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PASSIONI
Pubblicato il 31 marzo 2017
Le sacre rappresentazioni della Settimana Santa in Basilicata

RIPACANDIDA (Pz) – Domenica delle Palme 9 aprile

Le celebrazioni di Ripacandida sono le più recenti tra i riti delle Sacre Rappresentazioni lucane della Passione di Cristo. La Via Crucis coinvolge circa cento personaggi che partecipano al corteo molto sentito dai cittadini. Tra i personaggi più interessanti, oltre al Cristo, ricordiamo il Moro e la Zingara. La passione di Cristo coniuga aspetti della religiosità più alta al più profondo sentimento popolare, tipico di questa scorcio di Lucania, dove le rappresentazioni della passione sono una presenza secolare, nelle quali fede, religione e, per taluni aspetti, folclore, danno vita ad un even- to suggestivo, già oggetto di numerosi studi antropologici.

Info:
Associazione Culturale “Papyrus”
Mob. +39 349 3630602
F. +39 0972 644306
edem2@tiscali.it

ATELLA (Pz) – Giovedì Santo 13 aprile

Nella città angioina di Atella la Via Crucis si snoda lungo le suggestive vie e fra i visitatori viene scelto il “Cireneo” che i Vangeli riferiscono aiutò Cristo a portare la croce. Il Giovedì Santo la Via Crucis di Atella fa rivivere le fasi precedenti alla morte di Gesù: le tre cadute, l’incontro con la Madonna e quelli con la Samaritana che gli offre da bere, e con la Veronica, che gli asciuga il viso. Tutto avviene nel centro storico, in un percorso ben definito in cui si alternano momenti molto sentiti dalla cittadinanza e da chiunque scelga di partecipare a un particolare esempio di storia e di cultura. Facendo tappa lungo diversi punti della cittadina si intraprende un viaggio che ripropone il processo a Gesù e il giudizio di Pilato, il quale, incoraggiato dal popolo, lo condanna a morte.

Info:
Atella Pro loco Vitalba
T. +39 0972 715730
Mob. +39 338 8864665
mrcoviello@gmail.com

VENOSA (Pz) – Venerdì Santo 14 aprile

In Piazza San Giovanni de Mata va in scena l’ultima cena con l’allestimento del tavolo e delle sedie riprodotti sullo stile del tempo. Un centinaio di figuranti compongono il corteo che incede verso la Villa comunale o nei pressi della Fontana Angioina, dove, sotto gli occhi della folla, Gesù viene catturato. Tutto si sposta poi in piazza Castello per il processo presieduto dal sommo sacerdote Caifa che fa arrestare il Maestro. L’atmosfera si carica di enfasi quando Pietro rinnega Gesù, al bastione del Castello Pirro del Balzo, qui è ambientata anche la scena della fustigazione. Dopo il processo, il corteo attraversa il corso della città, fino a Piazza Orazio dove avviene l’incontro tra Gesù e la Madonna. In piazza Castello va in scena la Crocifissione e poi la Resurrezione.

Info:
Venosa Associazione “Regina degli Apostoli”
T. +39 338 9670458

BARILE (Pz) – Venerdì  Santo 14 aprile

E’ la più antica Via Crucis della regione. La Processione dei Misteri si sposa con il simbolismo proveniente da reminiscenze albanesi. Suddivisi in 25 gruppi, 117 figuranti – tutti scelti tra la gente del posto – fanno rivivere la Passio Christi. Tra loro si distinguono i protagonisti degli episodi salienti della Via Crucis – dopo Gesù, ecco arrivare i sacerdoti, le pie donne, i farisei, la Madonna, gli apostoli – e personaggi particolari e alieni alla no- stra cultura religiosa: sono la Zingara accanto alla Zingarella e il Moro insieme al Moretto a rappresentare l’insidia, l’ignoto. Precedono il corteo religioso tre centurioni a cavallo che suonano una tromba – opera di artigiani locali come altri accessori e costumi indossati dai personaggi – e tre bambine vestite di bianco, le Tre Marie. Una ragazza in abito nero porta uno stendardo recante i segni della Passione di Cristo, mentre trentatré fanciulle con una veste viola ricordano gli anni di Gesù al momento della morte.

