Presentazione”Casa grotta del Casalnuovo accessibile alle persone con disabilità” sabato 30 Novembre 2019 a Matera

Architetture in positivo presenterà il progetto pilota: casa grotta del Casalnuovo accessibile alle persone con disabilità, il giorno Sabato 30 Novembre alle 18.00, presso la Sala Levi di Palazzo Lanfranchi a Matera.

Avviato poco più di un anno fa da Luca Petruzzellis, e promosso dalla Pro Loco di Matera, dalle associazioni culturali SassieMurgia e Genius Loci, nonché dall’AIPD di Matera, il progetto pilota si pone come obiettivo primario l’adeguamento del sito di interesse turistico, storico e culturale, attraverso interventi strutturali e l’utilizzo di adeguati supporti tecnologici e non, al fine di soddisfare la più vasta gamma di bisogni dei visitatori, primi tra tutti i visitatori con disabilità.

Il progetto nello specifico:   

Dopo un’attenta riflessione sui bisogni dei turisti con disabilità, resa possibile dall’analisi delle esperienze di visita di numerosi visitatori all’interno della casa grotta e nei Sassi, è stato possibile mettere a punto, insieme ad un team caratterizzato da competenze specifiche, una serie di interventi sia di  tipo edilizio sia di comunicazione, prestando la massima attenzione all’utilizzo delle nuove tecnologie. Sono stati infatti realizzati i seguenti interventi:

  1. Il pannello visivo-tattile concepito per comunicare in modo semplice e inclusivo l’edificio casa grotta: la pianta, come strumento per l’orientamento, e la relativa sezione, per evidenziare la particolarissima morfologia degli spazi che si sviluppano su piani diversi. Tutte le informazioni, sia testuali che grafiche, sono accessibili a chiunque, comprese le persone cieche o ipovedenti. Grazie ad una particolare tecnica di stampa è stato infatti possibile integrare testi in Braille e disegni tattili in inchiostro trasparente a rilievo, sovrapposti a disegni e testi visibili a colori. Nella fascia laterale del pannello sono inoltre inglobati tutti i contenuti multimediali relativi alla casa grotta, accessibili a tutti tramite le tecnologie QR code e NFC;
  2. Il modellino tridimensionale (in scala 1:50) realizzato tramite stampa 3d in bioplastica compostabile per consentire la percezione dei volumi del sito in primo luogo alle persone con disabilità visiva, ma che risulta efficace per chiunque;
  3. 3.La video guida in LIS (Lingua dei Segni Italiana) con sottotitolazione e voce narrante in italiano, permette alle persone sorde di accedere alle informazioni riguardanti la storia e le tradizioni della casa grotta e del suo contesto di riferimento, i Sassi;
  4. La guida semplificata per comunicare i contenuti di casa grotta alle persone con disabilità intellettiva (in lavorazione).
  5. Gli interventi di messa in sicurezza dell’edificio e miglioramento della comunicatività e percettibilità dei suoi spazi.

Considerata la particolare struttura edilizia di casa grotta e della sua collocazione urbana, non è stato purtroppo possibile rendere accessibile l’edificio alle persone che utilizzano la carrozzina per la loro mobilità. Tuttavia, le attività sopra citate(punti 1 e 3) possono in una certa misura ovviare a questo problema offrendo alle persone con disabilità motoria, sia pur in differita, qualcosa di simile ad un tour virtuale all’interno del sito.

Questi interventi centrano un duplice scopo: garantiscono una visita soddisfacente alle persone con  disabilità sensoriale, migliorando sensibilmente nello stesso tempo  la qualità dell’esperienza di visita di chiunque perché, se si progetta tenendo conto dell’accessibilità universale, sono tutti gli utenti a guadagnarci e non soltanto particolari categorie di persone.

L’evento è patrocinato da: Provincia di Matera, Comune di Matera, CNA Matera e Confapi di Matera, segno tangibile dell’interesse che questi temi stanno sempre più suscitando nel ceto imprenditoriale locale e tra gli operatori turistici. Tra i patrocini figurano anche: l’Unpli Basilicata, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti onlus APS di Matera e l’Unione Ciechi e Ipovedenti Lucani, a testimonianza della particolare attenzione che queste associazioni rivolgono al tema della comunicazione pluri-sensoriale inclusiva.