non prendiamoci in giro

Non prendiamoci in giro

Non prendiamoci in giro

non prendiamoci in giro

12/05/2022 ore 16:30
POTENZA, Parco Baden Powell

Esibizione Sitting Volley 2.0

Esibizione Hockey su prato

Nell’occasione sarà allestita una raccolta di materiale di cancelleria e di giocattoli da destinare ai bambini ucraini accolti dalla città di Potenza


L'artista archeologo Francesco Ranaldi tra storia e memoria

L'artista archeologo Francesco Ranaldi tra storia e memoria

L'artista archeologo Francesco Ranaldi tra storia e memoria

Data 02/05/2022 
Ore 16:30 Convegno 
Ore 18:00 Mostre
Luogo POTENZA 
Polo Bibliotecario di Potenza  
Via Don Minozzi | Ingresso Libero

L’artista archeologo Francesco Ranaldi tra storia e memoria

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Gioie D'Autrice 2022 savethedate

Gioie D'Autrice 2022

Gioie D'Autrice 2022

Gioie D'Autrice 2022 savethedate

Data 07/05/2022 - Ore 18:00
Luogo MATERA 
Museo Nazionale di Matera 
Palazzo Lanfranchi - Sale delle Arcate  

Gioie D’Autrice 2022 save the date


I talenti della musica

I talenti della musica

21 aprile 2022
Potenza, Auditorium conservatorio G. da Venosa

Gran finale della XXXV Stagione Concertistica AMB giovedì 21 aprile con l’Orchestra Filarmonica Pugliese, diretta dal M° Giovanni Rinaldi,  che vede protagonista Raffaele Battiloro, giovane talento potentino del pianoforte, nonché finalista del Concorso Busoni 2021 e Maria Serena Salvemini, giovanissima virtuosa del violino vincitrice della XIII edizione del concorso “Giovani Talenti femminili della Musica – Alda Rossi da Rios” promosso dal Soropotimist International d’Italia. Il concerto è in collaborazione con il Soroptimist Club di Potenza e inserito nella rassegna “Play off INTERCLUB di Puglia e Basilicata”

Musiche di Rossini,  Saint-Saëns, Tchaikovsky
Spettacolo ore 20.30
Ingresso ore 20.00
Per info e prenotazioni:
0971 23024


A Filiano il laboratorio "Alla scoperta della biblioteca"

A Filiano il laboratorio "Alla scoperta della biblioteca"

21 e 22 aprile 2022
Filiano

Dalla convinzione che la lettura ha un ruolo decisivo nella formazione culturale di ogni individuo e che per poter evitare la disaffezione alla lettura, troppo spesso riscontrata tra i bambini e i ragazzi, occorre facilitare l’incontro con i libri nella fase pre-adolescenziale, nasce il laboratorio didattico “Alla scoperta della Biblioteca”, che la Biblioteca comunale di Filiano ha inteso proporre alle scuole del territorio.
Il laboratorio prevede un incontro di circa 2 ore in cui l’operatore di biblioteca Vito Sabia spiega come si utilizza la biblioteca e quali sono le regole per una convivenza felice tra i libri, scaffali e lettori. Segue un breve intervento di lettura animata ad alta voce di un racconto sul tema della biblioteca, a cura degli operatori volontari di Servizio civile Pro Loco. Ciascuna visita si conclude con l’importante fase del prestito, a cui i bambini e i ragazzi (e gli insegnanti) possono accedere liberamente.
Il primo incontro si terrà il 21 aprile 2022 alle ore 9.30: ospiti gli alunni delle classi 1ª, 2 ª e 3ª della Scuola Primaria. Mentre il 22 aprile alla stessa ora, saranno ospitati gli alunni delle classi 4ª e 5ª.
«L’intento – dichiara Vito Sabia, coordinatore dell’iniziativa – è quello di facilitare l’incontro tra gli studenti e i libri, presentando i servizi e le attività che la Biblioteca di Filiano offre anche agli utenti più piccoli».
L’iniziativa è organizzata dalla Biblioteca comunale di Filiano e dalla locale Pro Loco in collaborazione con l’Istituto comprensivo “Federico II di Svevia” Avigliano frazioni-Filiano e con il patrocinio del Comune di Filiano.


