Dopo poco più di un giorno dalla sua pubblicazione l’e-book il “Diario del Pollino” di Gianni Biondillo era già primo nella classifica dei libri di viaggio e sesto nella top 100 generale su Amazon.it. Si è presentato già con questo risultato immediato il progetto che oggi l’Apt Basilicata ha esposto alla stampa, raccontando ai giornalisti l’idea nuova che si sta realizzando attraverso il coinvolgimento di scrittori di fama internazionale che, ospiti in Basilicata, descrivono il loro viaggio e le loro sensazioni.

 

Cambiano i linguaggi del turismo. Il racconto del territorio diventa quindi un e-book che viene distribuito nelle più grandi librerie on line e attraverso i canali web dell’informazione turistica e culturale. Una narrazione che riporta lo sguardo di grandi autori, italiani e stranieri.

 

La prima esperienza in questa direzione ha già dato i suoi frutti considerato che, ad esempio, le classifiche di Amazon sono un potente veicolo di visibilità che in questo caso sta già portando benefici in termini di comunicazione.

 

Il primo territorio destinatario di questa azione è il Pollino, mai come ora bisognoso di attenzione a seguito dello sciame sismico che sta investendo l’area e soprattutto della forte scossa dello scorso 26 ottobre.

E’ stato un po’ anche questo il senso dato alla conferenza stampa di questa mattina, con il Direttore Generale dell’Apt, Gianpiero  Perri, che ha spiegato come, in particolare per il caso del Pollino, “l’impegno dell’Agenzia di promozione sia soprattutto quello di lavorare sulle potenzialità turistiche per far fronte alle difficoltà del territorio”.

 

Un obiettivo in perfetta sintonia proprio coi rappresentati istituzionali dell’area, secondo i quali “il sisma è un dramma psicologico che sta infliggendo una ricaduta negativa ai settori del territorio”, per dirla con Vincenzo Corraro, sindaco di Viggianello, “abbiamo proprio bisogno di comunicazione e aiuto a mantenere l’attrattività del territorio, attraverso iniziative come questa”.

 

A fargli eco è il Presidente del Parco del Pollino, Domenico Pappaterra, il quale ammette che “quest’anno gli indicatori lasciavano ben sperare, per questo il sisma ha avuto un effetto negativo sulla popolazione. Abbiamo bisogno di ricostruire la fiducia e far vedere un Pollino che lavora con serenità; questa tipologia di progetti innovativi può sicuramente aiutarci”.

 

Su questa scia anche Antonella Amodio, in rappresentanza dell’Assessore al Turismo Marcello Pittella, secondo la quale “l’utilizzo delle nuove tecnologie per la promozione turistica lancia un messaggio chiaro anche alle nuove generazioni, sia in ambito scolastico che nella fruizione a favore di tutte le categorie sociali. Ovviamente in questo momento l’azione mirata al Pollino assume un valore ancor maggiore”.

Sull’aspetto editoriale e tecnologico si è soffermato invece il coordinatore del progetto, Giuseppe Granieri secondo cui “oggi il mondo necessita di nuovi modi di raccontare perché i nuovi media hanno cambiato la nostra cultura. L’e-book ha enormi vantaggi rispetto alla carta, principalmente in termini di accessibilità e raggiunge un pubblico molto vasto a cui si comunica in maniera efficace anche la destinazione turistica. Gli scrittori affermati, coi loro racconti rendono questi luoghi più affascinanti”.

 

Il primo di questi scrittori, il giallista Gianni Biondillo, ha così potuto raccontare ai giornalisti la sua esperienza, raccolta poi nel suo “Diario del Pollino”, descrivendo quello che egli stesso ha definito un posto “strano e misterioso che per me rappresenta un riassunto dell’Italia intera, la cui particolarità è che non divide due regioni ma le unisce. Un territorio da far conoscere e, attraverso queste modalità, da far adottare e coccolare dal mondo dell’arte e della cultura”.