Info:
Associazione “Via Crucis Barile”
Mo. +39 338 7423442
www.europassioneitalia.com
viacrucisbarile@libero.it

MASCHITO (Pz) – Venerdì Santo 14 aprile

Il Venerdì Santo, circa ottanta personaggi, tra soldati, sacerdoti, discepoli, donne del popolo e altri interpreti ripropongono le fasi salienti delle quattordici stazioni della via Crucis. La processione di dispiega dalla Chiesa Madre fino a via Calvario, il luogo della Crocifissione. La villa comunale diventa lo scenario naturale dell’Orto degli Ulivi, luogo in cui Gesù Cristo, secondo le Sacre Scritture, si ritirò dopo l’ultima cena prima di essere tradito da Giuda e arrestato. Tra gli stretti vicoli del paese l’emozione prende forma con il processo – nei pressi della Fontana Skanderbeg – gli incontri con la Maddalena, le pie donne e la Veronica che gli asciuga il volto.

Info:
Pro loco di Maschito
Mob. +39 388 3563925
prolocomaschito@libero.it

OPPIDO LUCANO (Pz) – Venerdì Santo 14 aprile

Dal 1979 la “Preggessione” viene organizzata dal Gruppo Recupero Tradizioni Locali che, riprendendo una tradizione antica, segue un copione originale accompagnato dall’enfasi di brani musicali appositamente scelti per scandire e sottolineare ogni scena. Sono circa 180 i figuranti locali che prendono parte alla rievocazione che ha inizio intorno alle 17.30 con un affollato e gioioso ingresso a Gerusalemme, per poi continuare con le altre scene nella centrale piazza Guglielmo Marconi: il Miracolo del Cieco Nato, l’Ultima Cena, la Congiura del Sinedrio, la Tentazione di Giuda eDal 1979 la “Preggessione”, Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo di Oppido Lucano, viene organizzata dal Gruppo Recupero Tradizioni Locali, che, riprendendo una tradizione antica, ha esaltato l’aspetto drammatico della rievocazione attraverso la realizzazione di un copione originale, accompagnato dall’enfasi di brani musicali appositamente scelti per scandire e sottolineare ogni scena. Gli attori sono tutti dilettanti del posto, che si cimentano ad interpretare per la prima volta un ruolo in pubblico. La grande partecipazione popolare è la caratteristica dell’evento. Infatti, sono circa 180 i figuranti locali che prendono parte alla rievocazione che ha inizio intorno alle 17.30 con un affollato e gioioso ingresso a Gerusalemme, per poi continuare con le altre scene nella centrale piazza Guglielmo Marconi: il Miracolo del Cieco Nato, l’Ultima Cena, la Congiura del Sinedrio, la Tentazione di Giuda e Giuda al cospetto del Sinedrio, l’Orto degli Ulivi, la Cattura di Gesù, il Processo davanti al Sommo Sacerdote, il Pianto di Pietro, il Processo avanti a Caifa, l’ingresso dai pretoriani romani seguiti dal Governatore Ponzio Pilato su biga, il Processo nel Pretorio di Ponzio Pilato; il Processo avanti ad Erode, Gesù di nuovo da Ponzio Pilato e la Flagellazione con la Disperazione di Giuda. Gesù viene poi caricato della Croce e inizia la Via Crucis, che si snoda lungo le vie del centro storico di Oppido Lucano. Alla fine del percorso, le commoventi scene della Crocefissione e della Deposizione.

