Itinerario ipogei e videomapping Melfi

Fino al 6 gennaio, nelle date indicate, prosegue a Melfi il percorso negli ipogei e attraverso il borgo più antico, dalle mura bizantine fino al castello federiciano. Esperienze immersive, performance teatrali, reading letterari, musica e mostre d’arte animano i luoghi di una città inedita e sotterranea, scavati nella lava del Vulture per ricavare le pietre con cui è stata edificata la città normanna. L’itinerario ipogeo si alterna a percorsi nei vicoli del borgo antico, accompagnando il visitatore da FontanaBagno fino alla rocca alta, attraverso la Porta Calcinaia, quindi alla chiesa di San Lorenzo e infine al castello, per concludersi nella grande cisterna. Spettacoli di videomapping e grandi proiezioni vestono di luci e suoni l’intera Rocca, dalle mura di cinta fino alle torri del castello. Riferimenti ai grandi temi del nostro tempo guidano la narrazione visiva: dal cambiamento climatico con il Cantico delle Creature di San Francesco a Fontana Bagno, alla pandemia, le migrazioni, il dramma dell’Afghanistan nelle interpretazioni dello street artist brasiliano Eduardo Kobra che fanno da spunto ai videomapping del castello. Si chiude con un omaggio a Dante nella declamazione del Canto XXXIII del Paradiso nella grande cisterna del castello, tra proiezioni di opere d’arte e nuove tecnologie laser. Appuntamento da non perdere.

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