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Pubblicato il 06 August 2014

Intervista a Marco Regina, disegnatore della DreamWorks, casa di produzione fondata da Steven Spielberg

MARCO REGINA - DREAMWORKSL’accento materano è inconfondibile, ma ha realizzato il suo sogno di creativo a Los Angeles, dove dà vita ai personaggi dei cartoni animati prodotti dalla DreamWorks e vive con sua moglie e sua figlia. In Basilicata torna di rado, questa volta lo ha fatto per ritirare il “Premio Heraclea 2014”, a Policoro, e per l’occasione si è raccontato all’Apt Basilicata.

 Marco lavori per la DreamWorks, l’importante casa di produzione fondata e diretta da Steven Spielberg. Matera-Los Angeles solo andata?

Per il momento sì, perché in America ho trovato tutto quello che ho sempre sognato, ma  non so ancora dare una risposta definitiva perché il futuro è così incerto. Magari ritornerò in Europa, ma il mio presente è a Los Angeles.

Hai dato anima a gran parte dei personaggi dei film prodotti dalla DreamWorks, da Shrek 4 a Kung Fu Panda e Dragon Trainer 2, uno dei più grandi successi della casa di produzione. Cosa guida la tua mano quando lavori a questi progetti?

La passione per i cartoni animati, che ho sempre avuto, e poi la voglia di scoprire nuovi personaggi. Ogni scena non è mai uguale all’altra, siamo come degli attori, ma non appariamo in primo piano. Inventare, dare nuovi caratteri ai personaggi è quello che mi appassiona di più.

Matera è candidata a Capitale Europea della Cultura 2019. Da materano un tuo “augurio”…

Credo potrebbe essere l’occasione per consentire ai tanti materani che hanno voglia di fare a potersi distinguere. Allo stesso tempo spero che la città sia pronta per questo.

Torni spesso nella tua a Matera?

Ogni due anni e mezzo. Adesso che ho una bambina però lo farò più spesso, per farle respirare un po’ di aria europea anche perché mia moglie è spagnola.

Cercherai di educare tua figlia sulla base dei valori alla base della terra lucana?

Assolutamente sì. Voglio che viva gli aspetti positivi di ogni cultura, che sia quella lucana, quella catalana, quella americana.

Tentiamo di fare un’associazione tra il tuo lavoro e le tue origini. Se fosse un cartone animato che tratti avrebbe la “tua” Basilicata?

L’ho sempre pensata come un cartone animato più giapponese, molto più Hayao Miyazaki (fumettista e sceneggiatore giapponese, ndr) ma avrebbe anche qualche tratto gotico. Non so… ci penserò!


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