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Maestro Accardo
Pubblicato il 26 settembre 2017

Il Maestro Salvatore Accardo e l’Orchestra da Camera Italiana per Matera

Salvatore Accardo violinista e direttore

Salvatore Accardo ha esordito in pubblico a 13 anni eseguendo i Capricci di Paganini. A 15 ha vinto il Primo Premio al Concorso di Ginevra e due anni dopo è stato il primo vincitore assoluto dall’epoca della sua istituzione del Concorso Paganini di Genova.

Il suo vastissimo repertorio spazia dalla musica barocca a quella contemporanea. Compositori quali Sciarrino, Donatoni, Piston, Piazzolla, Xenakis gli hanno dedicato loro opere.
Suona regolarmente con le maggiori Orchestre e i più importanti Direttori, affiancando all’attività di Solista quella di Direttore d’Orchestra. In questa veste ha lavorato con le più importanti orchestre europee ed americane.

La passione per la musica da camera e l’interesse per i giovani lo hanno portato alla creazione del Quartetto Accardo nel 1992 e all’istituzione dei corsi di perfezionamento per strumenti ad arco della Fondazione W. Stauffer di Cremona nel 1986 insieme a Bruno Giuranna, Rocco Filippini e Franco Petracchi.
Ha inoltre dato vita nel 1971 al Festival Le Settimane Musicali Internazionali di Napoli in cui – primo esempio assoluto – il pubblico era ammesso alle prove, e al Festival di Cremona, interamente dedicato agli strumenti ad arco.

Nel 1987 ha debuttato con grande successo come Direttore d’orchestra e successivamente ha diretto, fra l’altro, all’Opera di Roma, all’Opéra di Monte Carlo, all’Opéra di Lille, al Teatro di San Carlo a Napoli, al Festival Rossini di Pesaro, oltre a numerosi concerti sinfonici.

Oltre alle incisioni per la Deutsche Grammophon dei Capricci e dei Concerti per violino di Paganini con Charles Dutoit, Salvatore Accardo ha registrato per la Philips le Sonate e le Partite di Bach per violino solo, l’integrale dell’opera per violino e orchestra di Max Bruch con Kurt Masur, i concerti di Čajkovskij, Dvořák, Sibelius con Colin Davis, il concerto di Mendelssohn con Charles Dutoit e quelli di Brahms e Beethoven con Kurt Masur. Varie altre incisioni sono il frutto della collaborazione con le etichette ASV, Dynamic, EMI, Sony Classical, Collins Classic e Foné.

Nel corso della sua prestigiosa carriera Salvatore Accardo ha ricevuto numerosi premi, tra cui il Premio Abbiati della critica italiana per le sue eccezionali interpretazioni. Nel 1982 il Presidente della Repubblica Pertini lo ha nominato Cavaliere di Gran Croce, la più alta onorificenza della Repubblica Italiana.
Il Conservatorio di Pechino lo ha nominato Most Honorable Professor ed è stato insignito dell’ordine “Commandeur dans l’ordre du mérit culturel”, la più alta onorificenza del Principato di Monaco. Nel 2002 gli è stato conferito il prestigioso premio Una vita per la Musica. Lo scorso Giugno il Kennedy Center di New York gli ha attribuito la “Gold Medal for the Arts 2017”.

In occasione delle celebrazioni del Bicentenario Paganiniano si è esibito in tutto il mondo suonando i 24 Capricci con il “Cannone”, violino di Guarneri Del Gesù appartenuto a Niccolò Paganini.

Alla fine del 1996 Accardo ha ridato vita all’Orchestra da Camera Italiana (OCI), formata dai migliori allievi ed ex allievi dei corsi di perfezionamento dell’Accademia W. Stauffer di Cremona. Con loro ha inciso, nel corso del 1997, per la Warner Fonit “Il violino virtuoso in Italia” e “I Capolavori per violino e archi,” dischi che segnano il debutto discografico dell’OCI.
Nel corso del 1999 Accardo ha realizzato, in collaborazione con EMI Classics e l’Orchestra da Camera Italiana, la registrazione dell’integrale dei Concerti per violino e orchestra di Paganini; per Foné il Concerto per la Costituzione e nel 2003 l’Integrale delle opere per violino di Astor Piazzolla in 3 super audio cd.

Dal 2007 ad oggi ha realizzato per Foné la seconda incisione delle Sonate e Partite per violino solo di J. S. Bach, la terza incisione dei 24 Capricci di Paganini (edizione originale) e la terza incisione delle Quattro Stagioni di A. Vivaldi (edizione Urtext) con l’OCI. Tra il 2011 e il 2014 sono usciti per Deutsche Grammophon tre cofanetti dal titolo “L’Arte di Salvatore Accardo: una vita per il violino”, ritratto musicale dell’artista che raccoglie alcuni tra i più famosi brani della letteratura violinistica di ogni epoca. Inoltre nel dicembre 2014 Decca ha pubblicato il cofanetto “In Concert”, che raccoglie concerti per violino eseguiti dal Maestro per Philips Classics, insieme a numerose registrazioni disponibili per la prima volta in CD.

