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“Datemi un museo e ve lo riempirò”, scriveva Pablo Picasso. E da lunedì 18 gennaio 2021 i musei possono tornare a riempirsi. Grazie alle nuove disposizioni del DPCM del 14 gennaio, in Basilicata, e nelle altre regioni italiane in fascia gialla, è possibile far visita a musei, siti e luoghi della cultura della rete museale lucana. Come annunciato anche dalla Direzione Regionale Musei Basilicata, per celebrare un momento atteso e pertanto solenne, dopo un lungo periodo di chiusura dovuto all’emergenza Covid, per due settimane consecutive la visita ai luoghi della cultura lucana sarà gratuita.
Pieno rispetto dei protocolli di sicurezza, accessi contingentati, distanziamento e obbligo della mascherina, basterà attenersi a queste regole che ormai da quasi un anno scandiscono la nostra quotidianità e, complice la passione, la comunità lucana potrà riappropriarsi del suo patrimonio custodito in veri e propri tempi di conoscenza e fascino dislocati in tutta la Basilicata.
Così, dopo un lungo periodo di pausa, riaprono le porte del Museo nazionale archeologico di Metaponto e del Museo nazionale archeologico della Siritide di Policoro. Qui, si potrà tornare a visitare, oltre alle collezioni permanenti, la mostra: “Le tavole di Eraclea, Tra Taranto e Roma”, che celebra il 50° anniversario della fondazione del Museo della Siritide, appunto.
I primi visitatori hanno già fatto ingresso anche nel Museo archeologico Domenico Ridola, il più antico della Basilicata, e nel Museo di Arte Medievale e Moderna (Palazzo Lanfranchi), i quali, in seguito alla riforma del Ministero dei Beni culturali, insieme costituiscono il Museo nazionale di Matera. Dal portone principale del museo Ridola si dispiegherà un percorso che racconta la storia del museo a partire dal fondatore fino ai principali direttori, come Eleonora Bracco, procedendo lungo la sezione della preistoria con reperti provenienti da villaggi neolitici del territorio, corredi funerari e le «ricostruzioni» di ambienti e manufatti del tempo, che costituiscono motivo di attrazione per studenti e studiosi. Un nuovo spazio dedicato agli incontri in totale sicurezza riguarda poi gli allestimenti dedicati alla Magna Grecia, al pian superiore.
All’interno del Museo Nazionale di Arte Medievale e Moderna della Basilicata si potranno ammirare le proposte più note del museo con, al pian terreno, il telero di Carlo Levi Lucania ’61 e le mostre fotografiche antropologiche, mentre ai piani superiori sono presenti la significativa collezione delle sezioni Arte Sacra (Dipinti su tela, tavola, statue lignee), Collezionismo (quadreria Camillo D’Errico, tele di scuola napoletana del Seicento e del Settecento) e Arte contemporanea (opere di Carlo Levi e Luigi Guerricchio in particolare).
Nella città di Rocco Scotellaro, riapre il Palazzo Ducale di Tricarico, dove sarà possibile accedere alla esposizione archeologica permanente.
Nel Vulture, mentre resta momentaneamente chiuso il Museo archeologico nazionale di Venosa per interventi di riallestimento, sono visitabili il Parco archeologico Nazionale di Venosa e il complesso monumentale dell’Incompiuta. A Melfi, torna accessibile nella splendida cornice del castello federiciano il Museo Archeologico nazionale Massimo Pallottino, con le sue esposizioni permanenti e la mostra “Capolavori in rilievo. I sarcofagi di Atella e Rapolla”. La mostra favorisce il dialogo visivo tra due opere eccezionalmente riunite, grazie al prestito del Museo Archeologico di Napoli, che narrano l’importanza culturale e il ruolo ricoperto dal territorio del Vulture in età imperiale romana.
A Potenza, come in tutta la provincia, gli appassionati possono tornare nel Palazzo Loffredo e fare così ingresso nel Museo archeologico nazionale della Basilicata Dinu Adamesteanu. Sono nuovamente visitabili anche il Museo Archeologico nazionale di Muro Lucano e il Museo archeologico nazionale dell’Alta Val d’Agri di Grumento Nova.
Non fa eccezione la costa tirrenica, dove è possibile visitare la Pinacoteca Angelo Brando di Maratea. Allestita nello storico Palazzo De Lieto, ospita il coinvolgente virtual tour, con Direttore artistico Giovanni Pompeo del Lams Matera. Un progetto realizzato proprio per l’occasione dalla società 3Dimensioni di Eugenio Malatacca, sulle musiche di Damiano D’Ambrosio, peraltro autore della colonna sonora della Pinacoteca, eseguite dall’Orchestra di Matera e della Basilicata.
Buona visita!

Fonte: Direzione Regionale Musei della Basilicata