A Matera torna "Materadio-I SUD", la festa di Radio3 | 13, 14, 15 settembre 2019

Un lungo viaggio giunge quest’anno alla sua tappa più attesa. Un viaggio di Radio3 e la città di Matera, da quando cominciò la sfida a riconoscere la Città dei Sassi come Capitale Europea della Cultura.
Con una chiave particolare per questa edizione di Materadio (e che ha già alimentato il ciclo delle Lezioni Materane che hanno mensilmente arricchito il programma di Matera2019)fin dal titolo, “I Sud”, indica le necessità di parlare di una parte del mondo definita non solo da una sua identità geografica ma da un intreccio di criticità e di risorse che non è più possibile rimuovere.

Ecco il programma completo:

Giovedì 12 settembre

ore 21.00 Museo Essenza - Pisticci Scalo
Anteprima Materadio - conduce Valerio Corzani
TERESA DE SIO IN CONCERTO | “Ragione e sentimento”
Anteprima di Materadio con una grande cantante italiana, Teresa De Sio, in un luogo inedito e suggestivo. Essenza Lucano porta il visitatore a immergersi nella storia di Lucano, a partire dalla base del prodotto, le erbe, passando dalla famiglia Vena, dalla storia fino ad oggi, attraverso un’esperienza tecnologica con video e tool interattivi volta a valorizzare il legame tra Amaro Lucano e la Basilicata.
Un racconto fatto di 5 differenti capitoli che prendono forma in 5 differenti aree tematiche: Lucania, Lucano, Amaro, Storia e Pacchiana, dedicate ad esplorare gli ingredienti vincenti della storia della Famiglia Vena, una famiglia lucana che partita da un liquore nato dalla più profonda tradizione locale è diventata una delle più importanti aziende nazionali nella produzione e commercializzazione di spirits, del celebre liquore e della sua terra d’origine, la Lucania.

 

Venerdì 13 settembre

16.00-16.45
Auditorium R.Gervasio
Fahrenheit - conduce Marino Sinibaldi
Il racconto della Sicilia attraverso la voce di due grandi protagonisti: lo scrittore Andrea Camilleri, ricordato dalle parole dell'attore Roberto Nobile, e Mimmo Cuticchio, ultimo cuntista di tradizione di storie epico-cavalleresche, che racconta una delle più antiche storie siciliane ancora oggi di grande attualità, la leggenda di Colapesce.

16.55-17.05
Auditorium R.Gervasio
Filo rosso #1
8 OGGETTI CHE RACCONTANO IL SUD
Con Alessandro Vanoli e Amedeo Feniello
Alla chitarra Carlo Mascilli Migliorini
I Pupi
Quella dei pupi non è una storia antica, naturalmente. Le loro storie cortesi sembra abbiano avuto origine attorno al Seicento, durante la dominazione spagnola. Prosa tardo-rinascimentale e barocca, romanzo secentesco: sembra venire da lì quel gusto per la complicata successione dei fatti e per l'intreccio assurdo; o il piacere per le avventure fantastiche che si svolgono l’una dentro l’altra, come fosse un gioco di specchi. Ma sono storie straordinarie, che parlano di guerre, di amori, di odi, di buoni e di cattivi. E di un mare diviso tra due diverse religioni.

17.05-17.50
Auditorium R.Gervasio
Fahrenheit - conduce Loredana Lipperini
Con Vito Mancuso e Eliana Di Caro
Guardare Matera con gli occhi del più famoso teologo italiano che nel tempo si è spesso soffermato sui concetti di bellezza e libertà e di Eliana Di Caro, giornalista culturale, con cui esploreremo la terra materana.

17.50-18.45
Piazza San Francesco
Hollywood Party - conducono Alberto Crespi e Dario Zonta
UNO 007 A MATERA
La storia del famoso agente segreto colto e raffinato, freddo e audace, furbo e romantico, frutto della penna di Ian Fleming torna a vivere tramite i suoi interpreti. Da Sean Connery a Daniel Craig attraversa l’immaginario collettivo dal 1953 ai giorni d’oggi: lui, le sue Bond girl, le auto di lusso in avventure mozzafiato.

19.00-19.10
Piazza San Francesco
Filo rosso #2
8 OGGETTI CHE RACCONTANO IL SUD
Con Alessandro Vanoli e Amedeo Feniello
Alla chitarra Carlo Mascilli Migliorini
La Rete
Movimenti lenti. Sempre uguali. Nei secoli dei secoli. Tira la rete, aspetta e agguanta. Questo è stato il mondo per migliaia e migliaia di pescatori meridionali, per millenni. Padroni di un unico strumento, uguale ma sempre diverso, dai tanti nomi, per tante varietà: spiruni, rizze, sciabiche, menaidi, jacci, tartane, tartanoni, paranze, paranzelle fino alle camere della morta della chilometrica tonnara. Reti da pesca. Che ci pongono qualche domanda: Chi le ha inventate? E come mai sono sempre state così dannatamente simili da un lato all’altro del Mediterraneo?

19.10-20.15
Piazza San Francesco
Concerto - conduce Valerio Corzani
PURO SENTIMENTO - Teresa De Sio
L’estate di Teresa De Sio è un’estate di “Puro Desiderio”. A due anni dall'uscita dell’omaggio discografico dedicato all'amico Pino Daniele, dopo una intensa ricerca e divulgazione sulla musica folk, testimoniata da dischi che hanno venduto complessivamente oltre due milioni e mezzo di copie, il docu-film “Craj” premiato al Festival del Cinema di Venezia nel 2005, i fortunati romanzi “Metti il diavolo a Ballare” e “L'Attentissima”, la cantautrice con questo nuovo album svela al pubblico un suo mondo musicale e poetico intimo, rimasto a lungo privato.
Teresa De Sio voce e chitarra; Francesco Santalucia tastiere, percussioni e arrangiamenti; Antonio Ragosta chitarra elettrica; Marco Bartoccioni pedal steel e steel guitar; Enrico Guerzoni violoncello; Vittorio Longobardi basso e contrabbasso; Pasquale Angelini batteria.

