”L’a’ Pitu e la Rocca” di Rotonda

Ogni anno dall’8 al 13 giugno a Rotonda si celebra il singolare matrimonio “fra gli alberi”, uno dei più suggestivi riti arborei della Basilicata legati ad una ancestrale tradizione lucana. La “sposa”, la "rocca”, e lo “sposo”, “l’a’ pitu", sono un abete e un faggio, l’una sradicata dai boschi di Terranova di Pollino, l’altro divelto in località Piano Pedarreto, sempre nello splendido scenario del Parco del Pollino. Nei giorni seguenti, come due sposi, le piante si “incontrano” e nel giorno delle “nozze”, come accade nella maggior parete dei riti arborei lucani, la festa profana si fonde con…

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”L’a Pitu e la Rocca” di Viggianello

Un rito di origine pagana, che nel corso dei tempi ha incontrato la tradizione cristiana, si svolge ogni anno a Viggianello, un evento da non perdere per la solennità che lo contraddistingue. Il rito arboreo si ripete per tre  volte all’anno in tre località differenti del paese: nella prima settimana dopo Pasqua in contrada Pedali, la parte più nuova, e nell’ultima settimana di agosto nel centro storico,  dove i festeggiamenti coincidono con le celebrazioni religiose in onore del Protettore, San Francesco di Paola. Nel secondo fine settimana di settembre il “matrimonio” tra due piante ha…

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”U’ Masc'” di Pietrapertosa

Il “matrimonio” tra un tronco di cerro e una cima, che ha luogo in questo splendido comune delle Dolomiti Lucane, è uno dei riti arborei che da secoli si celebrano in Basilicata. "U’ Masc’" di Pietrapertosa coincide con le celebrazioni in onore di Sant’Antonio, ogni 13 giugno, ma il rito si conclude solo nel primo week end successivo. I due alberi sono scelti e tagliati alcuni giorni prima della festa, nel bosco di Montepiano, proprio nel cuore del Parco di Gallipoli Cognato. Qui, i “massari” (gualani) attendono le prime luci dell’alba, quando lo “sposo” e la “sposa”, trasportati da coppie di…

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Viaggio in Basilicata 7

A Pit’ di Terranova di Pollino

È uno degli otto riti arborei lucani che da secoli si rinnovano tra il Parco Regionale di Gallipoli Cognato e il Parco Nazionale del Pollino, tra sacro e profano. A differenza degli altri, quello di Terranova di Pollino non celebra il “matrimonio" tra gli alberi, pur restando fedele al copione nella fase del taglio dell’albero, l'abete più alto e dritto, nei giorni che precedono la festa, in località Cugno dell’Acero, momento che prosegue con il trasporto a spalla da parte degli uomini del posto con l'ausilio di robusti buoi. Questo straordinario rituale ancestrale coincide con la festa di…

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Il “Maggio” di Accettura

Accettura è “il” paese simbolo dei “matrimoni arborei” che si celebrano in Basilicata, riti ancestrali e propiziatori in cui un tronco e una cima, lo “sposo” e la “sposa”, sono innestati e innalzati al cielo in un’unione simbolica. I riflettori sulla festa del Maggio di Accettura si accendono nella domenica di Pentecoste, quando i futuri sposi iniziano il loro cammino verso la piazza del paese, ma l’intero evento si ripete ogni anno dall’Ottava di Pasqua alla domenica del Corpus Domini ed è dedicato al Patrono, San Giuliano. La scelta delle due piante che “convoleranno” a nozze avviene…

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Il “Matrimonio” tra gli alberi in Basilicata

Sacro e profano, uomo e natura caratterizzano i singolari “matrimoni” che da tempo immemorabile si celebrano in Basilicata, quelli tra un tronco, lo “sposo”, e una cima, la “sposa”. I riti arborei sanciscono la tradizionale unione tra due alberi, appunto, un arcaico inno alla fertilità della terra e alla vita che si rinnova e va in scena in otto comuni compresi in due delle spettacolari aree verdi lucane. Nel Parco Regionale di Gallipoli Cognato e Piccole Dolomiti Lucane, denominato l'Area del Maggio, è la volta de “Il Maggio di Accettura”, “U’ Masc’ di Pietrapertosa”, “Il Maggio Olivetese”…

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Il Maggio Olivetese

Solennità e allegria costituiscono il leit motiv del rito arboreo di Oliveto Lucano, ogni anno celebrato dal 10 al 12 agosto, tra sacro e profano. I due “sposi”, il cerro e la cima di agrifoglio, sono scelti tra i più belli e rigogliosi della foresta di Gallipoli Cognato, l'uno è tagliato solitamente la prima domenica di agosto, l’altra viene selezionata e recisa il 10 agosto. Il loro primo incontro avviene in località Piano Torcigliano, scendendo dal Monte Croccia, e a condurre la futura “sposa” lungo un tragitto di otto chilometri sono aitanti giovani che intervallano il faticoso viaggio…

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La “‘ndenna” e la “cunocchia” di Castelsaraceno

Il “matrimonio tra gli alberi”, in Basilicata, si celebra anche a Castelsaraceno durante le prime tre domeniche di giugno, in occasione della festa patronale di Sant'Antonio. La “‘ndenna” e la “cunocchia”, un tronco di faggio e la cima di un pino, si “incontrano" per la prima volta nella terza domenica di giugno, quando la loro unione è sancita davanti a pochi “testimoni”, a simbolo dell’intimità del momento. La prima domenica di giugno è il giorno dell’“Antenna”, quando uomini guidano i loro trattori verso la località Favino, ai piedi del monte Alpi, nel Parco Nazionale del Pollino e,…

