Si avvisa che l’evento “La notte dei Cucibocca” previsto nella serata del 5 Gennaio, a causa delle avverse condizioni meteo è stato rinviato a domenica 6 gennaio con inizio Vestizione fissato alle ore 18.00. Si comunica, inoltre, che il concerto dei Kalascima è rinviato a data da destinarsi. (fonte Pro loco Montescaglioso)

Il nuovo anno montese inizia come da tradizione con il rito de “La Notte dei Cucibocca”.

Il 5 gennaio 2019, nella notte che precede l’Epifania, la città di Montescaglioso è teatro di un evento unico tra le regioni del Meridione d’Italia: la “Notte dei Cucibocca”. La manifestazione è organizzata  dalla Pro Loco locale insieme all’ Amministrazione Comunale.

Quello dei Cucibocca è un rito immerso nelle radici di un passato misterioso.

La comunità montese custodisce gelosamente questo rito. Si presume che affondi le sue origini nel calendario ortodosso – bizantino. Nella data del 5 gennaio, infatti, si celebra San Simeone Lo Stilita, la cui caratteristica è rappresentata proprio da una catena spezzata. Le strane figure notturne ricordano anche il dio del silenzio egizio Arpocrate, raffigurato in un affresco nella Biblioteca abbaziale di Montescaglioso, il quale ha l’indice sulle labbra a indicare il silenzio.

Dal 2015 l’evento è stato recepito nella lista del “Patrimonio Culturale Intangibile della Regione Basilicata” e la maschera è rientrato nella Rete delle Maschere demoantropologiche della Lucania in riferimento al Carnevale Montese.

La cerimonia si basa sul travestimento di alcune figure, “l cos’ vucc” (Cucibocca).

Irriconoscibili girano tra le strade della città nella notte indossando un paio di occhiali ricavati dalle bucce d’arancia e da una folta barba bianca. Un cappellaccio di paglia oppure un disco di canapa e gli abiti di colore scuro definiscono il costume. Le arcane figure si aggirano per le strade della parte vecchia di Montescaglioso trascinando una catena spezzata che produce un sordo rumore sul selciato.  In mano, come da tradizione, reggono un canestro, una lucerna e un lungo ago con il quale “minacciano” i più piccoli di cucire loro la bocca, da qui il nome di Cucibocca.

Spaventandoli li lasciano liberi di accogliere la Befana che il giorno dopo, il 6 gennaio, darà loro i  doni sperati.

Il programma del 2019 prevede come sempre un connubio tra rito e folklore

Si inizia alle ore 18.30 con la vestizione dei Cucibocca presso le cantine del centro storico. Dalle ore 19.30 alle 22.00 i Cucibocca si muoveranno verso l’Abbazia San Michele Arcangelo per continuare la loro passeggiata attraverso i vicoli del centro storico montese. Il loro percorso terminerà in piazza Roma dove seguirà il concerto finale dei Kalàscima. Sarà possibile degustare i “Nove Bocconi del Cucibocca” con stand di prodotti tipici.

La band Kalàscima sarà ospite del concerto finale di questa edizione Cucibocca 2019. Vede affiancarsi nuove partnership: Xilema Musica e Casa Buffalmacco. Il concerto fa parte della rassegna “Musica popolare lucana e strumenti della tradizione”. Il progetto è portato avanti dal Comune di Montescaglioso e recepito nella lista del “Patrimonio Culturale Intangibile della Regione Basilicata”.

Per informazioni è possibile rivolgersi alla Pro Loco “G. Matarazzo” ai numeri 0835200630 –  3939873850, alla e-mail: prolocomontescaglios@tiscali.it oppure consultando il sito internet www.prolocomontescaglioso.it o le pagine facebook Pro Loco Montescaglioso e montescaglioso.net.