Maratea - Scanzano Ionico, itinerario Natura e Cultura

Dalla Costa Tirrenica alla Costa Ionica, passando per il Parco dell'Appenino Lucano - Val d'Agri - Lagonegrese

Legenda

L’itinerario parte da Maratea, unico sbocco lucano sul mar Tirreno, con la sua bellezza, si affaccia prepotentemente sul Golfo di Policastro, tra Campania e Calabria. Con 32 km di pura bellezza, Maratea coniuga una costa frastagliata, ricca di incantevoli insenature e ricercate spiaggette, con la vegetazione incontami- nata delle imponenti montagne.
Spostandosi verso l’entroterra si raggiunge Tramutola. Passeggiando per le strette stradine del centro storico, si possono ammirare i portali degli antichi palazzi nobiliari e le piccole sculture in pietra che li adornano, raffiguranti donne, simbolo di fertilità.
A pochi chilometri si trova Viggiano, compreso nell’area naturale del Parco dell’Appennino Lucano e circondato da un’atmosfera magica fatta di boschi con numerose essenze e da una fauna ricca e varia. Identificata come la Città dell’arpa e della musica, Viggiano è il fulcro di un’antica tradizione musicale di grande fascino, quella appunto dell’Arpa popolare italiana.
Tappa successiva è Aliano, che circondato dal paesaggio aspro e suggestivo dei calanchi, si presenta arroccato su uno sperone argilloso dal quale domina la Valle dell’Agri e il torrente Sauro. Aliano viene ricordato per essere stato il luogo in cui Carlo Levi trascorse il suo periodo di confino, dal 1935 al 1936, e per aver ispirato le pagine più belle del celebre libro “Cristo si è fermato ad Eboli”
Prima di raggiungere la costa Ionica, si arriva a Craco, che immerso nel silenzio dei calanchi, circondato da un paesaggio quieto e suggestivo, sorge su una collina a pochi chilometri da Matera. Chiamato il paese fantasma perché disabitato, attrae per la sua immagine di luogo senza tempo. Percorribile solo a piedi, accompagnati da una guida, oggi è possibile visitare il piccolo borgo abbandonato, muniti della Craco Card, una carta d’ingresso, rilasciata dall’amministrazione comunale locale
Penultima tappa del tour prima di raggiungere la costa è Tursi, la città di Albino Pierro e il Santuario di Maria S.S. di Anglona a pochi chilometri.
Nella fertile e soleggiata pianura metapontina, bagnata dal mar Ionio, sorge Policoro, il cui nome in greco antico vuol dire “spazioso”. Attualmente è una delle città più grandi ed economicamente importanti della provincia di Matera. Il Museo Archeologico Nazionale della Siritide, con il Santuario di Demetra e il Tempio di Dionisio, la natura incontaminata del Bosco Pantano e le dorate spiagge della costa ionica, sono solo alcune delle immancabili tappe turistiche che fanno da cornice ad una “giovane” antica colonia greca.
Ultima tappa dell’itinerario è Scanzano Jonico, il più giovane comune della provincia di Matera. Per il clima mite e per la fertilità del suolo, Scanzano Ionico è caratterizzato da estese piantagioni di agrumi, kiwi e ortaggi, tanto da guadagnarsi l’appellativo di piccola California del sud. Di notevole pregio naturalistico sono le dune ricche di macchia mediterranea e le suggestive tartarughe marine che ogni anno scelgono le incontaminate spiagge ioniche per deporvi le uova.