21.30-23.15
Cava del Sole
MATERADIO OFF - Per partecipare agli eventi di Materadio Off è necessario prenotarsi sul sito di Matera2019.
Concerto - conduce Valerio Corzani
JAN GARBAREK group
Con Trilok Gurtu, special guest
Nessuno suona il sassofono come Jan Garbarek. Tantissimi musicisti sono stati influenzati dal suo suono, spesso descritto come innodico, lirico, vocale, etereo, meditativo e sicuramente scandinavo. Gli innumerevoli album pubblicati, i concerti nelle sale più importanti del mondo, la prolungata collaborazione con Keith Jarrett e l’opera senza precedenti con l’Hilliard Ensemble, hanno dato al sassofonista norvegese una popolarità senza confini di genere. Gli sono accanto il tastierista tedesco Rainer Brüninghaus, il bassista brasiliano Yuri Daniel e il percussionista indiano Trilok Gurtu. Il concerto è organizzato in collaborazione con l’Onyx Jazz Club nell’ambito della rassegna Gezziamoci.

 

Sabato 14 settembre

09.00-10.30
Auditorium R.Gervasio
Lezioni di musica - conduce Giovanni Bietti
DIALOGHI ATTRAVERSO IL TEMPO - Due Lezioni di musica
Musiche di Haydn e Mozart
Alice Baccalini pianoforte
Giorgio Casati violoncello
Lorenzo Gentili Tedeschi violino
Uno dei concetti più affascinanti e complessi dell’arte musicale: l’idea che con le loro opere i grandi compositori “parlino tra loro” attraverso i secoli.
Nella prima Lezione si confrontano due brani per Trio (violino, violoncello e pianoforte) di Mozart e Haydn, due musicisti che si conobbero e si influenzarono reciprocamente. Haydn scrive il suo Trio in re minore nel 1794, tre anni dopo la morte di Mozart; eppure la sua musica continua a interrogare il collega scomparso, a porgli delle domande e, cosa ancora più sorprendente, a ricevere delle risposte nel confronto diretto con la musica mozartiana.

10.30-10.40
Piazza San Francesco
Filo rosso #3
8 OGGETTI CHE RACCONTANO IL SUD
Con Alessandro Vanoli e Amedeo Feniello
Alla chitarra Carlo Mascilli Migliorini
Le Anfore
Sibari. Magna Grecia. III secolo a.C. Una nave in lontananza. Procede, spinta dai suoi rematori. Si ferma. E sul molo un nugolo di trasportatori arriva. Sale sulla nave e le porta via, con cura, ad una ad una. Sono tante, alcune larghe e basse, altre dritte e sinuose. Le anfore: per tanto tempo le regine del trasporto marittimo. Le dominatrici. Fino alla rivoluzione del 1200, quando piano piano scompaiono, lasciando il posto ad una innovazione imprevista: la botte. Un nuovo contenitore per tempi aggressivi e nuovi. Come oggi lo è il container, il nuovo re dei porti del Mediterraneo.

10.40-11.15
Piazza San Francesco
Tutta l’umanità ne parla - con Edoardo Camurri e Pietro Del Soldà
Nell'arco spaziotemporale di questa trasmissione davvero senza eguali e senza precedenti, s'incontrano, come in un bar del pensiero, le menti migliori (e qualche volta peggiori) del genere umano. Dal mondo antico al Novecento, filosofi, scrittori, poeti, scienziati, capi di stato, figure simbolo della Storia commentano con le loro parole i temi del nostro tempo in un autentico e surreale talk show.

11.15-11.50
Piazza San Francesco
Radio3 Mondo - conduce Anna Maria Giordano
MATERA E BAMIYAN, GEMELLE NELLA STORIA
Con Giorgio Sobrà direttore dell’Istituto Superiore  per la Conservazione e il Restauro di Matera, Mauro Ghirotti, direttore dell’Ufficio dell’AICS (Agenzia Italiana per la Cooperazione Internazionale) a Kabul e Maria Elisabetta Prunas, restauratrice all’Istituto di Restauro di Matera.
Arte e cultura vittime dei conflitti, forza e potere della ricostruzione. Dalle ferite lasciate dalla guerra al sostegno di Matera, il parco archeologico di Bamiyan in Afghanistan si gemella con la Città dei Sassi per tornare alla vita. Valorizzare e proteggere il patrimonio: come la storia può creare futuro.

11.50-12.00
Auditorium R.Gervasio
Filo rosso #4
8 OGGETTI CHE RACCONTANO IL SUD
Con Alessandro Vanoli e Amedeo Feniello
Alla chitarra Carlo Mascilli Migliorini
Le Chitarre
Parte da Napoli il suono nuovo che anima il Mediterraneo. E si stringe, lungo linee di cui risulta difficile seguirne la trama, con altri suoni, che arrivano dalla Spagna. E’ questa la vicenda recente della chitarra, che però ha radici antiche, antichissime, che si sciolgono in un passato che arriva dall’India dei sitar e si scompone e ricompone sulle coste del Mediterraneo, nei tocchi di oud e liuti. Un amalgama fantastico, che sa di poesia e di contaminazione, fin quando il nostro mare è diventato sinonimo di congiunzione naturale tra Sud Italia e coste di Spagna, Africa del Nord e Grecia.

