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(Italiano) 21 – La Strada degli Stranieri – da Matera a Potenza

Difficoltà: alta
Tipo bicicletta: road/gravel/e-bike
Partenza: Matera
Arrivo: Potenza
Totale km: 112
Fondo Stradale: asfalto
Dislivello salita: 860 mt
Dislivello discesa: 810 mt
Periodo: da aprile a novembre

Variante

distanza totale km 34,8
salita 860
discesa 810
terreno: asfalto


Da Matera a Potenza si pedala su una percorso che per lunghi tratti coincide con la Strada degli Stranieri, un tratturo strategico che per millenni aveva consentito agli Stranieri, ovvero i Greci, di spostarsi dallo Jonio al Tirreno, dalla città greca di Metapontum a quella di Paestum.

ITINERARIO

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L’itinerario, che suggeriamo di suddividere in 2 tappe, parte dalla Piazza Vittorio Veneto di Matera, una delle città più antiche al mondo e Capitale Europea della Cultura 2019. La città è conosciuta in tutto il mondo per i suoi Sassi, Patrimonio Mondiale dell’Umanità dal 1993 così come il Parco delle Chiese Rupestri.
Uscendo dalla periferia nord della città, si raggiunge e si costeggia il Lago di San Giuliano fino a sfiorare il centro di Grassano, il paese natale del Maestro Artese, presepista di fama internazionale. Proseguendo sulla SS7, dopo una lunga salita si arriva a Tricarico, paese noto per il suo Carnevale, riconosciuto Carnevale storico d’Italia dal MIBACT. Ancora salita fino al valico di Cupolicchio

Variante
Giunti al valico di Cupolicchio, sulla SS7, uscendo sulla destra, è possibile raggiungere Albano di Lucania e quindi Campomaggiore. Raggiunto il centro di questo borgo caratteristico, si consiglia una deviazione a Campomaggiore Vecchio, location dell’evento estivo La Città dell’Utopia. Ultima tappa di questa estensione del tour fra i borghi delle Piccole Dolomiti Lucane, è Pietrapertosa, noto per il Volo dell’Angelo.
Tappa successiva del tour è il borgo medievale di Vaglio di Basilicata, con le sue aree archeologiche, quella di Serra, il cui pianoro venne occupato dai Peuketiantes nella seconda metà dell’VIII secolo a.C., e quella di Rossano, sede del santuario dedicato alla dea Mefitis.
Ancora pochi chilometri e si giunge a Potenza, il capoluogo più alto d’Italia. Elegante ed accogliente, la città ruota intorno al suo millenario centro storico, fatto di palazzi signorili e antiche porte di accesso, di torri medievali e di una splendida piazza centrale in cui domina il Teatro Stabile, costruito nel 1857 a immagine del teatro San Carlo di Napoli.

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