Capitale per un giorno Castelmezzano: “Capitale europea della cultura outdoor”, 4 maggio 2019

Tra le Dolomiti Lucane, sabato 4 maggio, un giorno a contatto con la natura. Ricco il cartellone degli appuntamenti tra performance di danza aerea, musiche e l’impresa degli atleti della slackline.

La passione per uno stile di vita attivo, da praticare immersi nella natura, è oggi uno dei “motori del viaggio” più potenti e sempre più influenza le nostre scelte di vacanza. Secondo i dati dell’Osservatorio italiano del turismo outdoor, l’età media del “turista outdoor” sì è attestata sui 44 anni, e in particolare crescono gli under 30 (16,8 per cento del totale) e gli over 60 (11,8 per cento).
Lo sanno bene a Castelmezzano, il borgo tra i più belli d’Italia nel cuore delle Dolomiti Lucane, che da anni si è attrezzato per svelare il suo fascino ai viaggiatori amanti del turismo active (volo dell’angelo, vie ferrate, ponte nepalese) e che sabato 4 maggio diventa per un giorno Capitale Europea della Cultura outdoor, nell’ambito del progetto LAUCCA – Laboratorio Artistico Umano Condiviso Creativo Aperto, coprodotto da Comune di Castelmezzano e Fondazione Matera Basilicata 2019 per Capitale per un Giorno, che consente ai paesi della Basilicata di diventare protagonisti di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, appuntamento importante e unico per tutta la Regione.

La giornata sarà caratterizzata da un fitto programma di intrattenimento open air, completamente gratuito.

S’inizia in mattinata con una performance di danza aerea per le vie del borgo (alle 11). Ci saranno per la prima volta nel Sud Italia gli atleti della slackline, uno sport di equilibrio e di bilanciamento dinamico, un’attività outdoor spettacolare e molto divertente. Dalle 16:30 cammineranno sopra il cielo di Castelmezzano, sospesi su una corda tra la gradinata Normanna e l’Arm Gervasio, seguendo il profilo delle spettacolari pareti rocciose da un punto all’altro, mentre le persone potranno ammirare, da piazza Caizzo, la straordinaria impresa di questi sportivi.

La serata sarà sempre all’insegna della musica. Appuntamento in piazza dove sarà sistemato un grande pianoforte a coda e un’orchestra eseguirà i brani dei più noti cantanti italiani e internazionali, rivisitati in chiave jazz (dalle 19 fino alle 21).

Il giorno dopo, domenica 5 maggio, ci sarà una sorta di appendice alla giornata da Capitale Europea della Cultura outdoor. La Madonna del Bosco, secondo la tradizione, sarà portata a spalle nella chiesetta omonima di montagna. Dopo la celebrazione della Santa Messa protagonista è l’orchestra Meridies, un’orchestra d’archi davanti all’edificio sacro con un concerto alla Madonna.

Dal 1 maggio – tutte le domeniche di maggio e le altre giornate come da calendario sul sito www.volodellangelo.com – si potrà provare pure il brivido del Volo dell’Angelo che proprio in questi giorni dà il via alla tredicesima edizione (fino al 10 novembre), un’emozione che corre sul filo in uno dei paesaggi tra i più belli dell’Italia. O ancora il percorso delle Sette Pietre, una passeggiata letteraria, di due chilometri, che porta fino al dirimpettaio Pietrapertosa. Di qua e di là ci sono sette installazioni scultoree che traggono ispirazione dai racconti tramandati oralmente da generazioni e dall’immaginario su cui si fonda il libro Vito ballava con le streghe, dello scrittore lucano Mimmo Sammartino (Hacca). Ciascuna delle tappe rappresenta un momento del racconto che evidenzia il destino, l’incanto, il sortilegio, il volo, il ballo, il delirio.