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Pubblicato il 03 novembre 2014

Successo della Basilicata a Roma, in occasione dello spettacolo di Ambrogio Sparagna “Io sono una forza del passato. Pasolini tra Roma e Basilicata”, andato in scena l’1 novembre

IMG_3544 webHa funzionato il sodalizio social tra gli account Basilicata Turistica e Visit_Lazio, gli account turistici di APT-Regione Basilicata e della Regione Lazio che, in occasione del concerto spettacolo di Ambrogio Sparagna a Roma, hanno lanciato l’hashtag #BasilicataLazio.

Oltre alla mostra di Domenico Notarangelo: “Pasolini a Matera, a 50 anni dalle riprese de Il Vangelo Secondo Matteo”, visitabile fino al 2 novembre presso l’Auditoriurm Arte dell’Auditorium Parco della Musica, la Basilicata è stata ancora protagonista in occasione dell’ottava edizione dell’“Ottobrata Romana” con una serie di iniziative culturali dedicate alla musica popolare e alla cultura lucane. La mostra, che ha proposto le immagini più significative delle riprese del film girato da Pier Paolo Pasolini a Matera, è stata realizzata grazie alla collaborazione tra APT-Regione Basilicata, Lucana Film Commission e l’Associazione Pasolini Matera, con il supporto della Fondazione Musica per Roma.

Durante l’inaugurazione della mostra è stato poi presentato il progetto “Basilicata Visioni Sonore” realizzato dall’APT in collaborazione con la musicista Rosella Clementi e visitabile sul portale basilicataturistica.it.

Con i concerti dei due gruppi lucani Totarella e Lucanìa, la musica e la cultura della Basilicata hanno continuato a fare da sfondo all’“Ottobrata Romana”, evidenziando che la promozione di un territorio, puntando sul turismo, non ha confini. Un principio che più che mai ha trovato riscontro nello spettacolo di Ambrogio Sparagna “Io sono una forza del passato. Pasolini tra Roma e Basilicata”, evento che ha quasi riempito la Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica, con circa un migliaio di spettatori. Lo spettacolo è stato dedicato alla figura del regista Pier Paolo Pasolini e al suo film “Il Vangelo Secondo Matteo” girato a Matera. Nel corso della sua esibizione il maestro ha musicato alcune poesie dello stesso Pasolini, una delle quali ha dato il titolo al suo concerto, accompagnato da suoni della tradizione popolare lucana. Ospiti di Ambrogio Sparagna sono stati anche Antonio Infantino, compositore di Tricarico e principale protagonista della riscoperta della Taranta, e Caterina Pontrandolfo, cantante e attrice potentina, una delle voci più intense e originali della riscoperta del canto contadino lucano. Ad accompagnare Sparagna sul palco sono stati l’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica e il coro popolare diretto da Annarita Colaianni, con la partecipazione di Giorgio Onorato e Aisha Cerami. Alla serata hanno fatto da sfondo le immagini legate alla città di Matera, testimonianze fotografiche delle fasi di ripresa de “Il Vangelo Secondo Matteo”. “Il concerto dedicato a Pasolini ha compiuto un percorso che, passando dalla campagna romana è arrivato fino a Matera”, ha detto Ambrogio Sparagna, che dal palco ha poi dedicato un suo pensiero alla Basilicata. “Se si sceglie di visitarla, ci si perde tra i suoi numerosi e incantevoli paesaggi, per questo ci vuole un maestro che ti guidi. A Tricarico c’era Rocco Scotellaro”. E proprio allo scrittore, poeta, politico tricaricese Sparagna ha fatto omaggio musicando e recitando la poesia “Le viole sono dei fanciulli scalzi”.


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