12.00-13.00
Auditorium R.Gervasio
Concerto - conduce Francesco Antonioni
CONCERTO ITALIANO
di Rinaldo Alessandrini
Laura Pontecorvo flauto traverso
Boris Begelman violino
Ludovico Minasi violoncello
Rinaldo Alessandrini clavicembalo
Concerto Italiano è stato fondato nel 1984 da Rinaldo Alessandrini, clavicembalista, organista e direttore d’orchestra, uno dei maggiori esponenti della musica antica sulla scena internazionale.
Premio Abbiati 2002 per l’attività, Concerto Italiano ha saputo rinnovare il linguaggio della musica antica e a distanza di tanti anni le numerose incisioni discografiche del gruppo sono ancora considerate versioni di riferimento.
Tra il 2009 e il 2016 ha realizzato la trilogia monteverdiana alla Scala di Milano e all’Opera Garnier con la regia di Bob Wilson, celebrando l’anno monteverdiano con un giro mondiale nel quale ha eseguito i Vespri del 1610, l’Orfeo e debuttando alla Carnegie Hall con l’Incoronazione di Poppea.

16.00 - 17.00
Auditorium R.Gervasio
Fahrenheit - conduce Loredana Lipperini
Con Aboubakar Soumahoro e Goffredo Fofi
Il diritto alla felicità con Aboubakar Soumahoro, dirigente sindacale italo-ivoriano da anni impegnato nella lotta per i diritti dei braccianti e le riflessioni di Goffredo Fofi, saggista, attivista, giornalista e critico cinematografico, letterario e teatrale italiano.

17.00-17.10
Auditorium R.Gervasio
Filo rosso #5
8 OGGETTI CHE RACCONTANO IL SUD
Con Alessandro Vanoli e Amedeo Feniello
Alla chitarra Carlo Mascilli Migliorini
La Lucerna e la candela
La lotta dell’uomo contro gli incubi della notte. Cosa ne sappiamo? Davvero poco. L’unica cosa che conosciamo con chiarezza sono le armi che l’uomo utilizzò per questa guerra, dappertutto. Due armi semplici, ma dal design eccezionale. La prima, fu la lucerna. Piccola e in terracotta, è la grande invenzione messa in campo dall’uomo per combattere l’oscurità. Cui si contrappose la candela, realizzata in cera d’api o con grasso animale. Due invenzioni, due universi diversi, che raccontano anche di ambiti culturali – e di civiltà – differenti. Ma che durarono a lungo, in molte zone del sud Italia fino ai primi decenni del Novecento.

17.10-17.45
Piazza San Francesco
Radio3 Scienza - conduce Rossella Panarese
Con Samantha Cristoforetti
Ha vissuto per 200 giorni a bordo della Stazione spaziale internazionale. E da quando è tornata sulla Terra si è divisa tra incontri pubblici sempre affollatissimi e attività di addestramento in giro per il mondo: a giugno ha partecipato a una spedizione della Nasa sui fondali dell’Oceano Atlantico, ma in passato si è addestrata anche con i colleghi dell’agenzia spaziale cinese. Samantha Cristoforetti porta a Materadio il suo ricco bagaglio di esperienze di astronauta dell’ESA. Nell’anno in cui celebriamo i cinquant’anni dall’allunaggio, guardiamo con lei nel futuro dell’esplorazione spaziale - che vedrà protagonisti sempre più paesi del mondo - a cominciare dall’obiettivo più vicino: la Luna.

17.45-18.45
Piazza San Francesco
Il Teatro di Radio3 - conduce Laura Palmieri
629. UOMINI IN GABBIA
Un progetto di Mario Gelardi
Nuovo Teatro Sanità
Con Vincenzo Antonucci, Simone Borrelli, Ciro Burzo, Riccardo Ciccarelli, Mariano Coletti, Arianna Cozzi, Germana Di Marino, Carlo Geltrude, Anna De Stefano, Gennaro Maresca, Davide Mazzella, Enrico Pacini, Alessandro Palladino, Chiarastella Sorrentino, Chiara Vitiello.
Regia Mario Gelardi.
Quando il 10 giugno 2018 il governo italiano non concesse l’ingresso in porto alla nave Aquarius, con a bordo 629 migranti, tra cui 123 minori non accompagnati, 11 bambini e 7 donne incinte, 629 erano anche i deputati della Repubblica italiana: una strana coincidenza numerica, tra uomini che decidono e uomini che non hanno alcun diritto, è alla base di questo progetto. Un progetto civile e poetico che mescola testimonianze vere e storie fantastiche di chi ha deciso di affrontare insieme un viaggio verso la diversità, attraversando il clima di odio violento cui è approdata l’Europa. Un gruppo compatto di diciassette giovani attori del Nuovo Teatro Sanità di Napoli (un collettivo nato nel 2013 in un quartiere caratterizzato da un forte disagio socio-economico, ma anche da un forte fermento di rinascita e riscatto sociale e culturale) dà voce alle storie dei rifugiati da molti punti di vista, tanti quanti sono gli autori coinvolti nel progetto provenienti da tre diversi paesi europei – Spagna, Grecia e Italia - che hanno deciso di devolvere i loro diritti d’autore alla ong Open Arms.

19.00-19.10
Piazza San Francesco
Filo rosso #6
8 OGGETTI CHE RACCONTANO IL SUD
Con Alessandro Vanoli e Amedeo Feniello
Alla chitarra Carlo Mascilli Migliorini
La Bussola
Se si parla di bussole, l’immaginario corre subito ad Amalfi e al suo presupposto inventore, Flavio Gioia. Ma le cose andarono proprio così? Non proprio. La storia andò un po’ diversamente. E, come spesso accade, la trama di questo racconto corre per sentieri più impervi ma, appunto per questo, tanto più affascinanti. Perché, prima di arrivare sulle nostre coste meridionali e da qui diffondersi nell’intera Europa, la bussola fece un cammino straordinario che, dalla Cina, raggiunse, in un viaggio eccezionale degno di Sinbad il marinaio, l’Italia del sud.

