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La tradizione dei riti arborei in Basilicata
Pubblicato il 14 maggio 2017
La tradizione dei riti arborei in Basilicata

LA TRADIZIONE DEI RITI ARBOREI IN BASILICATA

I riti arborei hanno radici antichissime e rimandano al concetto di fertilità. La tradizione di tagliare e trasportare nel proprio paese un albero è un modo per portare nella propria dimora lo spirito di fertilità e prosperità.

In Basilicata, da maggio a settembre, i riti arborei vengono celebrati nei paesi di Accettura, Oliveto Lucano, Pietrapertosa, Castelmezzano, Viggianello, Castelsaraceno, Rotonda, Terranova del Pollino.

Il Maggio di Accettura

Il più conosciuto “matrimonio tra alberi” è il Maggio di Accettura, borgo della provincia di Matera, in cui viene celebrata la festa del “Maggio” dedicata a San Giuliano, il santo patrono, dal sabato precedente la Pentecoste al martedì successivo. Un agrifoglio (la Cima) viene trasportato a spalla dal bosco di Gallipoli Cognato, per circa 15 km fino al paese, dove si incontrerà con un cerro (il Maggio) lungo quasi 30 metri, trascinato da coppie di buoi dal bosco di Montepiano. Da questo momento in poi avviene il “matrimonio” e inizia la festa, che prosegue nei giorni successivi con l’innesto, l’innalzamento e la scalata del “Maggio”.

Quando: 23 aprile, Bosco di Montepiano – ore 9:00, scelta del Maggio; 30 aprile, Bosco di Gallipoli-Cognato ore 9:00, scelta della Cima; 25 maggio, Bosco Montepiano, ore 9:00, taglio del Maggio; 4 giugno ore 9:00, trasporto del maggio; 4 giugno, ore 9:00, trasporto della Cima; 5 giugno, lavori di innesto Maggio-Cima; 6 giugno processione di S. Giuliano – Innalzamento e scalata del Maggio; 18 giugno, Abbattimento del Maggio in largo S. Vito, ore 9:00.

Taglio del Maggio. Il cerro più alto, più grosso e più dritto del bosco di Montepiano, già individuato e contrassegnato, viene reciso.

Il Sabato è un giorno di preparazione. Il Maggio è rimasto a terra per ben 9 giorni ed ora è pronto ad iniziare il suo cammino verso Accettura. I massari guidano i buoi nel trasporto degli alberi sino al “Tratturo Regio” presso le “chiapparedd”.

Domenica alla Cima. Tutto è pronto per trasportare la Cima. Si arriva al luogo del taglio.

Domenica al Maggio. I buoi che trascinano il ‘Maggio’, il tronco di cerro lungo più di trenta metri che unito

alla ‘Cima’ di agrifoglio, sarà poi innalzato nel centro del paese. Inizia la grande e travolgente festa di popolo lungo il corso centrale di Accettura. Il matrimonio arboreo ha luogo il 5 giugno e il 6 giugno avviene la scalata del Maggio, ardua arrampicata ad opera dei “maggiaioli”. Infine, il 18 giugno si ha l’abbattimento del Maggio.

 

Il “Maggio” di Accettura
T. +39 0835 675030
www.ilmaggiodiaccettura.it
info@ilmaggiodiaccettura.it
dipieffe@tiscali.it

Pro loco di Accettura
T. +39 0835 675292
prolocoaccettura@tiscali.it

 

U’ Masc’ di Pietrapertosa

Il 13 giugno si tiene la festa dell’albero della cuccagna, meglio conosciuto come “il Majo”. Tradizione dalle origini antiche, dedicata a S. Antonio da Padova, motivo per cui il taglio avviene proprio il 13 giugno, nel bosco di Montepiano. In questa occasione, inoltre, la tradizione vuole che alla fine del taglio si consumi “la pastorale“, una ricetta antica a base di pecora cotta nel brodo di ortaggi. Il “matrimonio” avviene tra un cerro, trai più alti e dritti del bosco, e la cima di un agrifoglio, anch’essa accuratamente scelta. La festa si conclude con la scalata dell’albero (U’masc), impresa ardua che pochi hanno avuto il merito di portare a termine.

Quando: 13 giugno – Taglio nel bosco di Montepiano, 17 e 18 giugno – Trasporto e festeggiamenti nel paese.

 

Pro loco di Pietrapertosa
Mob. +39 320 8337801
www.prolocopietrapertosa.it
prolocopietrapertosa@tiscali.it

 

Il Maggio Olivitese

La festa del Maggio ad Oliveto Lucano si svolge dal 10 al 12 agosto. Una cerimonia propiziatrice di fecondità e benessere durante la quale si sposano due alberi: il maggio e la cima. Il rito termina con la scalata dell’albero a cui sono stati appesi premi di varia natura. Ad Oliveto Lucano l’elemento di novità è la partecipazione di una squadra di “fucilieri” all’abbattimento dei premi appesi sulla cima.

Quando: 10, 11, 12 agosto.

