Matera - Melfi, itinerario Cultura

Da Matera a Melfi, tra luoghi della cultura e natura incontaminata

Legenda

L’itinerario parte da Matera, Capitale Europea della Cultura 2019. A pochi chilometri dalla città si trova la Cripta del Peccato Originale, si trova la più antica e pre- stigiosa testimonianza di patrimonio rupestre dell’ Italia meridionale, La Cripta del Peccato Originale, conosciuta anche coma “Grotta dei Cento Santi”. Per le sue pareti ricche di scene pittoriche impreziosite da fiori e altri elementi, viene definita “la Cappella Sistina dell’Arte rupestre”
Irsina, località di arte e cultura, viene considerata “La cittadella degli Archivi” perché conserva un ricchissimo patrimonio documentario di diversa tipologia presso l’Archivio Diocesano, l’Archivio storico Comunale, l’Archivio Nugent e l’Archivio D’Amato Cantorio.
Proseguendo verso nord, si trova Acerenza, un delizioso centro medievale classificato a ragione tra i Borghi più belli d’Italia, noto per la sua cattedrale, imponente e maestosa all’interno del centro storico, viene definita Città Cattedrale. Un monumento di interesse nazionale, risalente all’XI secolo, attorno al quale si sviluppano case, vicoli, piazzette e scalinate
Tappa successiva è Venosa, città di Orazio, un angolo della Basilicata circondato da alture e vegetazione spontanea, ubicato nell’area vulcanica del Monte Vulture. Da visitare lo splendido castello aragonese costruito per volere del Duca Pirro del Balzo, nel 1470. Al suo interno, nei sotterranei, risiede il Museo archeologico nazionale di Venosa. Tra i luoghi di notevole rilevanza storica il Parco Archeologico e le catacombe ebraiche.
Ripacandida, costruito sulle pendici di una roccia nella zona del Vulture, si contraddistingue per le sue case bianche di calce. Questo piccolo centro può essere considerato uno dei più importanti luoghi di culto della Basilicata per la presenza dell’antichissimo santuario di San Donato vescovo.
Penultima tappa del tour, i Laghi di Monticchio, un incantevole luogo di attrazione turistica collocato nella zona del Vulture composto da due laghi di origine vulcanica, uno maggiore e uno minore. Denominati I gemelli del Vulture, entrambi di forma ellittica, hanno la temperatura più elevata dei laghi d’Italia.
Il percorso termina a Melfi, una splendida città che si caratterizza per la presenza di uno dei castelli medievali più belli d’Italia,  posto in posizione dominante sul centro abitato.