19.10-20.15
Piazza San Francesco
Il Teatro di Radio3 - conduce Laura Palmieri
MODO MINORE
Interpretazione, testo e regia Enzo Moscato
Progetto, arrangiamenti e direzione musicale Pasquale Scialò
Con Paolo Cimmino, Antonio Colica, Antonio Pepe, Claudio Romano
Compagnia Teatrale Enzo Moscato/Casa del Contemporaneo
È un appuntamento fisso quello che Enzo Moscato ha con le canzoni a teatro. Il grande drammaturgo, attore e regista napoletano, accompagnato dal musicologo Pasquale Scialò, ci trasporta dentro il suo repertorio "emotivo", quello del Moscato ragazzino e adolescente dei Quartieri Spagnoli di Napoli, a cui appartiene tutto o quasi l'immaginario poetico del suo teatro. “Una sfilata, o defilé, di artisti, autori e ‘glamorous’ canzoni d’ epoca, che attraversa ‘ Modo Minore’, viaggio mnemonico - musicale, che, scanzonatamente, ma non senza il rigore dell’ attenzione e dell’ approfondimento filologico – si muove, anzi si sposta danzando discretamente – in modo minore, appunto, vale a dire in umiltà – dal cuore agli arti, dal centro al margine (e viceversa) del complesso e al contempo leggerissimo e giocoso impero canoro – napoletano (ed internazionale) relativo  agli ultimi tre decenni del ‘900”.

21.30- 23.00
Cava del Sole
MATERADIO OFF - Per partecipare agli eventi di Materadio Off è necessario prenotarsi sul sito di Matera2019.
Concerto - conduce Valerio Corzani
LA NOTTE DELLA TARANTA | Orchestra popolare
La Notte della Taranta, con il suo festival e con i suoi spettacoli in tour, esplora le verità nuove e impellenti della pizzica nell'inevitabile flusso della musica. E’ ricerca costante di un nuovo centro di energia. Energia primordiale che struttura le cose, e che ci permette di vibrare in perfetta sintonia con la natura circostante per una ricontestualizzazione della funzione curativa della pizzica, per esorcizzare i mali di oggi. Fulcro di tutto il ritmo del tamburello, un ritmo che è chiave essenziale per ritrovare il centro di noi stessi. Il centro per afferrare la sostanza della musica che significa essere pronti ad intraprendere una ricerca che non terminerà mai.
Cresciuta negli anni, l'Orchestra Popolare "La Notte della Taranta" è oggi composta da musicisti di pizzica e musica popolare di tutto il Salento. Nel Concertone finale del Festival è ogni anno diretta da un diverso Maestro Concertatore, con cui rivisita il repertorio tradizionale collaborando con noti artisti italiani e internazionali. Esibendosi anche all'estero durante il resto dell'anno, rappresenta il formidabile strumento di promozione culturale di un affascinante "mondo nel mondo".

 

Domenica 15 settembre

9.00-10.30
Auditorium R.Gervasio
Lezioni di musica - conduce Giovanni Bietti
DIALOGHI ATTRAVERSO IL TEMPO - Violoncello e pianoforte
Musiche di Beethoven e Brahms
Alice Baccalini pianoforte
Giorgio Casati violoncello
Questa seconda Lezione prende in esame due brani per violoncello e pianoforte, accostando Beethoven e Brahms, ossia l’inizio e la seconda metà dell’Ottocento. Anche Beethoven dialoga con Mozart nelle sue Variazioni, in modo esplicito. Brahms a sua volta “parla” con tutti i suoi predecessori, andando indietro nel tempo: essenzialmente Beethoven nel primo movimento, Mozart e Haydn nel secondo (“Allegretto quasi Menuetto”), mentre il Finale si spinge ancora più lontano, evocando la figura di Johann Sebastian Bach. Anche qui, la musica di Mozart, di Haydn, di Beethoven vista attraverso le note di Brahms ci rivela aspetti nuovi, moderni, sempre attuali. I dialoghi attraverso il tempo si svolgono, paradossalmente, in entrambe le direzioni, verso il passato ma anche verso il futuro: e infatti i grandi musicisti parlano a noi oggi con la stessa forza continuamente rinnovata.

10.30-10.40
Piazza San Francesco
Filo rosso #7
8 OGGETTI CHE RACCONTANO IL SUD
Con Alessandro Vanoli e Amedeo Feniello
Alla chitarra Carlo Mascilli Migliorini
Il Corallo
Un ramoscello di un rosso intenso che in realtà è un animale. Una tradizione antica quella della sua pesca, che segna la storia di tanti luoghi del Mediterraneo: San Vito lo Capo, Tabarka, Alghero, Sorrento. Una tradizione legata al suo commercio e alla sua lavorazione. E un segno oggi, tra i più evidenti, del delicato equilibrio biologico di questo mare: minacciato dal riscaldamento, dall’inquinamento e dallo scempio dei pescatori di frodo, il corallo sta infatti scomparendo.

