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Festa Madonna della Bruna  - Matera - Basilicata
Pubblicato il 27 giugno 2017
La Festa della Bruna e la sacralità della città dei Sassi
La città dei Sassi si colora di festa per celebrare la Madonna della Bruna.

Il 2 luglio ricorre il consueto appuntamento dedicato alla Festa della Madonna della Bruna, la Patrona della città di Matera. Una data molto significativa per i materani.

Sono tre le leggende radicate intorno a questa ricorrenza. Una narra di una fanciulla apparsa ad un contadino. Dopo aver preso da questi un passaggio sul suo carro di rientro nella città, nei pressi della chiesetta di Piccianello, si trasforma in statua. Si racconta che la Vergine chiese di rientrare nella sua città ogni anno su di un carro addobbato.

Le altre due sono legate ad eventi storici. L’una rievoca l’assalto dei saraceni a Matera, da ciò ne consegue il rito di distruzione del carro, che simboleggia la scongiura della distruzione delle icone sacre per mano dei musulmani. L’altra, invece, si collega alla figura del Conte Tramontano, signore di Matera. Questi aveva promesso alla cittadinanza materana un carro nuovo ogni anno in onore della Vergine. La popolazione per far rispettare annualmente la promessa assaltavano il carro distruggendolo.

La festa della Bruna è anche Festa della Visitazione.

Il nome Bruna alcuni lo fanno risalire al colore scuro dell’immagine della Vergine. Altre teorie si rifanno ad una riduzione dialettale di Hebron, città della Giudea, dove la Vergine visitò Santa Elisabetta. Da qui, l’altro nome meno usato di “Visitazione”. Il 2 luglio, infatti, era la data attribuita in passato alla Festa della Visitazione, in relazione a questo evento biblico.

I riti celebrativi e la processione dei pastori.

L’inizio delle celebrazioni è collocato all’alba del 2 luglio, con la messa in piazza San Francesco e la processione dei pastori. Quest’ultima si snoda tra le vie del centro e dei Sassi. Una processione che rievoca ancora vecchie usanze, tra cui la comparsa di due tamburi e, successivamente, di due violini. La marcia canora accompagnava il Quadro Santo della Vergine in cammino per le chiese del Caveoso e del Barisano. Alla fine con il rientro nella chiesa Madre veniva offerta la colazione ai congregati e ai suonatori.

Si aggiunsero ad essa anche elementi folkloristici. Tra questi citiamo, le batterie di polvere da sparo, che avvisavano del passaggio del Quadro della Vergine e l’esposizione sui balconi di velluti bianchi, in segno di festa. In seguito, si aggiunsero i fuochi d’artificio e le luminarie.

La 628ma edizione sarà ricca di religiosità ed eventi. Dal 16 giugno al 10 luglio 2017 in programma tantissime iniziative.

La parte religiosa inizierà il 2 luglio, alle 11 si svolgerà la celebrazione eucaristica in Cattedrale. A seguire, la Madonna sarà trasferita in processione verso la chiesa di Maria Santissima Annunziata. Nel pomeriggio verrà poi trasferita sul “Carro della Bruna” e partirà la processione serale nei pressi della chiesa di Piccianello. Il rito religioso si concluderà con i tre giri in Cattedrale e il ritorno della Madonna della Bruna in Cattedrale. Il carro trionfale, infine, sarà consegnato all’assalto del popolo in piazza Vittorio Veneto.

Il Sacro e il profano tracceranno ancora una volta un percorso di riappropriazione dell’identità di un popolo. Tra storia e contemporaneità, si svolgerà la Festa dei materani e di chi vorrà integrarsi ai momenti di vita di una comunità, che si apre al mondo in primis per la sua cultura.

Gli eventi in programma si possono consultare sul sito www.festadellabruna.it

 

 


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