SASSO DI CASTALDA – Continua al Mariele Ventre  la stagione di prosa de “Le Valli del Teatro”  in collaborazione con il Comune di Sasso e il sostegno di Regione Basilicata e Parco Nazionale dell’Appennino Lucano.

In scena domenica 17 Marzo, a partire dalle 18:00, “Gl’Innamorati” di Carlo Goldoni nella versione  de Il Mulino di Amleto, compagnia torinese under 35 attivissima sul fronte nazionale e internazionale.

Con la regia di Marco Lorenzi (anche in scena nella parte del servo Ettore) e  le musiche originali di Davide Arneodo (Marlene Kuntz) “Gl’Innamorati” ha debuttato con successo al Teatro Stabile di Torino nel febbraio 2013 per essere poi seguito da oltre 15.000 spettatori in tutta Italia ed essere presentato anche in Cina, al Bejing Theatre Festival, riscuotendo un grandissimo successo di pubblico.

La commedia, che Goldoni scrisse in pochi giorni nel 1759, pone lo sguardo sull’universalità dell’amore e sulla sua mutevolezza, che si esprime dall’inizio alla fine nelle forme più accentuate e nelle liti più accese. I due innamorati del titolo, Eugenia e Fulgenzio ( Barbara Mazzi e Raffaele Musella), sono infatti entrambi nella migliore delle situazioni per vivere e coronare la loro storia ma finiscono per perdersi in continui litigi che scaturiscono principalmente dalla gelosia della giovane verso Clorinda, la cognata di lui, che è causa di interminabili fraintendimenti e crisi.

Ad affiancare i due innamorati, il conte Roberto (Fabio Bisogni), pretendente di Eugenia, lo zio Fabrizio (Yuri D’Agostino), il padrone di casa al cui interno si svolge l’intera vicenda e gentiluomo milanese in crisi finanziaria. Ettore e Flamminia (una energica e spumeggiante Roberta Calia), rispettivamente servitore di Fabrizio e sorella di Eugenia, ai quali spetta la parte di consiglieri dei due innamorati, di complici e spesso rappacificatori delle loro schermaglie.

Prossimo appuntamento con la rassegna sabato 23 Marzo con “L’estranea di casa”, pluripremiato spettacolo tutto al femminile, scritto, diretto ed interpretato dalla talentuosa Raffaella Giancipoli.