Lucania Terramadre

Lucania Terramadre

24 aprile - 30 maggio 2022
POTENZA, Galleria Idearte - Via Londra 75

Domenica  24 aprile, alle ore 18,00, negli spazi della Galleria Idearte di Potenza, al n. 75 di Via Londra, sarà inaugurata la mostra :  LUCANIA  TERRAMADRE – Nuove visioni di una terra antica                           

La mostra, ampliata e arricchita di  nuove opere, fa seguito al progetto espositivo iniziale promosso e realizzato dal Consiglio Regionale della Basilicata nello scorso mese di dicembre, e vuole celebrare l’identità della Basilicata,  il senso di comunità e il profondo sentimento di appartenenza alla propria terra.

I tre artisti in esposizione,”Maria Ditaranto, Giovanni Spinazzola e Dino Ventura, attraverso stili differenti, riescono a sintetizzare tre concetti cardine sui quali si basa l’identità profonda della Basilicata.

Il senso della comunità e del suo indiscutibile rapporto con la terra e con la montagna prende vita nelle tele di Maria Ditaranto.

Il paesaggio urbano, presentato come ideale metropolitano nel quale ci si riconosce, è la cifra delle opere di Giovanni Spinazzola.

E il segreto ed impetuoso percorso dell’acqua, che si rivela elemento determinante nella storia della Regione, guida e caratterizza le opere di Dino Ventura”

 

Alla vernice saranno presenti i tre artisti ed è prevista l’introduzione del critico d’arte Rino Cardone, che ha curato il testo di presentazione in catalogo e l’intervento della giornalista Nicoletta Altomonte, ideatrice del Progetto.

La mostra sarà visitabile tutti i giorni nei seguenti orari: 11.00/13.00 – 17.30/20.30 fino al 30 maggio  prossimo.

 

 

 

“Lucania Terra Madre”

                                                         

 

“Lucania Terra Madre” è un titolo evocativo di fascini arcani: la terra, l’acqua e il paesaggio antropico. Sono questi i tre temi che ci propongono gli artisti Maria Ditaranto, Giovanni Spinazzola e Dino Ventura in una collettiva basata sulla “polarità fantastica” dell’archetipo e del mito. Da una parte ci sono due dei quattro elementi che compongono le “dottrine cosmogoniche” sull’origine dell’universo, ovvero la terra e l’acqua, che si completano, a loro volta, con l’aria e con il fuoco. E dall’altra parte c’è quel “microcosmo umano” in cui la vita individuale assume una connotazione collettiva all’interno del panorama urbano.

Demetra e Artemide, Apollo e Dioniso sono le due “coppie archetipali” del divino femminile e maschile alle quali Maria Ditaranto dà solitamente una forma figurativa ed “emozionale”. Hanno un impatto “immersivo” le tele prodotte da Giovanni Spinazzola: nel senso che tendono a “includere” e ad “accogliere” lo sguardo dello spettatore dentro panorami – di vie e di case – talvolta “attraversati” da una sottile linea dell’orizzonte – di colore giallo – che evoca la traccia posta sui marciapiedi delle stazioni ferroviarie. E che una voce – afona e sorda – c’invita a non oltrepassare. In questo caso essa sta a rappresentare “il qui” e “l’altrove” del genius loci, oltrepassato il quale si entra in una dimensione magica di “idee introspettive”. Di rette, di curve, di parabole, di segmenti e di figure piane sono disseminanti i “pensieri parabolici” che Dino Ventura ha dedicato all’acqua.

Su uno stesso “piano astratto” egli pone le “metamorfosi interpretative” del segno e della forma, sviluppate in un “crocicchio di suggestioni” che nelle opere di Maria Ditaranto assumono delle connotazioni figurative e simboliche che vanno ben oltre la realtà empirica e oggettuale della realtà. E lo stesso accade, anche, nelle opere di Giovanni Spinazzola.

Rino Cardone.


