Cripta del Peccato originale a Matera

La Cripta del Peccato Originale

Al Cripta del Peccato originale a Matera, chiunque l’ammiri ne resta affascinato. Unico esempio nel suo genere a raffigurare un intero ciclo di affreschi, quello della Creazione e del Peccato Originale.

Denominata la “Cappella Sistina” della pittura parietale rupestre, per il valore teologico e artistico del compendio pittorico che la decora, la Cripta del Peccato Originale è una delle chiese rupestri più interessanti che insistono sul territorio materano e la più antica testimonianza dell’arte rupestre del Mezzogiorno d’Italia. Questa cavità naturale a strapiombo sulla Gravina di Picciano si raggiunge attraversando il sentiero di Pietrapenta, in agro di Matera. Un antro adattato a chiesa grotta, nel IX secolo, proprio dai monaci benedettini. Sotto gli occhi del visitatore scorre uno straordinario ciclo di affreschi, realizzato cinquecento anni prima di Giotto, raffigurante il racconto biblico dei primi capitoli della Genesi. Nelle tre conche absidali, il racconto della Creazione rinvia alle triarchie degli Apostoli (Pietro, Andrea e Giovanni), degli Arcangeli (Michele, Gabriele e Raffaele) e alla venerazione della Vergine Regina. Grazie al supporto audio in lingua italiana, inglese, francese e tedesca, e insieme al light design, a chi visita questa espressione della civiltà cristiana si offre un racconto in una originale chiave culturale, teologica, storica e artistica.

 

www.criptadelpeccatoriginale.it


Matera Parco della Murgia

Natura e Parchi a Matera

Natura e cultura a Matera si incontrano in Parchi dalla bellezza unica in cui è possibile praticare attività all’aria aperta o assistere ad eventi a tema.

Il rapporto uomo natura, nel territorio materano, ha la sinuosità del Parco Regionale Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri del Materano, dal 1993 Patrimonio Mondiale dell’Umanità insieme agli antichi rioni dei Sassi, e l’immensità della Riserva regionale di San Giuliano. Entrambi rappresentano l’anima verde e al contempo aspra del paesaggio materano.


Parco delle Chiese Rupestri del Materano

Il Parco Regionale Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri del Materano, noto anche come Parco delle Chiese Rupestri, è caratterizzato da una roccia tenera segnata da profondi solchi che disegnano spettacolari rupi, grotte e gravine. Il Parco costituisce il patrimonio sacro e culturale con oltre 150 chiese rupestri che, insieme alle ricchezze naturalistiche e alle tracce storiche di rilievo, nel corso dell’intero anno lo rendono centro di eventi di ispirazione musicale, ambientale e intellettuale di valore, sfruttando il fascino di palcoscenici a cielo aperto. La conformazione del territorio fa sì che il Parco sia in grado di ospitare iniziative di carattere anche “en plein air” per adulti e bambini, dalle sfumature davvero originali e coinvolgenti, come la pratica del trekking letterario e sonoro, attraversando vecchi tratturi alla ricerca di aria pura e antichi racconti.

www.parcomurgia.it


Oasi San Giuliano

La Riserva Naturalistica Oasi San Giuliano

La Riserva Naturalistica Oasi San Giuliano è una delle aree protette della Regione Basilicata avvolta quasi da un’aura fiabesca per la sua conformazione e i ritrovamenti sulle sponde del lago.

La storia della Riserva Regionale San Giuliano è legata alla nascita dell'omonimo invaso artificiale, che comprende il lago di San Giuliano, circondato da una fascia di bosco, tratti fluviali a monte e a valle del lago artificiale. Proprio sulle sponde del lago, nell'agosto 2006, è stato rinvenuto uno scheletro fossile di balena risalente al Pleistocene. La riserva è dotata di un centro viste Museo Naturalistico e un’aula didattica all’aperto, uno spazio ideale per i più piccoli. Qui è possibile praticare arrampicata sportiva, tiro con l'arco, birdwatching e vari percorsi naturalistici.

www.basilicataextreme.it


I sassi di Matera

I Sassi di Matera

Due anfiteatri naturali scavati nella roccia, il Barisano, a nord ovest, e il Caveoso, a sud, con al centro la Civita, il nucleo più antico dell’abitato, i Sassi di Matera dal 1993 sono Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Questo rincorrersi di viuzze e scale, archi e ballatoi, ampie terrazze e campanili di chiese ipogee costituisce l’antico nucleo urbano di Matera, Capitale Europea della Cultura per il 2019 e “Città dei Sassi”, appunto.

Una gigantesca scultura da percorrere, scoprire, fino a diventarne parte. I Sassi di Matera hanno avuto origine da piccoli nuclei abitativi insediatisi attorno a luoghi di culto e si sono sviluppati oltre le mura che cingevano la Civita, l'antico centro istituzionale, religioso e commerciale della città.

Sono divisi in due aree più grandi: il Caveoso, composto soprattutto da grotte, e il Barisano, per lo più costituito da abitazioni realizzate secondo tecniche costruttive più complesse.

Di giorno abbagliano per il biancore del tufo che incontra i raggi del sole, di notte emozionano puntellati di fiammelle che li rendono un enorme presepe riflesso nello splendore della luna. In particolare, i Sassi sono contraddistinti da un sistema idrico finalizzato alla raccolta di acqua piovana e sorgiva, in passato costituito da una rete di canaletti e cisterne talmente capillare da riuscire a portare l'acqua sia nelle abitazioni che nei vicinati.

Aggirandosi nelle prime ora del pomeriggio tra queste forme di architettura irripetibile si ode l’eco ovattata delle voci della gente, dei rintocchi delle campane delle numerose chiese che li circondano e li attraversano, quasi fermando il tempo. È la sensazione che si prova osservando i Sassi e il Parco Archeologico Storico Naturale Regionale delle Chiese Rupestri del Materano, posto sull’altro versante. Un grande paesaggio emotivo e culturale stratificatosi nel tempo, dai complessi rupestri scavati dall’uomo alle circa 150 chiese ipogee, in un saliscendi di vicoli che si alternano tra edifici e angoli sempre diversi e sorprendenti, meta di turisti da ogni parte del mondo.

Questo sono i Sassi. Questa è Matera. Ieri “vergogna nazionale”, oggi Patrimonio dell’Umanità, nel 2019 Capitale Europea della Cultura.

www.comune.matera.it


Origini di Matera

Outdoor a Matera

La natura come cornice e la passione per attività e divertimento all’aria aperta fanno del territorio materano una sorta di palestra a cielo aperto per l'outdoor.

Un allenamento per il corpo e per lo spirito. Nel territorio materano la natura può avere diverse declinazioni, tutte in grado di coinvolgere e animare ogni spazio verde, sfruttandone le peculiarità, con iniziative ad ampio respiro che spaziano da attività culturali, in senso più generale, ad altre più specifiche di ispirazione musicale e letteraria.

Dal trekking, alle passeggiate in completo relax, fino alle escursioni e alle visite guidate, tutto questo accade in occasione di eventi come Parco Murgia Festival, Naturarte: sui sentieri dei parchi della Basilicata o Gezziamoci a Matera. Tra il Parco della Murgia Materana e la Riserva Naturalistica Oasi San Giuliano, gli amanti dell’aria aperta hanno solo l’imbarazzo della scelta!

www.parcomurgia.it

www.basilicataextreme.it