Arriva Mater(i) a P(i)etra, una delle grandi mostre dell’anno Europeo della Cultura nella città dei Sassi.

Domenica 20 gennaio 2019 il Palazzo Lanfranchi accoglie la mostra fotografica di Carlos Solito: Mater(i)a P(i)etra. Il progetto fa parte del tema “Utopie e Distopie” e sarà ospitato presso la Sala Levi in Piazzetta Pascoli a Matera.

Come due sacre divinità femminili, Petra e Matera sono luoghi che condividono la stessa anima e le cui radici affondano nella pietra e nella materia in cui si sfiorano.

Il progetto fotografico di Carlos Solito racconta le due città, già gemellate Unesco, con 40 coppie di fotografie tra Basilicata e Giordania. Uno spot promozionale immortala l’essenza, attraversando luoghi, atmosfere e abitanti. Un itinerario che, dalla città dei Sassi all’antica città dei Nabatei, incrocia spazi di geografia, urbe e uomo.

Le due città, con le rispettive civiltà rupestri, sono il pretesto per “addentrarsi” in due territori, Basilicata e Giordania, e scoprirne così le bellezze e le peculiarità.

Su questo invito, dalla Basilicata alla Giordania, nasce il progetto fotografico a firma del fotografo, regista e scrittore Carlos Solito. L’idea è quella di raccontare due luoghi tanto simili e differenti. Gli scatti fotografici, in totale 80, equamente suddivisi tra Giordania e Basilicata e lo spot, intendono mostrare quest’anima comune, esaltando anche le persone che abitano questi luoghi.

Trenta coppie di soggetti di ogni genere ed età sono stati immortalati nel racconto per immagini, dal forte potenziale visivo, narrativo e concettuale.

Un itinerario ideale che, partendo da Matera arriva a Petra incrociando spazi di geografia, urbe, uomo. Il filo conduttore è la “pietra”, interpretata, oltre lo sguardo, nelle sue molteplici espressioni naturalistiche, storiche, umane.

Hanno collaborato al progetto il Polo Museale della BasilicataJordan Tourism Board.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito di Matera 2019; Capitale Europea della Cultura.