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La sagra “du’ Masc'” di Castelmezzano

Castelmezzano è uno dei comuni lucani in cui si celebra l’ancestrale rito arboreo che consiste in un vero e proprio “matrimonio” tra piante: un tronco e una cima. Ogni anno, il 12 e 13 settembre, in concomitanza con i festeggiamenti in onore di Sant'Antonio, un robusto tronco di cerro, “lo sposo”, detto anche il “Maggio”, viene scelto tra i boschi del Parco Regionale di Gallipoli Cognato e Piccole Dolomiti Lucane e, sfrondato da boscaioli del posto, è trascinato da coppie di buoi fino al centro del paese. Contemporaneamente, tra balli e banchetti improvvisati nel bosco, si svolge un rituale…

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Tradizioni in Basilicata

Tradizioni come i riti arborei, che celebrano la rigenerazione della natura e la fecondità, così come i carnevali antropologici e antropomorfi, che rinviano al profondo legame tra uomo e natura, fanno della Basilicata una regione unica, dove il rapporto con la natura da sempre caratterizza la vita dell’uomo. Sacro e profano, uomo e natura caratterizzano i riti arborei dove singolari “matrimoni” si celebrano tra un tronco, lo “sposo”, e una cima, la “sposa”, un arcaico inno alla fertilità della terra e alla vita che si rinnova. Il matrimonio va in scena in otto comuni compresi in due aree…

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”L’a’ Pitu e la Rocca” di Rotonda

Ogni anno dall’8 al 13 giugno a Rotonda si celebra il singolare matrimonio “fra gli alberi”, uno dei più suggestivi riti arborei della Basilicata legati ad una ancestrale tradizione lucana. La “sposa”, la "rocca”, e lo “sposo”, “l’a’ pitu", sono un abete e un faggio, l’una sradicata dai boschi di…

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”L’a Pitu e la Rocca” di Viggianello

Un rito di origine pagana, che nel corso dei tempi ha incontrato la tradizione cristiana, si svolge ogni anno a Viggianello, un evento da non perdere per la solennità che lo contraddistingue. Il rito arboreo si ripete per tre  volte all’anno in tre località differenti del paese: nella prima…

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”U’ Masc'” di Pietrapertosa

Il “matrimonio” tra un tronco di cerro e una cima, che ha luogo in questo splendido comune delle Dolomiti Lucane, è uno dei riti arborei che da secoli si celebrano in Basilicata. "U’ Masc’" di Pietrapertosa coincide con le celebrazioni in onore di Sant’Antonio, ogni 13 giugno, ma il rito si…

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Viaggio in Basilicata 7

A Pit’ di Terranova di Pollino

È uno degli otto riti arborei lucani che da secoli si rinnovano tra il Parco Regionale di Gallipoli Cognato e il Parco Nazionale del Pollino, tra sacro e profano. A differenza degli altri, quello di Terranova di Pollino non celebra il “matrimonio" tra gli alberi, pur restando fedele al copione…

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Il “Maggio” di Accettura

Accettura è “il” paese simbolo dei “matrimoni arborei” che si celebrano in Basilicata, riti ancestrali e propiziatori in cui un tronco e una cima, lo “sposo” e la “sposa”, sono innestati e innalzati al cielo in un’unione simbolica. I riflettori sulla festa del Maggio di Accettura si accendono nella…

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Il “Matrimonio” tra gli alberi in Basilicata

Sacro e profano, uomo e natura caratterizzano i singolari “matrimoni” che da tempo immemorabile si celebrano in Basilicata, quelli tra un tronco, lo “sposo”, e una cima, la “sposa”. I riti arborei sanciscono la tradizionale unione tra due alberi, appunto, un arcaico inno alla fertilità della terra…

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Il Maggio Olivetese

Solennità e allegria costituiscono il leit motiv del rito arboreo di Oliveto Lucano, ogni anno celebrato dal 10 al 12 agosto, tra sacro e profano. I due “sposi”, il cerro e la cima di agrifoglio, sono scelti tra i più belli e rigogliosi della foresta di Gallipoli Cognato, l'uno è tagliato…

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La “‘ndenna” e la “cunocchia” di Castelsaraceno

Il “matrimonio tra gli alberi”, in Basilicata, si celebra anche a Castelsaraceno durante le prime tre domeniche di giugno, in occasione della festa patronale di Sant'Antonio. La “‘ndenna” e la “cunocchia”, un tronco di faggio e la cima di un pino, si “incontrano" per la prima volta nella terza…

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La sagra “du’ Masc'” di Castelmezzano

Castelmezzano è uno dei comuni lucani in cui si celebra l’ancestrale rito arboreo che consiste in un vero e proprio “matrimonio” tra piante: un tronco e una cima. Ogni anno, il 12 e 13 settembre, in concomitanza con i festeggiamenti in onore di Sant'Antonio, un robusto tronco di cerro, “lo sposo”,…

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Tradizioni in Basilicata

Tradizioni come i riti arborei, che celebrano la rigenerazione della natura e la fecondità, così come i carnevali antropologici e antropomorfi, che rinviano al profondo legame tra uomo e natura, fanno della Basilicata una regione unica, dove il rapporto con la natura da sempre caratterizza la vita…

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