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Pubblicato il 25 settembre 2014

La Basilicata incuriosisce i buyers italiani e stranieri intervenuti alla BTR 2014

FOTO BTRAmerica, Israele, Libano, Svezia, Belgio, e Italia naturalmente, sono alcuni dei Paesi di provenienza dei buyers che hanno partecipato al workshop conclusivo della Borsa del Turismo Rurale, azione di marketing inclusa nel piano di promo-commercializzazione dell’Apt organizzata dal Consorzio turistico del Levante.

Durante l’incontro con i sellers lucani, gli operatori hanno manifestato interesse per la Basilicata, incoraggiati dalla varietà dell’offerta e dai voli per Bari e Napoli.

Per Hedwig Taeymans della belga Fronzita, “i nostri clienti sono interessati ad escursioni, natura, walking e trekking, soluzioni possibili in Basilicata che proporrò nei miei pacchetti turistici, prediligendo i rifugi del Pollino, insieme al volo dell’Aquila, magari da abbinare a quello dell’Angelo sulle Dolomiti Lucane”. Al libanese Nassif Moukaezel, di Aztours, la Basilicata ha fatto “una buona impressione, ho apprezzato molto l’area dei laghi di Monticchio, oltre a Matera che includerò negli itinerari a carattere religioso per la Cripta del Peccato Originale e le chiese rupestri”. Alice Capitolo, corrispondente in Italia della californiana Laura Massoni Travel, già propone la Basilicata attraverso Matera, associandola a viaggi in Puglia, “ma punterò anche sul Vulture, per gli incantevoli castelli e gli squisiti percorsi del vino e dell’olio”. Organizza tour anche per gruppi israeliani e ungheresi la campana Cilindro Viaggi che, come sottolinea la referente Francesca Annunziata, “già da tempo include Matera negli itinerari del sud Italia. Intendo però arricchire i pacchetti con il prodotto Basilicata, regione da visitare dodici mesi all’anno per la varietà di proposte. Da questa esperienza ho rilevato anche un ottimo rapporto qualità prezzo, al punto da ipotizzare itinerari enogastronomici in vista dell’Expo 2015”.

Si aspettava “una regione meno reattiva” Fiorella Sartori, corrispondente in Italia dell’americana Cultural Italy, “invece non manca niente, ho visto posti incantevoli che voglio proporre ai nostri clienti, interessati non solo alle mete italiane più note ma anche a quelle più ricercate come la Basilicata”.

Per Giovanni Samela, Presidente del Consorzio Turistico Levante, “questa edizione della BTR ha raggiunto un livello di qualità elevato, per la presenza di T.O. prestigiosi. C’è da lavorare ancora, soprattutto con gli operatori locali perché si colga fino in fondo il valore di iniziative come questa, che si conferma la borsa più importante nel panorama del turismo rurale”. Concorda Marcella Di Feo, dell’Ufficio Marketing Internazionale dell’APT: “Noi crediamo molto nella collaborazione tra pubblico e privato, certi che questo possa favorire le azioni di promo-commercializzazione della Basilicata.  Perché i risultati siano davvero soddisfacenti – puntualizza Di Feo – occorre un impegno reciproco, però, e lo sforzo maggiore deve venire da parte degli operatori turistici locali”.


matera con nuovo logo