 

OLEA Pro loco di Oliveto Lucano
T. +39 0835 677013
Mob. +39 349 6681706
+39 340 3993442
www.prolocolivetolucano.it
olea_prolocoliveto@tiscali.it

 

“La sagra du’ Masc’” di Castelmezzano

A Castelmezzano si festeggia “La sagra du’ Masc’”, rito arboreo e festa in onore di Sant’Antonio da Padova. La scelta delle piante per il matrimonio arboreo viene effettuata nel bosco comunale. Il giorno della vigilia il tronco viene trasportato fino in paese da una coppia di buoi detti in gergo “parecch”, mentre la cima viene trascinata a spalla da giovani devoti. Dopo levigazione e innesto, avvengono le nozze. Al banchetto nuziale non possono mancare “i crosti”, dolci tipici a base di farina, uova e miele.

Quando: 10 settembre (taglio del Maggio), 12 settembre (taglio della Cima, trasporto degli alberi, innesto e innalzamento), 13 settembre (festa di Sant’Antonio).

 

www.castelmezzano.net
castelmezzano@castelmezzano.net

 

“La’Pitu e la Rocca, La danza del falcetto e il ballo dei Cirii” di Viggianello

A Viggianello i riti arborei si svolgono in tre periodi diversi dell’anno: la prima settimana dopo Pasqua, l’ultima domenica d’agosto e la seconda domenica di settembre. Tutti eventi nei quali vengono rievocate e valorizzate le antiche tradizioni della cultura contadina delle popolazioni del Parco Nazionale del Pollino. La particolare danza messa in scena ha come simbolo la mietitura del grano.

Quando: 20, 21, 22 aprile, Frazione Pedali; 24, 25, 26 agosto, centro storico; i “Cirii” e La danza del Falcetto, 19, 20 agosto.

 

Comune di Viggianello
T. +39 0973 664311
F. +39 0973 664313
comune@comune.viggianello.pz.it
comuneviggianello@libero.it

Pro loco di Viggianello
Mob. +39 339 1166499
www.viggianellovacanze.it
prolocoviggianello@gmail.com
www.prolocoviggianello.jimdo.com

 

“La’Pitu e la Rocca” di Rotonda

 

Il rito arboreo di Rotonda è quello che rispetta di più i riti e i gesti della tradizione celtica. La festa prende il nome di “L’a pitu e La rocca” e prevede il matrimonio tra un gigantesco faggio (L’a pitu) e un minuscolo abete(La rocca). Una particolarità del passato era che gli ammalati per ricevere una grazia erano soliti camminare sul tronco dell’albero

Quando: 8-13 giugno

 

Comune di Rotonda
T. +39 0973 661005
www.comune.rotonda.pz.it
comune@comune.rotonda.pz.it

 

“La ‘Ndenna e la Cunocchia” di Castelsaraceno

 

Il rito arboreo di Castelsaraceno ha come protagonisti la “La ‘Ndenna e la Cunocchia”, i futuri sposi del matrimonio propiziatorio. Il tronco di un faggio e la cima di un pino si uniscono in matrimonio in un rito arcaico dedicato alla fecondità. L’evento arboreo si svolge una volta all’anno ed in concomitanza della festività di Sant’Antonio di Padova. Nei riti arborei, spesso, il sacro e il profano si fondono per far emergere i tratti caratteristici dell’identità di un popolo. Il rito si chiude con l’innalzamento della Cunocchia e la premiazione del giovane che sarà arrivato per primo ad essa. Un rito coinvolgente radicato della popolazione.

Quando: 28 maggio, taglio e trasporto della N’denna, 4 giugno, taglio e trasporto della Cunocchia, 18 giugno matrimonio arboreo e innalzamento della Cunocchia.

 

Pro Loco di Castelsaraceno
T. – F. +39 0973 832351
Mob. +39 349 5406416
www.prolococastelsaraceno.it
prolococastelsaraceno@gmail.com

 

 A Pit’ di Terranova del Pollino

Il rito arboreo di Terranova del Pollino si svolge l’ultimo sabato di maggio. L’Abete viene selezionato e trasporto a spalla da parte degli uomini del posto con l’ausilio di robusti buoi. Questo straordinario rituale ancestrale si svolge l’ultimo sabato di maggio di ogni anno e continua con il secondo appuntamento il giorno della festa di Sant’Antonio da Padova, il 13 giugno. Durante il pomeriggio del suddetto giorno, dopo le celebrazioni religiose, il maestoso abete, “a pit’, già decorticato e lavorato, viene innalzato e poi scalato da uomini coraggiosi. A fare da sottofondo alle diverse fasi del rito di Terranova di Pollino sono balli, danze e canti popolari che risuonano in ogni angolo del paese.

Quando: 27 maggio -13 giugno

 

Comune di Terranova del Pollino
T. +39 0973 93009;
F. +39 0973 93247
www.comune.terranovadipollino.pz.it
comuneterranova@rete.basilicata.it

Pro loco di Terranova del Pollino
Mob. +39 393 5793294
www.prolocoterranovadipollino.it

 

 

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