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(Italiano) 07 – Da Matera alle Piccole Dolomiti Lucane per una pedalata mozzafiato

Difficoltà: alta
Tipo bicicletta: turismo/gravel/e-bike
Partenza: Matera
Arrivo: Pietrapertosa
Totale km: 114
Fondo Stradale: asfalto 90%
Dislivello salita: 2040 mt
Dislivello discesa: 1440 mt
Periodo: da marzo a ottobre

Itinerario che unisce due importanti aree protette della regione: il Parco delle Chiese Rupestri e della Murgia Materana e il Parco di Gallipoli Cognato e delle Piccole Dolomiti Lucane (oltre all’area della Riserva regionale San Giuliano).

Percorso di difficoltà alta adatto a cicloturisti esperti che si può anche percorrere in due o tre tappe, rendendolo così meno faticoso.

ITINERARIO

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Si parte da Matera, una delle città più antiche al mondo e Capitale Europea della Cultura 2019. La città è conosciuta in tutto il mondo per i suoi Sassi, Patrimonio Mondiale dell’Umanità dal 1993 così come il Parco delle Chiese Rupestri. 

Abbandonata la città dei Sassi, il tour si muove in direzione Grassano, costeggiando il Lago San Giuliano. Il piccolo borgo della Collina Materana è noto come la “Città del presepe”. Nel bel Palazzo Materi si può ammirare infatti lo splendido presepe del maestro Franco Artese, cui il paese ha dato i natali e grazie al quale, negli ultimi anni, l’arte presepiale lucana ha fatto il giro delle principali piazze e chiese, dell’Italia e del mondo, a cominciare da piazza San Pietro, a Roma.

L’itinerario procede ora in direzione Accettura, uno dei borghi del Parco di Gallipoli Cognato e delle Piccole Dolomiti Lucane. Completamente circondato dal verde, il suo nome è legato soprattutto a “Il Maggio di Accettura”, uno dei riti arborei più antichi e caratteristici che ogni anno si ripetono in Basilicata, legato alla fertilità della terra e alla vita che si rinnova.

Attraversato il valico di Montepiano, si giunge a Pietrapertosa. Riconosciuto come uno dei Borghi più Belli d’Italia, il paese deve la sua fama al Volo dell’Angelo: un volo adrenalitico che, imbracati a pancia in giù ad un cavo d’acciaio, consente di percorrere un chilometro e mezzo in poco più di un minuto ad una velocità che può raggiungere i 120 km/h, fino a giungere Castelmezzano.

L’itinerario a questo punto potrebbe godere di un’ulteriore tappa e spingersi sino a  Castelmezzano, borgo annoverato anch’esso tra i più belli d’Italia e, come Pietrapertosa, meta dei turisti più avventurosi che vogliono provare l’ebbrezza del volo, da soli o in coppia.

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Variante Cripta del Peccato Originale

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