L’enogastronomia in Basilicata è raccontata dai suoi piatti e dai suoi sapori, che, rimandando a tradizioni culinarie antiche, racchiudono il “gusto” dei luoghi di origine.

Fragrante fuori e soffice dentro, il Pane di Matera è uno dei gioielli della cucina lucana, la cui singolare forma rimanda al paesaggio della Murgia Materana.

Lungo i vicoli di Senise, nel Parco Nazionale del Pollino, sfilano collane purpuree di gustosi peperoni “cruschi”.

La Basilicata è una terra di vini: Terre dell’Alta Val d’Agri, Grottino di Roccanova e Matera DOC insieme all’Aglianico del Vulture, il vero “re” dell’enogastronomia lucana, annaffiano le tavole non solo lucane, abbinandosi perfettamente ai piatti dal gusto  deciso della tradizione ma anche più raffinati.

Tipici formaggi della Basilicata sono il Canestrato di Moliterno, dal gusto piccante e aromatico, e il Pecorino di Filiano, intenso e deciso, formaggi che stagionano rispettivamente in canestri di giunco e grotte naturali che ne valorizzano la bontà rendendoli unici.

Tra i salumi invece, uno degli insaccati simbolo della Basilicata è la Lucanica: pare che l’ottima salsiccia stagionata, dalla caratteristica forma ad “U”, fosse nota anche ai romani Cicerone, Varrone e Marziale, i quali avrebbero attribuito alle schiave lucane l’introduzione a Roma di questo salume di maiale.

Prodotto lucano singolare nell’aspetto e decisa nel sapore è la Melanzana Rossa di Rotonda, contraddistinta dalla polpa bianchissima e dall’insolito colore arancio che, in realtà, la rende molto più simile ad una mela o, meglio ancora, ad un maturo pomodoro!

Proposto come ingrediente principale in prelibate zuppe, ma accompagnato soprattutto dalla pasta, quella che in Basilicata è frequente preparare in casa come i “cavatelli”, i fagioli sono un vero “must” della cucina lucana. Si impone come “signore” del gusto, il Fagiolo di Sarconi con le sue 17 tipologie: ciascuna dotata di un dettaglio unico che li rende adatti ad ogni tipo di portata. Insieme a questi non mancano i fagioli di Rotonda come il “Fagiolo Bianco” o il “Tondino Bianco”, detto anche “poverello bianco”.

A dare un tocco in più ad ogni portata della cucina lucana è l’ottimo olio extravergine del Vulture, con qualità organolettiche uniche che ne esaltano il gusto, differenziandolo dagli altri oli anche per le origini vulcaniche del terreno.

Non manca la frutta in Basilicata: importanti le produzioni di fragole, pesche, albicocche e tant’altro provenienti dal Metapontino e che allietano il fine pasto di lucani e non!

L’offerta enogastronomica in Basilicata è davvero ampia e variegata, dal dolce al salato e regala al palato un viaggio sensoriale straordinario attraverso la scoperta di sapori unici.