ArtePollino 2022

ArtePollino 2022

APRILE - MAGGIO - GIUGNO 2022
Latronico, Parco naz. del Pollino, Matera

ARTEPOLLINO2022

La Terra si sta scaldando, il clima sta cambiando. Da un secolo e mezzo a questa parte, la Terra ha cominciato a scaldarsi molto velocemente e la causa principale è da rintracciare nelle attività umane. I ghiacciai si stanno ritirando, il livello del mare si sta innalzando, aumentano i fenomeni meteorologici intensi: alluvioni, con frane, dissesti e danni alle abitazioni, ondate di calore, siccità, incendi. Tutto questo porta con sé altri effetti sulla salute umana, sull’agricoltura, sulle migrazioni, la conseguente riduzione della biodiversità e uno squilibrio che compromette la salute dell’ecosistema. L’arte è chiamata a confrontarsi con ciò che sta accadendo a livello globale; è chiamata a porre a noi tutti, e porsi, delle domande che stimolino riflessioni, che aprano la strada al cambiamento e alla rigenerazione. In un dialogo costante con le altre discipline, dalle scienze naturali a quelle umane, con la politica, la scuola, il mondo del lavoro e dell’associazionismo, l’arte può contribuire notevolmente a raccontare, a interrogarsi, e interrogarci, sulla relazione tra uomo e ambiente.

ARTEPOLLINO2022 rientra  tra i progetti sostenuti dall’APQ Sensi Contemporanei “Cinema”, accordo sottoscritto tra la Regione Basilicata, la Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura e l’Agenzia per la Coesione Territoriale.

Sensi Contemporanei è un complesso programma di investimenti pubblici che utilizza le forme espressive dell’arte come fattori di sviluppo culturale ed economico, in grado di generare conoscenza, competenze, occupazione e di incoraggiare la capacità di attrazione turistica di un territorio.

In continuità con il lavoro portato avanti nell’arco di 14 anni, ArtePollino interpella l’arte e il mondo della cultura sul tema più urgente di questo momento storico, i cambiamenti climatici, per continuare a creare opportunità culturali nel Parco Nazionale del Pollino attraverso il binomio Arte e Natura, utilizzando vari linguaggi del contemporaneo e dell’audiovisivo. Il progetto coinvolge artisti, registi, ricercatori, docenti universitari e di accademie di belle arti, musei e fondazioni, e prevede la realizzazione di un’opera d’arte permanente, di una performance, di tre opere audiovisive, residenze d’artista, laboratori, cammini, tavoli di confronto aperti al pubblico e alcuni incontri dedicati agli studenti della scuole secondarie di secondo grado.

Dal 26 al 30 aprile 2022  gli artisti, e docenti dell’Accademia di Belle Arti G. Carrara di Bergamo, FRANCESCO PEDRINI (anche direttore dell’Accademia) e ANTONIO ROVALDI, insieme ai loro studenti e alla regista GAIA GIANI, risiederanno nel Pollino e realizzeranno il laboratorio nomade ON THE MOVE sul camminare come strumento utile alla conoscenza dei luoghi, del territorio, all’ascolto visivo e sonoro del paesaggio, nella prospettiva di produzioni di immaginari sviluppati grazie ai medium di rappresentazione e traduzione di un territorio come il video, la fotografia, il suono, la parola, la scrittura come racconto di un viaggio.

Per maggiori informazioni www.accademiabellearti.bg.it | www.antoniorovaldi.com | www.gaiagiani.com

Il 3 maggio, a Latronico, nel Parco delle Terme Lucane, sarà inaugurata l’opera permanente dedicata al TERZO PARADISO, di MICHELANGELO PISTOLETTO realizzata in collaborazione con CITTADELLARTE – FONDAZIONE PISTOLETTO. Le fasi di realizzazione del Terzo Paradiso a Latronico saranno documentate attraverso un’opera audiovisiva, realizzata dal regista LUCA ACITO, con un’intervista a Michelangelo Pistoletto. Il 4 maggio, presso il MULA+ Museo e Biblioteca di Latronico,  Cittadellarte – Fondazione Pistoletto guiderà i lavori del secondo Rebirth Forum nel Pollino, aperto ai cittadini, alle associazioni, agli amministratori. Il forum sarà dedicato al tema della cura dei territori e di chi li abita.

Per maggiori informazioni www.cittadellarte.it

Il 7 maggio, le ricercatrici e attiviste CELESTE RIGHI RICCO e IRENE GHALEB, co-fondatrici di Change For Planet e European Climate Pact Ambassadors, incontreranno gli studenti dell’ISIS Sinisgalli di Senise che saranno coinvolti all’interno del laboratorio ADVOCACY PER IL FUTURO, durante il quale avranno modo di  riflettere sui  problemi del cambiamento climatico e su come essere consumatori responsabili. Nel pomeriggio Celeste Righi Ricco e Irene Ghaleb dialogheranno con i cittadini dell’area sud della Basilicata, in un incontro aperto al pubblico al MULA+ Museo e Biblioteca di Latronico.

