XXV EDIZIONE MIETITURA E TREBBIATURA LAVELLO 13 e 14 Luglio 2019

La Pro Loco “F.Ricciuti” di Lavello, ogni anno, attraverso la rievocazione della “Mietitura e Trebbiatura”, giunta quest’anno  alla XXV edizione, fa rivivere tutti i momenti della Mietitura e Trebbiatura, che hanno caratterizzato il territorio lavellese nel decennio 1950-60. Il visitatore può così rivivere uno spaccato della vita contadina legato a  quel periodo storico del nostro territorio rappresentato con strumenti, persone, gesti ( tutto in dimensioni reali ).

Lo spettatore può vedere dal vivo il ciclo completo della mietitura e trebbiatura del grano attraverso le movenze e i ritmi di un tempo che i personaggi ripercorrono. L’evento si divide in due momenti : il primo “ la mietitura” dove si procede manualmente al taglio delle spighe di grano ( staccata ) da parte dei mietitori per aprire la strada alla Mietilega, mentre nella seconda parte si procede alla trebbiatura con l’utilizzo di una antica trebbia “Cicoria” del 1952 ed un trattore a testa calda “Landini” del 1947  perfettamente funzionanti. Lo spettatore potrà così ammirare le gestualità delle varie fasi della trebbiatura : la “casazza”, l’”ammaccatura” e la “marinara”.

L’intento della manifestazione è quello di ricreare quelle ambientazioni umane fatte di riti religiosi e laici, di lavoro, di sapori, di folklore che hanno caratterizzato il territorio lavellese in quegli anni e che saranno visibili a quanti prenderanno parte alla manifestazione attraverso : il corteo storico dei figuranti in costume recanti la riproduzione della “ Madonnina del grano” ( dipinto risalente al 1937,  rinvenuto nel 2008 durante la ricerca di materiali e attrezzi originali della realtà contadina)  e dei mezzi agricoli originali degli anni ’30-’50.

 

Quest’anno la manifestazione si svolgerà nei giorni 13 e 14 Luglio, durante  le serate si esibiranno il Centro Zenith ed i bambini della classe  III sez. D dell’Istituto Comprensivo Lavello 1 con rappresentazioni teatrali, a seguire si esibiranno il cantante lucano Mirko Gisonte , ed i gruppi lucani Motus Acoustic Band, Cafèsafor Live Band e L’Eco dei Briganti.