La più giovane area protetta della Basilicata, istituita nel 2007, si riconosce nello splendido contesto ambientale offerto dal Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese.

A rendere quanto mai affascinante e suggestivo il paesaggio del parco è la sua estensione lungo gran parte dell’Appennino Lucano e l’articolata successione di vette che va da quelle dei monti Volturino e Pierfaone, estendendosi fino al massiccio del Sirino e abbracciando così la rigogliosa Val d’Agri.

In questo straordinario affresco spiccano borghi indimenticabili per cultura, valori sacri e natura. Oltre all’area archeologica di Grumentum, considerata il più importante sito romano della Basilicata, e il vicino Museo Archeologico dell’Alta Val D’Agri, il parco comprende i paesi di Viggiano e Sant’Arcangelo, cuore sacro della Basilicata e dell’area per il culto della Madonna Nera, Patrona della regione, e per il Convento di Santa Maria Orsoleo, oggi sede di un museo scenografico che consente un viaggio spirituale nella Basilicata del passato e del presente.

Di straordinario interesse è anche l’importante e affascinante Lago del Pertusillo, invaso artificiale a sbarramento del fiume Agri, circondato da un paesaggio di boschi che si estendono fino alle sponde del lago stesso.

L’area, però, si distingue anche perché caratterizzata dalla presenza di invitanti prodotti tipici ormai conosciuti anche oltre i confini regionali: dal Canestrato di Moliterno Igp, dal gusto deciso, ai Fagioli di Sarconi Igp, complici di piatti prelibati. Ogni piatto ha un sapore più intenso e indimenticabile se gustato sorseggiando vini locali come il “Grottino di Roccanova Igt” e il “Terre dell’Alta Val d’Agri Doc”.

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