredda, Fiumicello, la Spiaggia nera così chiamata per il colore scuro della sua sabbia, Castrocucco e ancora la spiaggia d’u nastro di Cersuta raggiungibile solo via mare, e bellissimi i fondali perfetti anche per la pesca subacquea, caratterizzano il litorale tirrenico. Numerosi sono anche gli sport acquatici e le attività outdoor che si possono praticare in loco.
La Costa Tirrenica più volte insignita della bandiera blu può, a ragione, essere considerata un vero e proprio eden in terra. Un paradiso a tratti selvaggio e incontaminato, caratterizzato dalle coste frastagliate a picco sul mare ricoperte da un fitto mantello di macchia mediterranea, i cui profumi mescolati a quelli salini del mare, grazie al vento, si diffondono e inebriano tutto il territorio.

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