10.40-11.40
Piazza San Francesco
Il Teatro di Radio3 - conduce Laura Palmieri
FAUSTO COPPI. L’affollata solitudine del campione
Di e con Gian Luca Favetto
Con Michele Maccagno e Fabio Barovero
Nato il 15 settembre 1919 a Castellania, provincia di Alessandria, figlio di contadini, ha preferito non piegare la schiena sulla terra, ma sul manubrio e andarsene en danseuse, agguantando trionfi: 666 corse, 118 vittorie su strada, 84 su pista, 4 titoli italiani, 3 mondiali, 5 Giri d’Italia, 2 Tour de France, 5 Giri di Lombardia, 3 Milano-Sanremo, 1 Parigi-Roubaix, tutto fra il 1937 e il 1959. I cent’anni dalla nascita di una delle più importanti figure del ciclismo del Novecento sono l’occasione per promuovere una celebrazione dello sport, del profondo legame che Coppi ebbe con il territorio piemontese, ma anche per rievocare un momento storico e sociale entrato a pieno diritto nell’immaginario collettivo del nostro paese.

11.40-11.50
Piazza San Francesco
Filo rosso #8
8 OGGETTI CHE RACCONTANO IL SUD
Con Alessandro Vanoli e Amedeo Feniello
Alla chitarra Carlo Mascilli Migliorini
Le Valigie
Un molo naturale, l’Italia del sud. Ci sono passati tutti. Hanno cominciato per primi i profughi troiani, con Enea in testa. Poi, su questo stretto ambito, tra il Continente e la Sicilia, tanti altri. Barconi dopo barconi. In fuga da qui o alla ricerca di una terra promessa. Fino ai nostri ultimi migranti d’Italia, che ancora alla fine dell’Ottocento cercavano una sponda sull’altro lato del Mediterraneo, in nord Africa. Una storia millenaria, di dolori, vite, sogni e speranze, fatta di poche misere cose, conservate tutte nello spazio minuscolo ma universale di una valigia.

11.50-12.50
Auditorium R.Gervasio
Concerto - Conduce Francesco Antonioni
PIETRO DE MARIA - Pianoforte
Premio della Critica al Concorso Tchaikovsky di Mosca nel 1990, Primo Premio al Concorso Internazionale Dino Ciani - Teatro alla Scala di Milano (1990) e al Géza Anda di Zurigo (1994), nel 1997 gli è stato assegnato il Premio Mendelssohn ad Amburgo.
Il suo repertorio spazia da Bach a Ligeti ed è il primo pianista italiano ad aver eseguito pubblicamente l’integrale delle opere di Chopin in sei concerti. L’integrale chopiniana, il Clavicembalo ben temperato e le Variazioni Goldberg sono stati incisi per DECCA, ricevendo importanti riconoscimenti dalla critica specializzata.
La sua intensa attività concertistica lo vede solista con importanti orchestre e con direttori quali Roberto Abbado, Gary Bertini, Myung-Whun Chung, Vladimir Fedoseyev, Daniele Gatti, Alan Gilbert, Eliahu Inbal, Marek Janowski, Ton Koopman, Michele Mariotti, Ingo Metzmacher, Gianandrea Noseda, Sándor Végh.

12.50 - 13.45
Piazza San Francesco
Gran finale - conducono Valerio Corzani e Marino Sinibaldi
RIACCOLTI
Modena City Ramblers
Un nuovo incendiario live set che pesca tra i tanti cavalli di battaglia di 25 anni di storia, pronti a fare,“come in principio e come sempre sarà”, ballare, sudare, commuovere e gioire il loro pubblico.
Davide Dudu Morandi voce
Franco D’Aniello flauto e tromba
Massimo Ice Ghiacci basso
Francesco Fry Moneti violino, chitarra e plettri vari
Leonardo Sgavetti fisarmonica e tastiere
Gianluca Spirito chitarra e plettri
Roberto Zeno batteria e percussioni


"La festa dell'Uva", a Maschito il 15 settembre 2019

Per il terzo anno consecutivo, a Maschito, si organizza la Festa dell'Uva, il cui elemento caratteristico è la sfilata dei carri allegorici che rappresentano scene di vita contadina  legate al periodo della vendemmia, in cui i Maschitani fanno a gara per fare sfoggio della loro creatività e per mostrare con orgoglio la propria tradizione contadina ed offrire ai visitatori vino Aglianico e il pasto tipico degli agricoltori maschitani (lo mbërniquë in lingua arbëreshë).

La data della Festa dell'Uva di quest'anno coincide con il 76° anniversario della rivolta che ha portato per alcune settimane nel settembre 1943 alla formazione della Repubblica di Maschito, la prima repubblica partigiana d'Italia.

La manifestazione prevede nel pomeriggio la sfilata dei carri per le vie di Maschito che terminerà in Piazza San Francesco, dove saranno allestiti punti di ristoro con vino aglianico e piatti tipici .

 

 


Accettura | Capitale per un giorno: "Here and Togheter", 14 Settembre 2019

Il giorno 14 settembre  2019, Accettura sarà Capitale Europea per un giorno nell’ambito del Progetto di Matera 2019 “Capitale per un Giorno” rivolto ai comuni lucani.

PROGRAMMA

h 8:00 – Palazzo del Comune di Accettura

Partenza per il Trekking a tempa Cortaglia: alla scoperta dei luoghi del passato con Unibas

dalle h 8:00 – Palazzo Fortuna

Esposizione quadri di Luigi Loscalzo

dalle h 8:00 – Largo Osteria

Esposizione tele realizzate nell’ambito del laboratorio d’arte con i ragazzi delle scuole secondarie di primo grado

h 8:00 – h 13:00 – Scarrone

Laboratorio di lingue con i bambini delle scuole elementari

h 10:00 – casa di cura di Accettura

Laboratorio con i bambini delle scuole dell’infanzia

h 14:30– ingresso del Paese

Presentazione del Murales di Daniele Geniale

h 14:30 – Palazzo del comune di Accettura

Guide nei luoghi di interesse del paese e per le vie del Maggio sino al Museo dei Culti Arborei

h 18:30 - centro paese:

Spettacolo di teatro contemporaneo “Vite altrui” a cura di Francesco Siggilino

h 20:00 - centro paese:

