Melfi, tutto pronto per il Carnevale 2018

Il Carnevale di Melfi incontra la storia millenaria della Città. Atmosfere e cortei carnevaleschi  per  una grande festa popolare che si appresta ad essere un  pezzo prezioso  degli eventi per la Celebrazione dei Mille anni di Melfi.

L’Amministrazione Comunale punta così a riattualizzare la tradizione carnascialesca sparita da Melfi sin dalla fine degli anni 60.

Su un’idea dell’assessore alla cultura, Raffaele Nigro, si ricrea a Melfi l’atmosfera misteriosa e giocosa del Carnevale.

La Città, dopo lo scorso anno, ha ritrovato il festoso rituale popolare collegandosi alla ben più nota e importante tradizione di Putignano.  Uno degli ultimi documenti rinvenuti, che testimoniano l’importanza e la rilevanza del Carnevale di Melfi, risale al 12 febbraio dell’anno 1967 e ci racconta di carri allegorici molto belli.

Ma ecco il programma dell’iniziativa:

Domenica 4 febbraio, a partire dalle ore 16,30 da Piazza  A. Mancini, si terrà “La terribile invasione”. Così a Melfi rivivrà la tradizione dei “caccavicchie” : in passato gruppi di persone uscivano per le vie del paese sbattendo pentole, coperchi, barattoli di latta  e cantando una canzone tradizionale davanti alle porte delle case  in cambio di doni come salsiccia e fichi secchi.

Le vie della Città si animeranno, domenica 11 febbraio   e  martedì  13  febbraio ( alle ore  16.30 da Piazza Craxi), con il “Corteo dei giganti”. Lungo il percorso gli artisti di strada e tanta musica.

Il Comune di Melfi ringrazia i maestri cartapestai Giuseppe e Nicola Genco,  lo straordinario laboratorio del Centro Aias di Melfi,  la rete delle scuole di Melfi, tutte le associazioni,  i  gruppi di richiedenti asilo e tanti altri volontari  che sono la vera matrice di questo modo “diverso” di fare carnevale.