Nell’ambito di un vasto progetto editoriale, le Edizioni Curci hanno recentemente pubblicato i Concerti per violino n. 3, 4 e 5 di Mozart (riduzione per violino e pianoforte), il Concerto op. 35 di Ciajkovskij e il Concerto op. 61 di Beethoven nella revisione e diteggiatura di Salvatore Accardo. Seguiranno gli altri concerti mozartiani e il Concerto op. 77 di Brahms.

Salvatore Accardo suona il violino Guarneri del Gesù “Hart” del 1730.

www.salvatoreaccardo.it

Orchestra da Camera Italiana

Nel 1996, a dieci anni dall’istituzione dei corsi di alto perfezionamento presso l’Accademia Walter Stauffer di Cremona Salvatore Accardo decide di fondare un’orchestra d’archi con i migliori allievi ed ex allievi dell’Accademia. Nasce così l’Orchestra da Camera Italiana i cui componenti – unico esempio al mondo – discendono tutti dalla stessa scuola, raggiungendo un’unità espressiva, tecnica e stilistica senza pari.

L’Orchestra da Camera Italiana (OCI) nasce dalla volontà di non disperdere il lavoro didattico e artistico maturato durante i corsi all’Accademia Stauffer tenuti da Salvatore Accardo insieme a Bruno Giuranna, Rocco Filippini e Franco Petracchi e dal desiderio di offrire a giovani di talento un’opportunità lavorativa di alto livello. L’OCI opera sin dalla sua fondazione con il duplice obiettivo di continuare una tradizione italiana di eccellenza musicale e di avvicinarsi al pubblico modificando il tradizionale rapporto frontale esecutore/ascoltatore, nella consapevolezza che l’amore per la musica si scopre o si forma laddove viene offerta l’occasione di essere coinvolti.

Alla guida della sua orchestra Salvatore Accardo si rivolge sia al pubblico delle più importanti stagioni concertistiche nazionali e internazionali, sia ad ascoltatori non specializzati, soprattutto giovani, coinvolgendoli nelle prove, conversando di musica, parlando delle caratteristiche dell’orchestra, del violino, della direzione e del repertorio.

Nel corso delle sue tournée Salvatore Accardo ha suonato con l’OCI i meravigliosi strumenti Stradivari e Guarneri del Gesù, tra i quali il violino Guarneri del Gesù il “Cannone” appartenuto a Niccolò Paganini (Tokyo, Lincoln Center di New York, Lingotto di Torino).

L’Orchestra si è esibita presso le più importanti istituzioni musicali italiane ed estere.
A partire dal 1997 ha effettuato numerose tournée: nelle Americhe ha suonato negli Stati Uniti, in Argentina, Brasile, Cile e Uruguay, ricevendo dall’Associazione Critici Musicali dell’Argentina il premio come Migliore Complesso da Camera Straniero; in Asia si è esibita in Cina, Giappone, Vietnam e Corea.
In occasione del 50° Anniversario della firma della Costituzione Italiana ha inaugurato e proseguito per anni la tradizione concertistica nell’Aula del Senato.
L’OCI è stata ospitata, tra gli altri, dal Festival dello Schleswig-Holstein, dalla Citée de la Musique e dal Teatro degli Champs-Elysèe a Parigi, dalla Fondazione Gulbenkian di Lisbona, dal Festival MITO Settembremusica e da quelli di Mentone e Verbier.
Tra le più importanti sedi italiane in cui si è esibita ricordiamo l’Auditorium della Fondazione Cariplo e la Sala Verdi di Milano, i Teatri Ponchielli di Cremona, Regio di Parma, Carlo Felice di Genova, Pergola di Firenze, l’Auditorium del Parco della Musica di Roma, Petruzzelli di Bari e Politeama di Palermo.

L’Orchestra è stata testimonial di importanti istituzioni italiane e internazionali, quali Banca d’Italia, FAI, Banca Popolare di Milano, Schroeder Investment Management.
L’Orchestra da Camera Italiana ha inciso per Warner Fonit, EMI Classics e Foné.

La Fondazione Orchestra da Camera Italiana opera grazie al contributo di Fondazione Cariplo. Dal 2012 collabora inoltre con Pirelli che mette a disposizione il proprio Auditorium per le prove d’Orchestra, favorendo lo studio di nuovi programmi musicali.

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