Per i potentini è un punto di riferimento perché custodisce il loro santo Patrono raffigurato in una statua attribuita all’artista locale Michele Busciolano.

Il tempietto di San Gerardo, come si è soliti chiamarlo in città, sorge sui resti di un’antica neviera, a ridosso del Muraglione, da cui si gode una splendida vista. Il santo è raffigurato con lo sguardo rivolto a piazza Matteotti, o del Sedile, nell’atto di benedire.

Lateralmente due iscrizioni ricordano l’edificazione del tempietto e le ragioni della sua costruzione, l’invasione dei briganti (1809)  l’insurrezione del 18 agosto 1860.