Cena solidale

h 21:30 - centro paese:

Video mapping: Lojze Spacal: l’uomo, il confinato, l’artista

h 22:30 - centro paese:

Accipiter in concerto

 


Marsico Nuovo | Capitale per un giorno: "Marsico Nuovo Capitale per un giorno", 14 settembre 2019

Il giorno 14 settembre  2019, Marsico Nuovo sarà Capitale Europea per un giorno nell’ambito del Progetto di Matera 2019 “Capitale per un Giorno” rivolto ai comuni lucani.
PROGRAMMA
h 19:00 - Saluti Istituzionali
h 19:30 - apertura della manifestazione, presentazione degli artisti.
Esibizione di 5 concorrenti  che presentano un brano di Brassens
h 20:00 - esibizione del primo ospite Beppe Chierici
h 20:15 - Esibizione dei rimanenti concorrenti
Conclusione prima parte entro le h 21:00
h 21:00 - inizio seconda parte
h 21:30 - ospite MARIELLA Nava
h 23:00 - premiazione e conclusione della manifestazion

Castelluccio Superiore | Capitale per un giorno: " Il paese delle Misule" 14 Settembre 2019

Il giorno 14 Settembre 2019, Castelluccio Superiore sarà Capitale Europea per un giorno nell’ambito del Progetto di Matera 2019 “Capitale per un Giorno” rivolto ai comuni lucani.

PROGRAMMA

h 10:00 - Piazza Plebiscito - Raduno e presentazione del progetto "Castelluccio Superiore Paese delle Misule". Inaugurazione delle piastrelle di ceramica affisse ai muri sulle quali viene dipinta una pianta, il suo nome e tutte le proprietà che contiene da poter leggere con l'ausilio del QR Code.

h 10:30 - Inizio percorso guidato da esperti

h 12:00 - Inizio percorso guidato da esperti

Percorso guidato: Via Garibaldi: visita mostra sulla Biodiversità della Federparchi nella Sala dell'Orologio (vecchio Municipio) - direzione Via Guglielmo Marconi - Vico Arenara: visita agli Orti degli Odori - Via Porta Roma: visite delle Misule poste nella parte alta del Paese- Via Santa Croce (casa Mastroti): visita della mostra di foto e pittura di erbe officinali dell'architetto Angela Rosati. Ritorno in Piazza Plebiscito.

h 15:00 - Sala Consiliare: sessione scientifica del X convegno BotanicuM

(Consultare programmazione convegno BotanicuM)

Dalle h 15:30 - si ripeterà il percorso guidato da esperti tra le vie di Castelluccio.

In Piazza Plebiscito sarà esposto al pubblico, per l'intera giornata della manifestazione, il Vaso Sub - geometrico ritrovato nel territorio di Castelluccio Superiore e custodito presso il MIBAC di Basilicata

h 18:00 - Piazza Plebiscito: Saluti di un rappresentante della "Fondazione Matera Basilicata 2019" alla presenza delle autorità Civili, Militari e Religiose.

h 21:30 - Piazza Plebiscito: La serata sarà allietata da buona musica accompagnata da degustazione di prodotti tipici.

NEL CENTRO STORICO PER L'INTERA GIORNATA:

Nelle vie interessate al percorso saranno allestiti suggestivi angoli con locali aperti e con personale in abiti tradizionali castelluccesi che farà degustare tisane e bevande di ogni genere, nonché prodotti tradizionali preparati ed offerti ai visitatori ed ai turisti, con sottofondo musicale.

BORGO DA SCOPRIRE

Mostre, stand espositivi, laboratori tematici, prodotti tipici.


Oliveto Lucano | Capitale per un giorno: "Pan- Una Festa per tutti", 14 settembre 2019

Il giorno 14 settembre  2019, Oliveto Lucano sarà Capitale Europea per un giorno nell’ambito del Progetto di Matera 2019 “Capitale per un Giorno” rivolto ai comuni lucani.

PROGRAMMA

ORE 9.30 Il Piccolo Borgo si sveglia. Giro bandistico a cura dell'Associazione Musicale "La Cima e il Maggio" di Oliveto Lucano.

ORE 10.00 PANtocratore- Accoglienza degli ospiti a cura dell'Associazione bandistica –Santa Messa e benedizione presso Il Chioschetto in la località Dietro la Niviera situato a poca distanza dal centro abitato, immerso completamente nel verde ed in un'ottima posizione per poter ammirare l'albero del "Maggio" legato alla tradizione dei culti arborei in onore del Santo Patrono "San Cipriano".

ORE 11.00 PANiere- Piazza Umberto I, "L'Amicizia si mantiene". Scambio dei doni con delegazioni del paese limitrofo con istituzioni e cittadini.

ORE 11.30 PANdispagna e PANcotto- Piazza Umberto I
- Laboratori di "Biscotti tradizionali" e "Focaccia di ricotta" (A cura dell'Associazione culturale Monsignor Raffaello delle Nocche)
- Laboratorio "Pasta tradizionale-L'tratt", "Ficazzola", "Pupe" (A cura della Proloco Olea)

ORE 13.30 PANe e vino. Allestimento della grande tavolata collettiva, animata da brindisi e poesie con partecipazione spontanea della comunità intera.

ORE 17.00 PANchina- Animazione culturale a cura delle Associazioni Monsignor Raffaello delle Nocche, Proloco Olea e Centro di Aggregazione Giovanile:
- Concerto-Conferenza "Canti dell'Immigrazione".
- Proseguo Punti Narrativi con canti, racconti e video.
- Visita ai Forni Antichi
- Concerto canti Religiosi con Marcello Durante
- Percorso Sensoriale alla scoperta dei sensi

ORE 18.00-20.00 PANnolino-PANcrazio. Giochi per bambini e giochi antichi come "La Settima" ed inoltre si mescoleranno giochi popolari più recenti per intrattenere e divertire adulti e bambini.

