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Pollino - Pietrosasso
Pubblicato il 03 ottobre 2017

Pollino: il Parco dei sapori e dello spettacolare foliage

Sorprese d’autunno nel  Parco più esteso d’Italia, dove la magia di colori del foliage , la natura incontaminata, i sapori  tradizionali e le eccellenze enogastronomiche, deliziano  vista e palato

Ettari ed ettari di boschi, nel Parco Nazionale del Pollino in Basilicata, si colorano di rosseggianti tinte autunnali: i rossi degli aceri, i marroncini e i gialli dei faggi e il verde cupo dei pini assicurano uno spettacolo indimenticabile.

Oltre al foliage, accompagnati da guide locali e attraverso percorsi adatti ad ogni età, anche la ricerca di funghi e la raccolta di castagne consentono di vivere ed assaporare la magia dell’autunno lucano.

A Rotonda è possibile gustare piatti tipici a base della caratteristica melanzana rossa DOP e gli ottimi fagioli bianchi poverelli DOP alla base di ricche zuppe e pietanze tradizionali. Due gli eventi dedicati a questi prodotti nella stagione autunnale: la “Festa d’Autunno nel Pollino” (14 e 15 ottobre) dove si possono visitare i mercatini di prodotti tipici locali e degustare le eccellenze rotondesi con l’apericena a base di menù dedicati alle due DOP (14 ottobre ore 18.30) e “Sapori d’Autunno” (28 e 29 ott0bre) con i mercatini di prodotti tipici e la degustazione di castagne e pannocchie (28 ottobre ore 17.00). Davvero interessante, sempre a Rotonda, è la visita del Museo Naturalistico e Paleontologico del Pollino.

Proseguendo per Viggianello, numerosi sentieri si inoltrano nei lussureggianti boschi circostanti o si arrampicano verso le vette più alte e maestose del Parco dove è possibile gustare la cucina tipica con i prodotti del sottobosco. Dal 7 ottobre al 13 novembre si svolge nei weekend il “Gusto del Pollino” che prevede degustazioni, mercatini, showcooking con funghi, castagne e prodotti tipici dell’autunno.

Tappa obbligatoria del gusto è Chiaromonte,  dove si può assaporare la pasta fresca fatta con la farina di Mischiglio, una antica farina a base di fave e ceci, sapore autentico della cultura contadina.

San Severino Lucano merita indubbiamente una visita il bellissimo Bosco Magnano, un vero e proprio santuario della natura dominato da aceri, carpini e ontani oltre che da faggi e cerri dove in autunno il fenomeno del foliage regala uno spettacolo cromatico unico. San Severino Lucano si prepara ad ospitare la VI edizione del “Cinecibo” Festival dal 27 al 29 ottobre: un festival del cinema a tema cibo che ha come obiettivo la valorizzazione della corretta alimentazione e del cinema di qualità, attraverso una competizione tra opere audiovisive.

Terranova del Pollino, circondato da splendidi boschi di faggio e abete bianco c’è il Lago della Duglia e vicinissimo il Piano Iannace, da dove si può raggiungere la Grande Porta del Pollino.

A San Costantino Albanese e San Paolo Albanese, invece, paesi di cultura arbereshe, sopravvivono ancora la lingua e i suggestivi usi e costumi legati alle comunità albanesi che qui si insediarono fra il XV e il XVI secolo.
Da gustare in questi borghi, le squisite patate del Pollino, presenti in svariate ricette, e il paddaccio, un saporito formaggio ovino prodotto manualmente a Terranova, a Viggianello e a Rotonda.


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