Un evento per raccontare i riti ancestrali che caratterizzano la cultura lucana, la avvolgono di mistero, di simboli e di suggestioni rendendola sempre più riconoscibile a livello internazionale e che rappresentano l’humus culturale dell’antica Lucania. Questo è MITI e Riti dell’Appennino Lucano, un Viaggio volto a valorizzare e far conoscere tradizioni e radici culturali della comunità della Basilicata.
Il Viaggio, che inizierà con l’intervento di esperti e studiosi della materia, si concluderà con uno Spettacolo-degustazione dei sapori e dei saperi lucani, ideato e interpretato da Antonella Iallorenzi della Compagnia Teatrale Petra di Satriano di Lucania, un percorso sensoriale capace di condurre lo spettatore-commensale alla scoperta delle origini, del cammino e delle peculiarità dei prodotti tipici della Basilicata.

PROGRAMMA 7 LUGLIO

Ore 18.00 Saluti del Presidente del Parco Nazionale dell’Apennino Lucano, Domenico Totaro, del Sindaco di Satriano di Lucania – patria del famoso Rumit, protagonista della Foresta che cammina,
Vincenzo Pascale e del Presidente del Gal Csr Marmo Melandro, Michele Miglionico
Ore 18.30 Tavola Rotonda “Dall’Uomo Albero alla Transumanza”,
interverranno:
Enzo Alliegro, antropologo e studioso dei riti della Basilicata;
Vincenzo Giuliano, autore del libro “Il riscatto di un popolo in maschera”;
Michelangelo Frammartino, regista del cortometraggio “Alberi” sul “Rumit”;
Nicola Di Niro, direttore del Gal A.Svi.R. Moli.Gal di Campobasso, che illusterà il progetto “Vie e Civiltà della Transumanza Patrimonio dell’Umanità”;
Mario Coviello, preside dell’Istituto Comprensivo di Bella che racconterà l’esperienza del del concorso di idee “Una fiaba per la transumanza. La Bella Narrazione”
Ore 19.30 #Tabula | Degustazione di Origine Teatrale.

(fonte: Parco Nazionale appennino Lucano)