ORE 20.00 Peter PAN- Testimonianze delle esperienze professionali di giovani residenti ed emigrati, nativi del territorio, e progetti futuri.

ORE 21.30-24.00 PANtheon- Piazza Umberto I. Concerto a cura degli artisti locali: "Beat-taranta" – "Ciccio Band". (A cura del Centro di Aggregazione Giovanile).

ORE 24.00 PANtano- la festa di chi rimane A CASA E NON PARTECIPA. Chiusura della festa con lancio delle lanterne.

 

 


"La Sagra della Patata di Montagna" a Muro Lucano, dal 13 al 15 Settembre 2019

La Sagra della Patata di Montagna si svolge a Muro Lucano (PZ) dal 13 al 15 Settembre.

L'evento, vede, ogni anno, la presenza di tanti turisti e visitatori da fuori regione, i quali, oltre che per assaporare gli ottimi piatti cucinati con la patata di montagna di Muro Lucano dagli chef dei più rinomati ristoranti locali, raggiungono il paese lucano per visitare le bellezze paesaggistiche e culturali di cui è pieno.


Gallicchio | Capitale per un giorno: "La struggente storia del pastorello Gallicchio", dal 13 al 15 settembre 2019

Dal 13 al 15 settembre  2019, Gallicchio  sarà Capitale Europea per un giorno nell’ambito del Progetto di Matera 2019 “Capitale per un Giorno” rivolto ai comuni lucani.

PROGRAMMA

h 16:45 - Incontro e accoglienza presso il campo sportivo di Gallicchio

h 17:15 - Partenza per Gallicchio Vetere “Segnaletica del cuore”

h 18:00 - Itinerario percettivo sensoriale

h 18:45 - Spettacolo teatrale itinerante

“La struggente storia d’amore del pastorello Gallicchio”

h 21:00 - Convivio e degustazione prodotti tipici.

La manifestazione è incentrata principalmente sullo spettacolo “La struggente storia d’amore del pastorello Gallicchio” ispirata a una leggenda andina che vede nella collaborazione tra un uomo e un condor la realizzazione di un grande desiderio: riconquistare l’amore di STELLA.

Lo spettacolo, realizzato all’aperto e senza amplificazione (recuperando la fragile bellezza della voce umana), senza palco (ma utilizzando il PARCO-scenico offerto dalla natura dei luoghi) e senza illuminotecnica (se non quella del crepuscolo e della luna) è itinerante in 5 quadri: sarà lo spettatore che, adeguatamente istruito, seguirà e si sposterà di volta in volta verso le scene.

Una manifestazione, si potrebbe dire, in silenzio e in punta di piedi, esattamente come il luogo richiede, tutto al contrario di come certe manifestazioni, non ultima quella del Rave party, fracassone e impattanti con le specificità dei luoghi, delicati come possono essere quelli della murgia a Gallicchio Vetere: luoghi naturali dove nidificano il capovaccaio, il nibbio e il grifone africano, che la comunità ha interesse a proteggere perché la riconosce come risorsa e modello non solo per la Basilicata ma per il mondo intero.

Molta importanza viene data alla qualità percettiva dello spettatore. Per questa ragione lo spettatore viene preparato: in un primo momento fornendogli alcune informazioni basilari per meglio attrezzarlo alla fruizione dello spettacolo stesso. E infine sono stati predisposti per lui due percorsi: la segnaletica del cuore e quella percettivo sensoriale. Entrambi hanno la funzione di preparare ed affinare la sua capacità d’ascolto e d’osservazione, affinché la fruizione possa avvenire nelle condizioni di maggior agio e percezione possibile.

Abbiamo iniziato questo percorso creativo nello stesso periodo in cui Greta Thunberg iniziava la battaglia con i suoi “Venerdì per il clima”. A lei dedichiamo questo spettacolo impegnandoci attivamente a non utilizzare la plastica anche durante il convivio finale. L’Antropocene purtroppo non è più solo un concetto scientifico ma una triste realtà, visto i “Cataclismi” sempre più frequenti. Questo è il nostro piccolo contributo per sollecitare quell'auspicato processo culturale sempre più attento e rispettoso verso la nostra CASA comune, la Terra.

 La fruizione dello spettacolo è possibile solo previa prenotazione alla mail gallicchiocapitaleperungiorno@gmail.com, qualora si necessitasse di informazioni dettagliate sono disponibili i numeri 333 5904453 (Giovanni), 340 0670448 (Antonio) e 340 0849745 (Michelina) ed il sito internet www.presenzaetica.it .

È indispensabile arrivare a Gallicchio, Zona Campo Sportivo entro le h 16:45 in modo da poter essere accolti nel miglior modo possibile.
All’atto della prenotazione vi saranno inviati i Tickets che è necessario poi presentare all’organizzazione, non è indispensabile stamparlo ma andrà bene anche solo mostrare i tickets da cellulare.

Lo spettacolo è composto da un percorso sensoriale e dalla rappresentazione teatrale itinerante, complessivamente si tratta di circa 3,5 Km da fare a piedi.

Non è adatto a persone con problemi di deambulazione, a bambini troppi piccoli, quindi all’uso di passeggini ed agli amici a quattro zampe anche se al guinzaglio.
Si richiedono calzature adatte (tipo scarponcini da trekking), pantaloni lunghi e robusti, giacca impermeabile (tipo k-way), borraccia di acqua.

Per la tipologia dello spettacolo e per la sua ottimale fruizione, bisogna osservare il massimo silenzio, tenere spenti i telefonini.

