Il 20 novembre, come previsto dal regolamento di Fucina Madre, si è chiusa la fase di iscrizione alla manifestazione ideata da APT Basilicata con l’arrivo di ben 57 domande di partecipazione, «un dato – afferma il direttore dell’Agenzia di Promozione Territoriale, Mariano Schiavone – che va oltre le più rosee aspettative a conferma della validità di un progetto condiviso che ha incontrato l’interesse sincero degli operatori del settore».

Grazie al lavoro di comunicazione e informazione svolto capillarmente da tutti gli organismi promotori coinvolti (Regione Basilicata, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, Unioncamere, Università degli Studi della Basilicata, i Licei artistici di Potenza e Matera, CNA, Confartigianato, Casartigiani, CLAAI, la Fondazione Matera-Basilicata 2019), Fucina Madre 2018 si presenta, dunque, sotto i migliori auspici.

«Artigiani, artisti, designer, associazioni, aziende,  – continua Schiavone – hanno candidato progetti di grande interesse rendendo subito tangibile la vitalità di un settore che vede all’opera anche molti giovani e nuove imprese, non solo nelle città capoluogo, bensì su tutto il territorio regionale».

A breve, la Commissione selezionatrice, coordinata da APT e composta da tutti gli organismi partner del progetto, si riunirà per definire l’elenco completo dei partecipanti, animata da una volontà propositiva e inclusiva, affinché si possa, entro i primi giorni di gennaio, pubblicare la lista definitiva dei protagonisti di Fucina Madre 2018.

Si ricorda che spazi espositivi saranno dedicati anche ai licei artistici e alle scuole d’arte della Basilicata, alla Fondazione Matera-Basilicata 2019, oltre che alla Città di Palermo, partner dell’edizione 2018.

 

Fucina Madre in breve

FUCINA MADRE – Expo dell’artigianato e del design della Basilicata

Matera, dal 21 al 25 aprile 2018

Ex Ospedale di S. Rocco, Piazza San Giovanni

In programma: esposizione artigianato e design, approfondimenti tematici (workshop, seminari, laboratori), attività culturali, visite guidate e spettacoli.

Città partner I edizione: Palermo, Capitale italiana della cultura 2018.

Fucina Madre: un progetto speciale per il turismo in Basilicata

La cultura e le tradizioni rappresentano la parte qualificante dell’offerta turistica di un territorio che racchiude il paesaggio, l’enogastronomia e l’universo della produzione creativa che coinvolge artigiani, artisti e designer.

In questo contesto, è innegabile che l’artigianato, inteso nella sua accezione più nobile, contribuisca a formare e a impreziosire l’offerta turistica, partecipando di fatto a trasformare il territorio in destinazione.

Per la Basilicata, l‘artigianato può rappresentare un elemento cruciale dell’offerta turistica integrata che attraverso l’azione dell’Agenzia di Promozione Territoriale si avvia a diversificare il potere attrattivo delle località turistiche dando valore alle identità dei luoghi, alle tradizioni locali, alla creatività, indicatori principali della vitalità delle comunità locali. Tutti elementi di forte appeal per i turisti che, in percentuali sempre crescenti, declinano il viaggio come esperienza di conoscenza e scoperta di luoghi e prodotti tipici esclusivi.

Su queste premesse nasce Fucina Madre, un progetto attraverso cui l’APT intende comunicare la Basilicata dell’artigianato e del design quale elemento cardine di un sistema turistico-culturale strutturato, con percorsi di viaggio, eventi, appuntamenti tematici, contenuti web e attività social dedicate.

Si tratta di un progetto partecipato che coinvolge la Regione Basilicata, Unioncamere, l’Università, le scuole, le associazioni datoriali, la Fondazione Matera-Basilicata 2019 e gli organismi che a vario titolo operano in questo settore, con l’obiettivo di costruire una piattaforma comune di promozione e comunicazione dell’artigianato come espressione di cultura del territorio ed elemento qualificante dell’offerta turistica.

Un progetto che nasce per far conoscere e promuovere la grande tradizione artigiana della Basilicata, che ha radici nella pratica millenaria del “saper fare”, di cui questa terra offre preziose testimonianze, con il desiderio di innovare e di stare dentro i grandi cambiamenti del nostro tempo.