Info:
Gruppo Recupero Tradizioni Locali
www.grtl.it
info@grtl.it

MONTESCAGLIOSO (Pz) – Venerdì Santo 14 aprile

Il Venerdì Santo le statue dei Misteri ripercorrono le stazioni della Via Crucis attraversando le strade della città a passo lentissimo. Tra le statue più suggestive vi è quella della Madonna Addolorata seguita da altre raffiguranti Cristo alla colonna, Gesù Crocifisso, Cristo Morto e la Pietà. E’ notte fonda quando la processione rientra e le statue sono condotte nuovamente nelle rispettive chiese. L’evento al quale partecipano le quattro confraternite di Montescaglioso, si rifà ai riti della Passione di Cristo della Spagna meridionale. Perché andarci: un’atmosfera suggestiva pervade la Chiesa Madre mentre il coro intorno intona “le Cantilene”.

Info:
Infopoint Turistico Abbazia
T./F.: 0835 201016
Mob. +39 334 8360 098
www.cea.montescagliso.net
ceamonte@katamail.com

VIETRI DI POTENZA (Pz) – La Passione di Gesù Cristo, 14 aprile

La manifestazione, promossa dalle Associazioni Teatrando e Pro-Loco di Vietri di Potenza, ha inizio la Domenica delle Palme e si protrae per tutta la settimana Santa. Ad inaugurare l’edizione dell’atteso evento è come sempre l’Ingresso di Gesù a Gerusalemme, sull’asino, insieme ai dodici apostoli e il successivo incontro con i bambini. La manifestazione, più antica e più sentita del territorio vietrese, da diversi anni vede la partecipazione di circa cento figuranti in costume e l’utilizzo di scenografie, effetti speciali e scenari naturali che rendono l’evento altamente suggestivo. La Passione di Gesù Cristo infatti è un vero e proprio spettacolo teatrale, dove la recitazione fa da padrone, gli effetti speciali da contorno e gli scenari naturali da splendida cornice.

Info: Associazioni Teatrando e Pro-Loco di Vietri di Potenza

FILIANO (Pz) – La Via crucis Vivente, 14 aprile

La notorietà della Via Crucis vivente di Filiano ha orma travalicato anche i confini regionali. La manifestazione si snoda per le vie del centro storico, con una sintesi perfetta tra fede, tradizione e passione. Un’intera comunità mobilitata, senza lesinare sforzi, per realizzare uno degli eventi più attesi dell’anno. La “Via Crucis Vivente” di Filiano – giunta alla 33esima edizione – è rappresentata da circa 100 attori e figuranti in costume d’epoca che riportano gli attenti spettatori all’epoca dei fatti, immedesimandosi nei personaggi e trasmettendo emozioni che riescono a coinvolgere il pubblico nel dramma della passione. Ambientata nella suggestiva cornice dei vicoli del centro storico rievoca in costumi e scenari avvolgenti momenti a tema della Passione e Morte di Gesù Cristo. Le quattordici stazioni sono scandite una dopo l’altra e irrompono nella folla composta ed in attesa. Sono come i rintocchi di una campana, ma vanno più a fondo e trafiggono, perché conducono al Calvario.

L’appuntamento con la “Via Crucis vivente” di Filiano è fissato per venerdì santo 14 aprile 2017, con partenza alle ore 17:00 da Piazza Autonomia.

RIONERO IN VULTURE (Pz) – Sabato Santo 15 aprile

Cos’è e perché andarci: chiude il ciclo dei riti delle Sacre Rappresentazioni lucane la Passione di Cristo di Rionero in Vulture. I costumi sono aderenti al contesto storico in cui è vissuto Gesù, ponendo molta attenzione nella lettu- ra delle Sacre Scritture. Il giorno del Sabato Santo, i protagonisti sfilano riproponendo la vicenda umana di Gesù a partire dalla domenica delle Palme, con il suo ingresso trionfale in Gerusalemme, fino alla Crocifissione tra i due ladroni. Tra i 180 figuranti si distinguono la Madonna Addolorata e San Giovanni, Maria Maddalena e le Pie donne, seguono Giuseppe d’Arimatea e Nicodemo, rappresentanti del Sinedrio.

Info:
Confraternita Maria Santissima del Carmelo
Mob. +39 338 4258602; +39 327 9759307; +39 349 7556430
www.basilicataturistica.com/basilicatasacra/

 

 

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