Federico II per rafforzare il suo sistema difensivo fece costruire sui monti e sulle colline del Vulture una rete di castelli, rocche e baluardi difensivi molto efficiente, tra cui il castello di Lagopesole, uno tra i più amati dal sovrano, dove era solito trascorrere le estati e i periodi di caccia. Ampliò la roccaforte, che si distingueva per l’impianto normanno con il tipico recinto fortificato, con una sala dedicata alla musica, ad ulteriore testimonianza del suo interesse verso le arti, con la torre interna massiccia ed imponente e soprattutto con la Cappella Palatina al cui interno si ritrova un frammento d’affresco che raffigura un Crociato in preghiera.