Per maggiori informazioni www.changeforplanet.it |

www.europa.eu/climate-pact/ambassadors/meet-our-ambassadors_it

Il 14 maggio, a incontrare gli studenti dell’ISIS Sinisgalli di Senise, saranno Alessia Sacchetti della Fondazione CESVI e Rino Lombardi del MUSEO DELLA BORA di Trieste, per parlare del clima del futuro e di buone pratiche. Il titolo scelto NON POSSIAMO CAMBIARE IL VENTO PERO’ POSSIAMO PROVARCI fa riferimento in particolare a uno dei progetti nati nell’ambito del bando europeo 1Planet4All curato in Italia da Fondazione Cesvi, si tratta di “CambiaVenti-L’emergenza climatica e noi” un’iniziativa di sensibilizzazione realizzata dal Museo della Bora. Nel pomeriggio, al MULA+ Museo e Biblioteca di Latronico, l’incontro sarà aperto al pubblico.

Per maggiori informazioni www.1planet4all.it | www.cambiaventi.museobora.org

Dal 20 al 24 maggio, gli artisti LUCY + JORGE ORTA e il regista DAVID BICKERSTAFF saranno ospiti nel Parco del Pollino. Insieme a tutti coloro che vorranno partecipare, attraverseranno il territorio lungo un “percorso complesso e tortuoso che mette a confronto la natura con l’azione dell’uomo di oggi”. UN SENTIERO PER IL POLLINO, è questo il titolo, si svilupperà attraverso letture, performance, suoni che saranno successivamente raccontati a un pubblico più ampio grazie all’opera audiovisiva che sarà realizzata dal regista David Bickerstaff, i cui lavori documentari e installazioni video sono stati esposti e inclusi in numerosi festival e mostre internazionali.

Per maggiori informazioni www.studio-orta.com

Dal 17 al 19 giugno, CHIARA RIZZI, SILVANA KUHTZ, SAVERIO MASSARO E SILVIA PARENTINI, dell’Università degli Studi della Basilicata, impegnati su vari progetti di ricerca legati al tema del Camminare anche attraverso il Laboratorio del Cammino, guideranno L’ABC. Laboratori dell’Abitare la Bellezza in Convivio, esperienze itineranti.

Per maggiori informazioni www.dicem.unibas.it

Il progetto e, in particolare, le opere audiovisive realizzate saranno infine presentate a Matera, il 25 giugno 2022, presso il MUSMA Museo della Scultura Contemporanea.

Per maggiori informazioni www.musma.it

Per partecipare e per ulteriori informazioni

340.6786865

artepollino@gmail.com

www.artepollino.it


Pasqua 2022 a Castronuovo di Sant'Andrea

Pasqua 2022 a Castronuovo di Sant'Andrea

Aprile 2022
Castronuovo di Sant'Andrea (PZ)

La Via Crucis di Ernesto Porcari, la tovaglia d’altare di Ettore Consolazione, le mostre di Dubuffet e Steinberg, 21 artisti rileggono la vita e l’opera di Sant’Andrea Avellino per il V Centenario della nascita 

Venerdì 15 aprile 2022, alle ore 17.30 e alle ore 23.00, lungo le vie di Castronuovo Sant’Andrea, verrà ricostruito il doloroso percorso di Cristo verso la crocifissione sul Golgota attraverso l’arte contemporanea. L’iniziativa è a cura della Pro Loco, antesignana dell’evento fin dai primi anni Ottanta, del MIG. Museo Internazionale della Grafica – Biblioteca Comunale “Alessandro Appella” – Atelier “Guido Strazza” – Museo Internazionale del Presepio “Vanni Scheiwiller” – Museo della Vita e delle Opere di Sant’Andrea Avellino e della Parrocchia S. Maria della Neve.

Si rinnova così, come ogni anno in occasione delle festività pasquali, l’incontro tra arte e fede: un artista contemporaneo interpreta la sequenza murale della via dolorosa percorsa da Gesù, entrando con intensa partecipazione nell’arcaica processione che, attraversando il paese, ha da sempre contraddistinto il fervore religioso di Castronuovo e ha il suo momento più emozionante nell’incontro del Figlio morto con la Madre, rappresentato dalle due statue in cartapesta del XVIII secolo. Inoltre, altrettanto emblematica è la processione notturna, ab origine riservata alla partecipazione e, dunque, alla manifestazione della sola devozione maschile. 

