Home > Dal 30/1 al 28/2 a Roma, Carlos Solito, "Basilicata Sacra da vedere"
Pubblicato il 09 dicembre 2012

Dal 30/1 al 28/2 a Roma, Carlos Solito, "Basilicata Sacra da vedere"

Insieme ad alcuni suoi scatti più conosciuti sui Sassi di Matera, sarà presentato un nuovissimo e inedito portfolio tratto dal ben più ampio progetto del fotografo, scrittore e filmaker, “SUD – Sguardi Uomini Donne”, dedicato all’interno Mezzogiorno italiano.
La mostra è inserita tra gli Eventi Basilicata Anno della Fede 2012 – 2013 Roma, che la Regione Basilicata e l’Agenzia di Promozione Territoriale hanno promosso nella capitale. Le foto propongono, attraverso un’attenta ricerca stilistica delle luci, dei colori e dei chiaroscuri, la scoperta e la riscoperta di quella Lucania lontana ma vicinissima, alle porte di casa, pura, innocente nella sua integrità paesaggistica e antropica. Un viaggio che dalle nuance e trasparenze dei due mari (Ionio e Tirreno) approda alle Terre dell’Osso dove anche lo straordinario contenuto naturale, rurale e umano dell’Appennino, delle valli dei grandi fiumi, delle colline, fino ai Sassi, diventa unicità, luogo eccellente, terreno ideale per un confronto artistico con il mondo delle arti visive sperimentando l’abbandono alla bellezza forte, prorompente, sacra da vedere, come il sottotitolo della mostra.
Un percorso che in una varietà stupefacente di ambienti e paesaggi, dove natura e storia s’intrecciano con esiti senza uguali, esplora attraverso la forza evocativa delle immagini le suggestioni dei luoghi con un coinvolgimento sensoriale che sembra far percepire anche suoni, sibili, voci e profumi. Stupore ed emozione sono condensati in ogni scatto rimandando al lirismo e alla solennità di un territorio piccolo, ma straordinariamente grande d’incanto e sacralità con luce forte, monti severi, coste variegate, boschi ombrosi, campagne dall’altera solitudine, borghi miracolosi, antri pieni di Medioevo, gesti di memorie e tradizioni antichissime, gli sguardi dei lucani: semplici, pieni, veri.

CARLOS SOLITO.

Fotografo, giornalista, scrittore e filmaker, è nato a Grottaglie (Ta), in Puglia. Ha iniziato a viaggiare alle porte di casa, tra uliveti, gravine, grotte, masserie e lo Ionio. Scrive e fotografa in tutto il mondo per i più importanti magazine italiani ed esteri di viaggi, lifestyle e per i periodici de “Il Corriere della Sera”, “Il Sole 24 Ore”, “L’Avvenire”, “Gazzetta dello Sport”, “Il Messaggero”, “Il Mattino”. Dopo una ventina di titoli fotografici (di cui alcuni, tradotti anche all’estero) – editi per White Star, National Geographic, Touring Club Italiano, De Agostini, Giunti, Skira, Rizzoli, Atlante, Adda, Besa, Massa, Terre di Mezzo, Edidomus – nel 2010 ha esordito nella narrativa con Il contrario del sole (Versante Sud) da cui, nel 2011, la regista italoparigina Paola Greco ha tratto l’omonimo film e opera teatrale. Cura campagne fotografiche per l’advertising, firma la fotografia di scena per film e realizza personali dedicate al Sud Italia. Nel 2011 ha esposto nel padiglione Puglia della Biennale di Venezia e ha esordito nella regia con il cortometraggio Hirpinia, dopo il quale Franco Dragone, uno dei padri de Le Cirque du Soleil, gli ha prodotto il film Québec, my version presentato in anteprima mondiale a Montréal, in Canada. Tra i suoi ultimi volumi, in libreria MONTAGNE Avventura, passione, sfida (Elliot, Roma 2012), che ha curato e nel quale ha scritto insieme a Dacia Maraini, Paolo Rumiz, Maurizio Maggiani, Andrea Bocconi e altri. La Basilicata è una delle sue tappe preferite dove viaggia spesso ambientando anche diversi set.
Nel frattempo MISSONI ha scelto di vestirlo in quanto interprete dei colori che fa propria la filosofia di una delle più importanti maison di moda italiana.


matera con nuovo logo