 

Non sarà possibile fare foto e/o riprese.

La Manifestazione è accompagnata dalla volontà del rispetto dell’Ambiente e del concetto di “Plastic Free”, per questo vi chiediamo di non gettare rifiuti durante la manifestazione, non utilizzare bottigliette in plastica o almeno di ridurre al minimo l’utilizzo delle confezioni usa e getta.

 

 


"TRA MAGNA GRECIA ED ETRURIA ARISTOCRAZIE LUCANE NELLA VALLE DEL SAURO" dal 7 settembre 2019 al 7 gennaio 2020 a MATERA

La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Basilicata, in collaborazione con i comuni di Guardia Perticara (PZ) e San Gimignano (SI), l'Azienda di Promozione Turistica della Basilicata e la
Total E&P Italia, presenta la mostra Tra Magna Grecia ed Etruria. Aristocrazie lucane nella valle del Sauro, allestita a Matera presso l'ex Ospedale San Rocco.
All’interno del prestigioso complesso monumentale dell'ex Ospedale San Rocco di Matera saranno esposti dal 7 settembre 2019 al 7 gennaio 2020 due corredi di età lucana di grande rilievo scientifico. Si tratta delle tombe monumentali n. 2 e 3 della necropoli di località Montagnola di Corleto Perticara (PZ), oggetto di scavo archeologico nell’ambito delle ricerche di archeologia preventiva del Tempa Rossa Project della Total S.p.A.
I reperti sono già stati in mostra nella chiesa medievale San Lorenzo in Ponte di San Gimignano (SI) dal 16 dicembre 2018 al 2 giugno 2019, nell’ambito di un programma di gemellaggio tra il comune toscano e la cittadina lucana di Guardia Perticara. Per la prima volta in Basilicata, sarà possibile ammirare integralmente due fra i corredi di maggior pregio della necropoli, rappresentativi del modus vivendi della  Lucania interna del IV sec. a.C. e delle sue aristocrazie, profondamente ellenizzate, eppure aperte a contatti con le altre culture presenti sul territorio italico e soprattutto con il mondo etrusco.
L’allestimento della mostra presenta due vetrine che accolgono rispettivamente il grande cratere a figure rosse e la grande anfora a figure rosse della Tomba 3, una vetrina di maggiori dimensioni ospita i restanti oggetti del corredo della medesima tomba; in altre due vetrine sono esposti tutti gli oggetti di corredo della Tomba 2.
La scelta di collocare in singole vetrine la coppia dei maestosi vasi figurati del Pittore del Primato è finalizzata ad esaltare la bellezza dei manufatti e a catturare l’attenzione dei diversi visitatori, dal semplice turista allo studioso, dal cittadino locale alle scolaresche.
Cinque pannelli illustrativi di grande formato, le didascalie all’interno delle vetrine di tutti gli oggetti esposti e le ricostruzioni grafiche di alcuni particolari manufatti conservati in cattivo stato, completano l’allestimento. Un catalogo di agevole formato e sintetico contenuto scientifico accompagnerà l’evento insieme ad un depliant a più facciate.
La mostra è stata realizzata dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Basilicata - progetto scientifico e cura dei soprintendenti Francesco Canestrini, soprintendente ABAP Basilicata, e
Teresa Elena Cinquantaquattro, soprintendente ABAP Area metropolitana di Napoli, con i funzionari archeologi Erminia Lapadula, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Melfi, e Francesco Tarlano, Responsabile dell'Area Patrimonio Archeologico della SABAP Basilicata - con il concorso delle molteplici professionalità tecniche presenti in Istituto.

Presentazione:
Matera, chiesa del Cristo Flagellato, ex Ospedale San Rocco, piazza San Giovanni
7 settembre 2019 ore 18.00

saluti e interventi:
Raffaello De Ruggieri Sindaco di Matera
Pasquale Montano Sindaco di Guardia Perticara
Francesco Canestrini Soprintendente SABAP Basilicata
Teresa Elena Cinquantaquattro Soprintendente SABAP Area metropolitana di Napoli
Roberto Pasolini Direttore Esecutivo Affari Istituzionali e Relazioni Esterne Total E&P Italia
Mariano Schiavone Direttore generale APT Basilicata
Erminia Lapadula Archeologa - Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Melfi
Francesco Tarlano Archeologo SABAP Basilicata

a seguire:

Inaugurazione della mostra con visita guidata
Buffet.

evento: Mostra
luogo: Matera, ex Ospedale San Rocco, Piazza San Giovanni
periodo: 7 settembre 2019 - 7 gennaio 2020
orario: 10.00 - 13.00 / 17.00 - 20.00, tutti i giorni, tranne il martedì
realizzazione: Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Basilicata
collaborazioni: Comune di Guardia Perticara (PZ), Comune di San Gimignano (SI), APT Basilicata,
Total E&P Italia
ingresso: gratuito
info: SABAP Basilicata / 0971489439, 3317158025 /francesco.tarlano@beniculturali.it

 

Scarica il depliant e l'invito:

Depliant_Mostra_Tra_Magna_Grecia_ed_Etruria_Matera_07.09.2019

Invito_Mostra_Tra_Magna_Grecia_ed_Etruria_Matera_07.09.2019


San Severino Lucano | Capitale per un giorno: "In cammino con Maria", 8 settembre 2019

L'8  settembre  2019, San Severinio Lucano sarà Capitale Europea per un giorno nell’ambito del Progetto di Matera 2019 “Capitale per un Giorno” rivolto ai comuni lucani.

Programma

h 19:30 – Proiezione cortometraggio discesa della Madonna ”In Cammino con Maria”

h 20:30 – Concerto del ”New Collura” tributo Pink Floyd