Per il 2022, dopo Fazzini, Melotti,  Strazza, Dal Molin Ferenzona, Masi, Ricci, Lorenzetti, Cerone, Santoro, Pirozzi, Scorcelletti, Pulsoni, Guida, Masini, Timossi, Martinelli, Janich, Gaetaniello, Giuliani, Bruno Conte, Luigi Teodosi, Salvatore Spedicato e tanti altri, è Ernesto Porcari a tradurre in un linguaggio singolare, fatto di immagini propositive, i momenti drammatici della Passione di Cristo.

Le 14 Stazioni si sviluppano in 14 sculture dove antico e contemporaneo si incontrano e si scontrano per farsi linguaggio personale nell’interpretazione della Via Dolorosa. La Via Crucis, per Porcari, è una metafora della condizione umana. La Croce, scrive Porcari, “come segno antropomorfo (un uomo puro spirito) con le braccia aperte che avvolge l’umanità liberandola dalla colpa”. Da ciò l’uso di materiali diversi: fili metallici, tela, lamiera, jesmonite, assemblati e stretti insieme, ogni segno una lacerazione, a testimoniare che solo attraverso il dolore è possibile la redenzione, Ecco, allora, l’aggiunta della quindicesima stazione, La Resurrezione di Gesù, perché ripercorrere la passione attraverso una intensa tensione espressiva non vuol dire contemplare la morte ma andare al di là.

Il culto pasquale e l’arte non esauriscono il loro incontro nel solo giorno del Venerdì Santo, ma raggiungono la loro massima espressività nella Santa Messa di Pasqua. Domenica 17 aprile 2021, alle ore 11:30, nella Chiesa Madre di Santa Maria della Neve di Castronuovo Sant’Andrea, una inedita tovaglia d’altare, appositamente realizzata da Ettore Consolazione, andrà ad impreziosire la solennità del giorno della Resurrezione di Gesù. L’iniziativa, avviata nel 2014 con la tovaglia d’altare di Maria Lai, seguita da quelle di Guido Strazza, Claudio Palmieri, Giulia Napoleone, Roberto Almagno, Ernesto Porcari, Anna Addamiano, Nino Tricarico, si ripete anche quest’anno, grazie al coinvolgimento di Ettore Consolazione che, col titolo “Colomba di pace”, affronta il tema sacro, uno dei soggetti più “provocanti” con cui misurarsi, e lo lega al momento drammatico che in tutto il mondo stiamo vivendo. Scrive: “La Resurrezione è il Mistero più alto e insondabile che scardina e vince una delle realtà terrene con le quali tutti e da sempre devono confrontarsi: la morte. Ecco, allora, la colomba bianca che si staglia al centro di un cielo stellato per un ripristino della pace universale”.

Notizia sugli artisti

Ernesto Porcari, nato a Norma (Latina) il 27 febbraio 1951, nei primi anni Settanta si trasferisce a Roma ove vive e lavora.

Il suo esordio artistico, da autodidatta, si manifesta nell’ambito pittorico. Nel 1979 si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Roma: l’esperienza dell’incisione lo conduce, gradualmente, a svolte fondamentali nel suo percorso, collegate alla scoperta delle potenzialità e delle qualità del segno grafico.

L’assidua sperimentazione tecnico-materica, il continuo indagare sulla superficie e sulla tridimensionalità, il desiderio di ampliare le proprie modalità espressive fanno sì che forme e temi della sua ricerca approdino, sul nascere degli anni Novanta, alla scultura, subito connotata da una propria individualità e, poi, variamente caratterizzata nel tempo con originalità di mezzi e di concezione plastica. Dalla metà degli anni Ottanta inizia la sua attività espositiva con mostre personali in tutta Italia e con la partecipazione a rilevanti collettive. Nel 1999 vince un concorso nazionale per la realizzazione di un’opera monumentale a Roma, mentre la Banca Nazionale del Lavoro acquisisce una sua scultura. Sue opere si trovano in collezioni private e pubbliche quali, ad esempio, il Centro per la Scultura Contemporanea nella Torre Martiniana di Cagli, la Galleria Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, le Civiche Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara, la Banca d’Italia, la Banca Centrale Europea di Francoforte sul Meno, il Museo Stauròs d’Arte Sacra di San Gabriele. Dal 2016 è Accademico di San Luca.

