(Italiano) ArcheoClub del Vulture: tre giorni all’insegna di musica, arte e tradizioni.

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“Il Barbiere di Siviglia” in scena all’Arena Sant’Ippolito di Monticchio Laghi, 21 agosto 2021, ore 20:30. “Due Pazzi/Pezzi d’arte” presso la Galleria Broken Glass di Rionero in Vulture, 22 e 29 agosto 2021, ore 20:00.

L’ArcheoClub del Vulture Aps “Giuseppe Catenacci” di Rionero in Vulture non finisce di sorprendere il pubblico, ormai fidelizzato, in questa torrida estate che già ha visto la realizzazione di oltre dieci eventi in soli due mesi da parte del sodalizio archeologico appena nato. Tre eventi, anche questa volta, particolarmente interessanti, allieteranno le serate vulturine di questa seconda metà di agosto 2021. Le plaghe plioceniche del Vulture e la cittadina fortunatiana saranno le cornici rispettivamente di un concerto lirico e di alcuni seminari sull’arte e sulle tradizioni che permeano la terra immediatamente a sud dell’antico vulcano.

“Il Barbiere di Siviglia”
Si svolgerà presso l’Arena Sant’Ippolito (scelta proprio dall’ArcheoClub per l’importante significato storico), il 21 agosto 2021, alle ore 20.30, un concerto di musica lirica all’interno del più ampio progetto “Natura inCanto” promosso dal Centro di Divulgazione Musicale “Prof. Ruggero Rizzitelli” e dal Parco Naturale Regionale del Vulture in collaborazione con ArcheoClub del Vulture, Ambiente Basilicata, Regione Basilicata, Pro Loco Monticchio, Corpo Forestale Volontario e la Pro Loco Rionero. Una vera e propria traslazione del grande teatro nel più intimo di uno scenario incontaminato vedrà la realizzazione della celeberrima opera buffa di Gioacchino Rossini in due atti, su libretto di Cesare Sterbini, tratto dalla commedia omonima francese di Pierre Beaumarchais del 1775. Un cast eccezionale per un evento che si prospetta essere de facto il battesimo del fuoco, dal punto di vista artistico musicale, del Parco del Vulture e che vedrà all’uopo coinvolta l’Orchestra Filarmonica Pugliese con il coro “Gaetano Latilla” sotto la direzione e la concertazione del M° Gaetano Rizzitelli Bochicchio e la regia del M° Gerardo Spinelli. Personaggi ed interpreti dai migliori conservatori italiani andranno ad interpretare sulla scena le vicende narrate nell’opera di Rossini: Figaro, Gerardo Spinelli; Il Conte d’Almaviva, Federico Buttazzo; Rosina, Marzia Saba Rizzi; Don Bartolo, Gianni Marino; Don Basilio, Alessandro Calamai; Berta, Angtonella Terminio; Fiorello/Un ufficiale, Vito Telesca; Maestro al clavicembalo, Angela Pascale; Maestro sostituto e chitarrista, Teresa Balacco; Scene e costumi, Laboratorio teatrale “Il Sipario”; Tecnici di Scena, Donato Balacco e Teresa Spinelli; Audio e luci “Audio digital service”; Trucco e parrucco, Antonia Spinelli; Ufficio stampa e comunicazione, Antonio Cecere. È previsto un numero di posti limitato, nel rispetto della normativa vigente, e si consiglia l’ingresso per tempo dal varco posto di fronte ai bagni pubblici immediatamente a valle del Parco Archeologico di Sant’Ippolito.

“Due Volte Arte”
La Galleria d’Arte Broken Glass di Roberta Lioy (Via G. Salvemini, 3 a Rionero), ospiterà domenica 22 agosto 2021, alle ore 20:00 l’evento dal titolo “Due Volte Arte”, all’interno del più importante progetto “2 Pazzi/pezzi d’arte”. Il tema del doppio caratterizzerà l’intera serata voluta dalla galleria della prof.ssa Lioy e dall’ArcheoClub del Vulture per andare a spingere su un altro settore strategico per la Regio Vulturis quale è quello visuale. Introdurrà alla serata il Maestro di musica Gianni Marino ed a seguire interverrà lo scrittore e narratore Dario De Angelis che terrà una lectio magistralis su Vincent Van Gogh ed Edward Hopper. Durante la serata, che si terrà nel giardino annesso al laboratorio artistico, saranno eseguiti due body paintings proprio da parte della prof.ssa Lioy, tra i massimi esperti italiani nel campo essendo intervenuta ultimamente sul tema anche a Venezia in occasione di una mostra organizzata dal prof. Vittorio Sgarbi. Opere d’arte mobili, quindi, saranno i corpi delle modelle su cui verranno impressi i quadri oggetto della dissertazione che terrà durante la serata il prof. De Angelis.

“San Giovanni Battista tra arte e ritualità”
Squadra che vince non si cambia! Ecco perché ancora una volta la Galleria Broken Glass e l’ArcheoClub rilanciano l’idea alla base della valorizzazione di un territorio: l’importanza di scoprire le tradizioni più antiche. Il pretesto per farlo? La famosa Decollatio di San Giovanni Battista che è celebrata secondo la liturgia cattolica il 29 agosto di ogni anno. Si terrà, non a caso, in questa data alle ore 20:00 nel giardino dello Studio Artistico Broken Glass il convegno dal titolo “San Giovanni Battista tra arte e ritualità”, sempre inglobato nella grossa rassegna “2 Pazzi/pezzi d’arte”. Oggetto della serata, realizzata in collaborazione con la Confraternita Maria SS. ma del Monte Carmelo, con la Commissione Diocesana di Musica Sacra e con il Centro Studi Leone XIII, introdotta dal prof. Antonio Cecere, Presidente dell’ArcheoClub del Vulture e condotta dalla prof.ssa Rossella Accardi (storico dell’arte) insieme a Padre Tony Leva (biblista e compositore), saranno le icone dedicate al Santo presenti nella Regione del Vulture ed in particolare all’interno della pinacoteca della chiesetta gotica di Sant’Antonio Abate presso Rionero e quelle conservate presso il Museo Diocesano allocato presso il piano nobile del palazzo vescovile di Melfi. Oltre a queste, di particolare rilevanza, il tradizionale battesimo delle bambole, o per meglio dire, delle pupe di San Giovanni, celebrato ogni anno il 24 giugno presso la locale stazione ferroviaria della vicina Barile. Tradizione quest’ultima che ritrova le sue origini nel mondo balcanico ed importata tra ‘400 e ‘500 nella nostra zona dagli arbëreshë provenienti dalle cittadine albanesi di Corone e Scutari.