Le 23 opere MatematicArte dell’artista lucano Salvatore Sebaste sbarcano a Milano.

Il primo ottobre 2018 alle ore 12,00 vi sarà l’evento della donazione di 23 pittosculture MatematicArte dell’artista lucano Salvatore Sebaste. Le opere acquisite con determina 31-10-2017 dal Politecnico di Milano, saranno esposte presso il Campus Bovisa del Politecnico di Milano, edificio BL28,nella Biblioteca Bovisa La Masa, in Via Lambruschini, 4 Milano.

Queste opere sono state già esposte nelle Chiese rupestri Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci nel Sasso Barisano a Matera, a cura del matematico saggista Piergiorgio Odifreddi.

Per l’occasione l’azienda di Promozione Turistica della Regione Basilicata donerà ai giovani studenti un catalogo dell’evento.

Il linguaggio matematico tradotto in forme visive grazie all’opera di ricerca di Salvatore Sebaste. 

Le opere MatematicArte trattano le principali scoperte matematiche fino all’iperspazio contemporaneo. Suscitano curiosità e interesse ad approfondire l’evoluzione della specie umana.

Sono 23 più due sculture le composizioni che l’artista ha realizzato. Una visione d’insieme delle invenzioni che l’uomo ha fatto in 20.000 anni. La prima opera, infatti, è ispirata a una scoperta recente, un osso di babbuino. Il reperto, datato al paleolitico superiore tra il 20.000 e 18.000 a.C., è rinvenuto in un villaggio di Ishango, nel Congo.

Tutti i lavori, accomunati dalla presenza di entità matematiche, sono stati eseguiti con tecnica mista e trattati con resine. Sono, inoltre, impreziositi da terrecotte che richiamano il gusto e le suggestioni delle composizioni fittili della Magna Grecia, terra in cui è nato e vive il maestro.

Salvatore Sebaste si muove con grande maestria nel rappresentare, nei molteplici aspetti, i suoi legami con la tradizione.

II carattere della sua produzione artistica passa, con estrema naturalezza, dalle pennellate tese, precise, nervose all’eleganza essenziale delle rappresentazioni finali. Queste ultime si fissano nello spazio. Lo dominano senza limiti fisici precostituiti, in un’armonia esaltata dalla continua circolarità del movimento.

Sebaste scompone le forme secondo la migliore tradizione delle avanguardie. Manifesta una notevole capacità espressiva nel rapido recupero dei volumi. Le masse assumono concretezza, sostanza di un linguaggio pittorico capace di costruire figure continuamente cangianti. Gli impasti di colore e la pennellata plastica sono espressione di una maturità ormai raggiunta, anche se perennemente e violentemente tormentata.

L’evento si aprirà con i Saluti di: VitoSantarsiero, Presidente dell’assemblea Regione Basilicata,Mariano Schiavone, Direttore Generale dell’APT Basilicata, Roberto Cifarelli, Assessore alle Attività Produttive Regione Basilicata, Domenico Tataranno, sindaco di Bernalda–Metaponto,Raffaello De Ruggieri, sindaco di Matera.

Seguiranno gli Interventi di: Federico Bucci, Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito; Antonio De Siena già Soprintendenza per i Beni Archeologici della Basilicata.