I Presepi Viventi alle pendici del Vulture il primo appunatmento il 23 dicembre

Un evento unico che rinnova l’unione dei tre comuni alle pendici del Monte Vulture:  Rionero, Barile e Rapolla.

Il Natale nel Vulture quest’anno propone un evento unico: “I Presepi Viventi alle pendici del Vulture”. L’idea di costituire una rete dei Presepi Viventi è venuta al Consorzio delle Proloco del Vulture, subito sposata dagli altri due comuni. Le tre località, infatti, prevedono un percorso suggestivo basato sulla narrazione della nascita di Gesù, coinvolgendo personaggi, momenti di recitazione e ambientazioni particolari.

Si tratta dunque di un itinerario spirituale e culturale. Una centinaia di figuranti e decine di scene che abbracciano la religiosità del Natale e le tradizioni locali.

Ad ospitare l’evento una cornice paesaggistica senza tempo che solo il Vulture può offrire.

Tre presepi completamente differenti tra loro ma legati da un unico intento, trasmettere la bellezza di un intero territorio.

Ad inaugurare la manifestazione sarà Rapolla il 23 dicembre con “Il Presepe Napoletano”, presso il Borgo di Fronte, nel Parco Urbano delle Cantine. L’evento è organizzato dal Comune di Rapolla, in collaborazione con le associazioni locali. Si svolgerà all’interno del Parco Urbano delle Cantine. Il “Borgo di Fronte”, si è presentato sin da subito come location perfetta per l’ambientazione del Presepe Napoletano.

Circa 50 personaggi indosseranno fedeli riproduzioni dei costumi dell’epoca, trasformandosi in statuine del tardo Settecento. Un viaggio emozionale attraverso la magica atmosfera del verismo popolare e la rievocazione della natività.

Nella piazzetta sottostante il borgo verrà acceso un grande falò intorno al quale si potrà far festa assaporando prodotti tipici natalizi.

Seguirà Barile il 26 dicembre con “Barile come Betlemme”, presso il Parco Urbano delle Cantine Sheshë.

Barile è uno dei paesi lucani di origine Arbëreshe (greco-albanese) nel quale, da secoli, si conservano lingua, tradizioni e culti religiosi. Anche quest’anno, rafforzando il senso di appartenenza e il senso comunitario, si terrà l’ottava edizione del Presepe Vivente, organizzato dall’Amministrazione comunale in collaborazione con tutte le associazioni locali, l’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” e la parrocchia.

La location del presepe è il suggestivo scenario del Parco Urbano delle Cantine, con le sue grotte scavate nel tufo. Custode di uno dei vini più intensi della produzione italiana: l’Aglianico del Vulture.

Nel piccolo borgo arbëreshe, seguendo il racconto dei Vangeli, prenderanno vita le principali scene che narrano la venuta di Gesù. Il Presepe sarà animato da oltre 240 figuranti che rappresenteranno antichi mestieri. Lungo il percorso i visitatori potranno ammirare le grotte e gustare gli antichi sapori, al suono di zampogne, organetti, musiche arabe e luci soffuse delle fiaccole.

A chiudere la manifestazione Rionero in Vulture il 6 gennaio, giorno dell’Epifania, con il “Presepe Narrato”.

Il Presepe Vivente rionerese, giunto alla XXXV edizione, è consolidata tradizione natalizia e patrimonio storico-culturale della comunità. Si terrà presso il Rione Costa (ingresso da Piazza Fiume).

Suggestivo e carico di calore e di simboli immutati nel tempo invitano alla profonda riflessione e revisione personale e sociale. Un evento religioso che evoca i sentimenti più profondi della spiritualità, ma che affeziona e richiama anche i laici ed i non credenti.

La Pro Loco ha curato l’evento, proponendo di incamminarsi in viaggio emozionale alla ricerca dei valori essenziali della vita di ogni uomo.

Per maggiori informazioni è possibile consultare gli enti organizzatori dei singoli presepi.