Ettore Consolazione (Roma 1941) vive e lavora a Roma. Frequenta la facoltà di Architettura e l’Accademia di Belle Arti di Roma, e a Urbino l’Istituto Superiore di Grafica e Incisione. Approda alla scultura attraverso le esperienze di grafica, fotografia e scenografia. La volontà di creare un prodotto artistico originale lo induce alla sperimentazione dei materiali, quali terracotta e stoffa, interventi sonori e invadenze ambientali. Le attività di scenografo lo portano ad inserire le sue opere in un contesto “teatrale”, spesso ironico. Sculture leggere, facilmente trasportabili, nate dall’idea del “mondo in tasca”. Il passaggio da un’attenzione del quotidiano a una dimensione lirica dell’arte avviene con le sculture in stoffa. La scultura di Ettore Consolazione nasce dalla meditazione sulla materia e sulla sua capacità di autotrasformarsi. Tra le numerose mostre alle quali partecipa, ricordiamo la sua presenza nel 1976 alla XXXVII Biennale di Venezia, alla X e XI Quadriennale di Roma e alla XII Biennale di Gubbio e a tutte le rassegne sulla scultura curate da Filiberto Menna. Nel 1981 è invitato alla rassegna “60/80. Linee della Ricerca Artistica in Italia” curata da Nello Ponente ed altri. Negli anni novanta la ricerca di Consolazione subisce un processo di ulteriore semplificazione, concentrandosi prevalentemente sull’aspetto progettuale e strutturale dell’opera accentuando il carattere ambientale dell’evento. Nel 2000 la Galleria Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma acquista i nove bronzi esposti alla mostra “Arte  Contemporanea Lavori in Corso 9”. Nel corso del 2005 allestisce una grande mostra antologica a Montecarlo pubblicando nel contesto un’esauriente monografia sui trent’anni del suo lavoro. Nel 2008 realizza sulla facciata dell’ Hotel Albornoz di Spoleto una grande scultura di 14 elementi di bronzo e nella nuova sede della Unipol Bank in piazza Esquilino a Roma, una grande scultura di bronzo patinato. Nel 2010, invitato dal comune di Torgiano (PG) realizza, nell’ambito di “Scultori a Brufa” – XXIV edizione, una grande scultura (h. 12 metri) in acciaio corten dal titolo “Contro tutti i terrorismi.” Nel 2012 inaugura una grande mostra presso la Galleria Limen 895 a Roma dove espone la scultura in bronzo e corten alta 6 metri che poi verrà collocata nei giardini segreti della Scala Santa a Roma. Sempre nel 2012 colloca una monumentale scultura in bronzo presso la nuova Questura di Grosseto e nel 2013 partecipa alla Biennale Internazionale di Scultura a Racconigi-Torino con una grande scultura in corten alta circa 8 metri dal titolo La zattera. Nel 2015, infine, invitato dalla Accademia BB AA di Shanghai in Cina, colloca una monumentale scultura in corten nel parco del museo Baoshan di Shanghai.

La Via Crucis e la Tovaglia d’altare, dal 17 al 30 aprile 2022, rimarranno esposte nella Chiesa di Santa Maria della Stella.

L’offerta culturale non si esaurisce qui. Mentre nella Cappella di Santa Maria La Stella continua la mostra dei 21 artisti che hanno dedicato una loro opera alla rilettura della vita e all’opera di Sant’Andrea Avellino in occasione del V Centenario della nascita (1521- 2021), il MIG dà la possibilità di conoscere due nomi celebri della storia dell’arte del Novecento: Jean Dubuffet e Saul Steinberg.


The Last Supper-The Living Tableau

Prima della proiezione del cortometraggio The Last Supper-The Living Tableau

12, 13 e 14 aprile 2022 dalle 20:00 alle 23:00
MATERA, facciata del Palazzo dell'Annunziata

Una perfetta riproposizione su pellicola de “L’Ultima Cena” di Leonardo Da Vinci in “The Last Supper-The Living Tableau”. La regia è di Armondo Linus Acosta che si è avvalso della collaborazione di premi Oscar come Vittorio Storaro per la fotografia, Dante Ferretti per le scenografie e Francesca Lo Schiavo per le decorazioni del set.

Proiezioni ogni 15 minuti


Via Crucis ad Atella

Via Crucis ad Atella

Giovedì 14 aprile 2022 ore 16:00
Piazza Gramsci, ATELLA