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Erbe e fiori del territorio lucano

Sarà presentato mercoledì 10 novembre 2021 alle 17, nel Polo Bibliotecario di Potenza, il volume di  Caterina M. Potenza, Erbe e fiori del territorio lucano: un mondo da scoprire, edito da Hermanion.

Il libro, integralmente illustrato, prende in considerazione soprattutto il territorio montano e submontano, ma anche gli ambienti umidi, le zone ripariali o lacustri, le zone aride e rocciose o le zone argillose come i calanchi, ogni volta un habitat diverso in momenti e stagioni diverse.

E fotografare fiori non è cosa semplice.

Oltre al piacere del ritrovamento tutto ciò ha comportato per l’autrice, non essendo una botanica, ma una semplice curiosa appassionata, un notevole impegno di ricerca e di studio per poter riconoscere i fiori e classificarli. Caterina Potenza ha preso così maggiore coscienza della ricchezza del patrimonio floristico del nostro territorio che consta di 2636 specie, il 34,5% della flora italiana. Un patrimonio vasto costituito da una grande varietà di piante spontanee tra cui entità rare, endemiche (159), esclusive (6), protette (31) o a rischio estinzione e perfino relitti glaciali.

Ho dedicato la mia attenzione – ha aggiunto l’autrice – solo alle piante erbacee e ad alcuni arbusti che ho fotografato nel loro habitat naturale e nel periodo della fioritura, inserendo in quest’opera 268 entità, appartenenti a 59 famiglie diverse, che rappresentano solo una parte delle specie che ho osservato, fotografato e determinato fino ad oggi, accompagnandole con una breve descrizione ed alcune annotazioni o curiosità.

Con questo lavoro – ha evidenziato Caterina Potenza –  spero di aver dato il mio contributo alla conoscenza della flora spontanea per favorire il rispetto e l’amore per la natura e la conservazione della biodiversità. Perché ogni fiore, anche il più piccolo e fragile, è un elemento importane in un ecosistema.

Il mio intento – ha concluso l’autrice – è quello di accompagnare il lettore in una passeggiata immaginaria per prati, boschi, sentieri, alla scoperta di un mondo affascinante per trasmettergli tutto il mio stupore e la mia ammirazione per l’inattesa bellezza presente in ogni fiore, dal più vistoso al più timido e nascosto.